Il 2015 de “Ritorno al Futuro” è ormai passato da un po’ di anni, eppure per le strade ancora non abbiamo modo di veder sfrecciare gruppi di ragazzi a bordo di  skate fluttuanti, o volopattini che solcano la superficie dell’acqua. La storia è costellata di previsioni più o meno azzeccate, dai tablet di “Star Trek” al famoso “Millennium Bug”, tuttavia nulla può equipararsi a quelle ritrovate nei giornali datati 1924.

La prima metà dello scorso secolo era senz’altro un periodo difficile, schiacciato tra la guerra conclusa da poco, la crisi e l’avvicinamento al secondo scontro mondiale. A causa di questo particolare clima, è naturale ritrovare nelle menti visionarie del tempo la speranza di un futuro pieno di meraviglie o delle preoccupazioni anche piuttosto fondate.

Sfogliando i quotidiani dell’epoca, si possono trovare articoli contenenti supposizioni interessanti e a tratti curiose, che sono in grado di far immergere il lettore in una mentalità che, pur essendo molto distante da quella attuale, conta tutt’oggi alcuni punti in comune.

Molte di queste previsioni del 1924 sono state raccolte e condivise dall’Università di Calgary “Paul Fairie”, offrendo uno spunto di riflessione e strappando qualche risata. Tra le più positive compare spesso l’augurio di un periodo senza più guerre né carestie, in cui tutte le persone vivono in pace in un mondo pulito. Eppure, a 100 anni di distanza, l’umanità ancora deve confrontarsi con conflitti, malattie e un pianeta ancora sofferente.

1924-2024: 3 previsioni mancate…

Niente più cavalli, ma tante auto

Anche se può sembrare assurdo, nel 1924 la tesi secondo cui in un secolo i cavalli sarebbero spariti era accreditata da diversi esperti. Nel ventennio precedente infatti il tasso di mortalità di questi animali era molto alto e in continua crescita, perciò in molti credevano nella loro estinzione. Tale preoccupazione anticipava anche la diffusione capillare delle automobili, processo che ha cambiato per sempre il corso della storia. In particolare, nel 1924 si prevedeva che le auto avrebbero attraversato il centro delle città correndo su piste superveloci.

Oggi tangenziali e superstrade non mancano di certo! E il cavallo non è di certo più il mezzo di trasporto più comune tanto che, secondo la ricerca della Hedges & Company, nel mondo circolano 1,47 miliardi di automobili, ovvero una ogni 5,75 persone. Il trend sembrerebbe non aver alcuna intenzione di arrestarsi, nonostante questo però la società ha intrapreso un cammino di consapevolezza per quanto riguarda l’inquinamento e le alternative sostenibili. Negli ultimi tempi è infatti sempre più comune sentir parlare di decarbonizzazione e di totali stop ai veicoli a benzina e diesel, al fine di migliorare il benessere del pianeta.

Gambe atrofizzate

Sempre per colpa della diffusione dell’automobile, uno scienziato del 1924 prevedeva che oggi gli uomini avrebbero avuto le gambe atrofizzate per colpa dello scarso esercizio fisico. Sebbene la vita moderna sia una vita molto più sedentaria di quella dell’epoca, lo sport non è certo sparito e, anzi, si è diffuso molto di più (anche se con nette differenze di genere). Insomma, le nostre gambe sono ancora abbastanza in forma, nonostante le auto. In più, la maggiore diffusione dei mezzi di micromobilità, come bike sharing e monopattini elettrici a noleggio, stanno decisamente riportando in auge spostamenti più “fisici”. Per il bene non solo della nostra salute, ma anche della qualità dell’aria.

Zucchero al posto dei diamanti

Per qualche strano motivo (forse un’ancora abbastanza diffusa malnutrizione), gli uomini del passato erano convinti che nel 2024 gli anelli di fidanzamento con diamante sarebbero stati sostituiti da sacchi di zucchero! Quando si parla di amore si parla anche di dolcezza. In questo caso, però, il concetto forse è preso un po’ troppo alla lettera.

…e 3 previsioni azzeccate (o quasi)!

Viaggi interplanetari

Tra le ipotesi contemplate nel 1924 compare anche un progresso tecnologico tale da trasformare i viaggi interplanetari in una crociera equiparabile all’attraversamento degli oceani sulla Terra. Benché  la “traversata dell’universo” non sia ancora così frequente, è possibile dire che questa previsione sia stata parzialmente azzeccata. Ad esempio, la start-up Space Perspective sta già raccogliendo le prenotazioni per i primi viaggi a bordo di una lussuosa mongolfiera spaziale carbon-neutral, mentre il prossimo agosto Jeff Bezos dovrebbe lanciare il suo primo veicolo da lancio orbitale.

Un’aspettativa di vita più lunga

In Italia, l’aspettativa media di vita si aggira intorno agli 82,4 anni, mentre nel 1924 era ben più bassa. Tant’è che all’epoca si pensava che in futuro l’uomo avrebbe superato facilmente i 100 anni e, anzi, 75 anni sarebbero stati considerati ancora un’eta da giovani. Non siamo arrivati a questo traguardo, ma certamente la qualità della vita degli anziani oggi è nettamente migliore di quanto accadeva decenni fa.

Video al posto delle fotografie

Una previsione del 1924 che si è decisamente compiuta riguarda la diffusione del video come mezzo per fermare e archiviare i ricordi. Certo, le fotografie non sono del tutto sparite, ma i mezzi digitali –smartphone e social networks in primis- ci permettono il lusso di poter anche girare dei film personali della nostra esistenza. Qualcosa che all’epoca, quando il cinema era ancora in bianco e nero e muto, doveva sembrare davvero futuristico.

Un futuro più sostenibile

Ritrovarsi nel 2024, dopo ben 100 anni, a leggere le speranze e i dubbi che le vecchie generazioni avevano nel futuro è di sicuro un passatempo divertente. Tirando le somme non si può negare che la situazione sia differente (e per molti versi migliore) rispetto alle previsioni del 1924.

In particolare, l’uomo sta diventando sempre più consapevole dell’impatto che le sue scelte hanno sul pianeta, ecco perché è alla ricerca di soluzioni alternative per vivere in sintonia con l’ambiente.

La sfida della vita moderna è quella di trovare un equilibrio tra progresso e sostenibilità. I viaggi sostenibili, la diffusione di biciclette e monopattini elettrici, le iniziative di car sharing e la diffusione di auto elettriche, sono solo alcuni esempi di un taglio netto con il passato e un passo in avanti verso il miglioramento della vita per le generazioni a venire.