Si celebra oggi, 22 settembre, la Giornata mondiale senza auto: un’occasione per contribuire alla riduzione dell’inquinamento urbano e migliorare la qualità della vita nelle città, sfruttando i mezzi di trasporto più sostenibili.

Come sarebbe il mondo senza le auto a motore endotermico? Se hai la fortuna di vivere in una città che ha abbracciato appieno lo spirito della Giornata mondiale senza auto, per guardare il mondo del futuro ti basterà affacciarti dalla finestra.

Secondo il World Carfree Network, la rete che ha istituito la Giornata mondiale senza auto, questo giorno può infatti essere un’anteprima di come potrebbero apparire le nostre città 365 giorni all’anno se abbandonassimo o ripensassimo in modo radicale la nostra dipendenza dalle auto private: più pulite, più silenziose e più sicure.

Giornata mondiale senza auto: di cosa si tratta

Partiamo dalle origini: la Giornata mondiale senza auto – World car free day – è stata promossa dal World Carfree Network nel 1997, nel Regno Unito, e si celebra ogni anno il 22 settembre a conclusione della Settimana europea della mobilità. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità sull’importanza di ridurre l’uso delle auto private per migliorare la qualità della vita urbana.

Durante la Giornata mondiale senza auto, molte città nel mondo adottano misure temporanee per limitare il traffico automobilistico, trasformando le strade in spazi aperti per pedoni, ciclisti e mezzi pubblici. Non solo un simbolo, dunque, ma un vero e proprio invito all’azione per ripensare le politiche urbane e promuovere la mobilità sostenibile.

Ed è anche l’occasione giusta per quel 41% di persone che in Italia sono già pronte a lasciare l’auto a casa per passare finalmente a una mobilità più verde.

L’impatto delle auto sulla crisi climatica

Il traffico automobilistico è uno dei principali fattori che contribuiscono alla crisi climatica e all’inquinamento atmosferico nelle città. Stando ai dati forniti dall’Agenzia europea dell’ambiente, il settore dei trasporti è responsabile di circa un quarto delle emissioni totali di CO2 in Europa. Di questo, un buon 71,7% è prodotto solo dal trasporto stradale.

In Italia due grandi e importanti città come Roma e Milano soffrono di livelli estremamente elevati di inquinamento da biossido di azoto, con concentrazioni che superano di oltre tre volte i limiti raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). L’inquinamento ha effetti devastanti sulla salute, in particolare sui gruppi più vulnerabili come bambini e anziani.

Ridurre il numero di auto in circolazione diventa quindi essenziale non solo per migliorare la qualità dell’aria e contribuire a raggiungere l’obiettivo europeo di “emissioni-zero” di gas serra entro il 2050, come stabilito dal Green Deal europeo, ma anche per proteggere la salute pubblica. E la Giornata mondiale senza auto rappresenta un’opportunità concreta per sperimentare stili di vita più sostenibili e stimolare un cambiamento collettivo verso un futuro più verde e salubre.

Come celebrare la Giornata mondiale senza auto

Celebrare la Giornata mondiale senza auto è facile, basta:

  • Lasciare l’auto a casa e scegliere i servizi di mobilità condivisa per gli spostamenti in città, come il bike sharing, il noleggio di monopattini o degli scooter elettrici;
  • Usare i trasporti pubblici, come treni, autobus e pullman;
  • Usufruire dei servizi di car pooling, se non puoi fare a meno dell’auto, oppure del car sharing elettrico, se presente nella tua città;
  • Optare per spostamenti a piedi, soprattutto per brevi tragitti. Camminare non solo è una delle forme di mobilità più sostenibili, ma permetterà anche di riscoprire la tua città da una prospettiva diversa, promuovendo al contempo uno stile di vita più attivo e sano.