Da uno dei prodotti più golosi in assoluto a uno strumento di relax che si trova spesso nei giardini: diverse sono le invenzioni storiche che dobbiamo alle popolazioni native americane

Quando pensiamo agli Stati Uniti, certamente le prime immagini che ci vengono in mente sono quelle in stile New York, con grattacieli, strade trafficate e servizi di mobilità super efficienti, dalle metropolitane ai taxi. Insomma, città moderne, smart city, che poco ci ricordano di quando l’America non era ancora…l’America!

Eppure, prima delle colonie inglesi e francesi che hanno dato vita ai singoli stati, e prima ancora di Colombo, questo continente era abitato da popolazioni che, giunte attraverso lo strato di Bering, si sono diffuse fino alle Ande e oltre. Di queste popolazioni fanno parte non solo gli “Indiani” ma anche gli Aztechi, i Maya e gli Inca, e persino gli Inuit del Nord. Culture che, sorprendentemente, hanno regalato al mondo alcune invenzioni storiche che fanno parte ancora oggi della nostra vita.

5 invenzioni storiche che dall’America Precolombiana ancora attuali

Seppur con qualche adattamento dovuto al tempo trascorso, le 5 invenzioni storiche che stiamo per presentarvi sono tutte ancora usate e apprezzate.

I mocassini

Chi l’avrebbe mai detto che una delle calzature più popolari fosse stata inventata dai nativi del Nord America? La stessa parola “mocassini” è il nome in lingua Algonquan, con cui queste popolazioni chiamavano le calzature tradizionali fatte di pelle di animale (bisonte o daino), cucite a mano, spesso decorate con perline, ricami o frange. La caratteristica distintiva di questi mocassini era però la loro costruzione senza l’uso di suole rigide, che li rendeva comodi e flessibili.

Gli Europei capirono presto le potenzialità di questa invenzione storica. Tuttavia, il mocassino raggiunse la vera popolarità solo tra gli anni ’50 e ’60, prima tra gli studenti universitari degli Stati Uniti e poi in tutto il resto del mondo.

Oggi, i mocassini sono disponibili in una varietà di stili, materiali e colori, e sono apprezzati sia per la loro estetica che per il comfort. Possono essere indossati in contesti informali o formali, a seconda del design e dei materiali utilizzati.

Canoe e Kayak

Spesso i viaggi avventura includono esplorazioni, escursioni di trekking e sport. Tra questi, canoa e kayak sono tra i più frequenti, perché mescolano attività fisica e mezzi di trasporto a impatto zero.

Molte tribù native americane erano esperte costruttrici di canoe, utilizzate per la navigazione su fiumi e laghi, e le moderne canoe hanno ereditato da loro molti elementi di progettazione. L’invenzione del kayak, invece, si deve alle culture indigene delle regioni artiche e subartiche, dove questo tipo di imbarcazione era (ed è) utilizzato per la caccia, la pesca e il trasporto su acque fredde.

L’amaca

Tra le invenzioni storiche assolutamente da citare c’è l’amaca.

Già nel resoconto del suo primo viaggio, Colombo raccontò di nativi che dormivano in reti chiamate hamacas.

Del resto, l’amaca è un giaciglio perfetto per chi vive all’aperto in ambienti tropicali: mantenendo il corpo sospeso, migliora la circolazione dell’aria, riduce la sensazione di calore, ed evita il contatto con il terreno umido o con insetti. In più, permette di sfruttare gli abbondanti materiali naturali disponibili, come le fibre vegetali.

Oggi, le amache sono diventate popolari in molte altre parti del mondo, non più solo come giaciglio ma come pezzo di arredo da giardino o come oggetto da campeggio. La loro versatilità e praticità le rendono ancora oggi una scelta apprezzata per il relax all’aperto.

La cioccolata calda

Un bel bicchiere di dolce cioccolata calda con panna è una coccola perfetta nei freddi pomeriggi invernali, soprattutto se durante una bella settimana bianca, in hotel con vista neve, vero?

In origine, però, questa leccornia era tutt’altro che piacevole, almeno secondo i nostri canoni. Fummo infatti noi Europei ad aggiungere lo zucchero e a modificare la ricetta originale degli Aztechi, che erano soliti preparare una bevanda amara a base di semi di cacao tritati, acqua calda, pepe e altri ingredienti.

L’arrivo del cacao in Europa fu un momento di svolta sotto molti aspetti, non solo gastronomici ma anche economici e commerciali. Nel Vecchio Continente la cioccolata non solo cambiò ricetta ma divenne anche d’ispirazione per la creazione del cioccolato, la cui prima tavoletta fu prodotta nel 1847 dalla ditta britannica Fry’s.

Oggi i derivati del cacao sono tra i prodotti dolciari più amati nel mondo, tant’è che esiste persino la Giornata Mondiale del Cioccolato.

Lacrosse

Anche il Lacrosse è un’invenzione storica che si deve alle popolazioni native americane.

Sebbene poco conosciuto nel nostro paese, questo sport conta più di 2 milioni di praticanti nel mondo. Eppure, le sue origini risalgono a centinaia di anni fa.

All’epoca, alcune tribù indigene del Nord America erano solite giocare a un gioco di gruppo in cui ci si lanciava una palla di pelle con bastoni dotati di retina.

A dir la verità, non era solo uno sport, in quanto veniva usato come sistema per redimere conflitti e per celebrare eventi.

I primi resoconti europei relativi a questa attività risalgono al 1600, quando i coloni francesi in Canada iniziarono a osservare e registrare il gioco. Il termine “lacrosse” deriva infatti dalla parola francese “crosse,” che significa bastone o mazza.

Durante il XIX secolo, il gioco ha guadagnato popolarità anche negli Stati Uniti e in altre parti del mondo. Oggi, ne esistono varie versioni.