Da Nord a Sud, il Touring Club Italiano incorona 5 nuovi borghi Bandiera Arancione. Ecco le new entry.
Negli ultimi anni, il turismo nei borghi italiani ha registrato un vero boom, generando un impatto significativo anche sul PIL nazionale, con oltre 5 miliardi di euro tra economia e cultura.
Proprio per questo, in occasione del 130esimo anniversario del Touring Club Italiano, l’organizzazione ha sottolineato l’importanza di valorizzare i 7.200 borghi italiani con meno di 15.000 abitanti, di cui il 24% si distingue per il forte potenziale turistico.
Durante la cerimonia, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono stati assegnati nuovi riconoscimenti a borghi che si sono distinti per accoglienza, sostenibilità e valorizzazione del territorio.
Scopriamo quali sono i 5 nuovi borghi Bandiera Arancione.
Cosa sono le bandiere Arancioni e perché sono importanti?
Le Bandiere Arancioni costituiscono un’importante certificazione di qualità per i piccoli borghi e i centri storici del Paese. Si tratta di un riconoscimento che attesta non solo il valore culturale e storico di un territorio, ma anche il suo impegno verso la sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio e la promozione del turismo sostenibile e responsabile.
Ma cosa sono esattamente le Bandiere Arancioni e perché sono così importanti?
Cosa sono le Bandiere Arancioni?
Si tratta di un’iniziativa – come accennato – promossa dal Tci (Touring Club Italiano), una delle principali organizzazioni sul turismo in Italia. L’obiettivo è premiare quei borghi che si distinguono per l’alto livello di qualità della vita e sostenibilità nella gestione turistica e territoriale. Questo marchio di qualità è conferito a piccoli Comuni – di solito al di sotto dei 15.000 abitanti – che offrono esperienze turistiche autentiche, nel rispetto della cultura locale e dell’ambiente.
Le Bandiere Arancioni dunque non sono da confondere con le più conosciute Bandiere Blu, che invece premiano le località balneari per la qualità delle acque, dei servizi e delle infrastrutture turistiche.
Perché è importante ottenere questo riconoscimento?
Ecco perché ottenere il marchio di Bandiera Arancione è importante:
- Valorizzazione dei Borghi e del patrimonio storico-culturale: molti borghi italiani nascondono ricchezze storiche, artistiche e culturali inestimabili. La Bandiera Arancione rappresenta un riconoscimento per le amministrazioni locali che lavorano per preservare il proprio patrimonio, promuovendo allo stesso tempo un turismo che rispetti e valorizzi queste risorse;
- Promozione di un Turismo Sostenibile: le Bandiere Arancioni premiano quei Comuni che adottano politiche di sostenibilità ambientale e sociale. quindi, gestione responsabile dei rifiuti, adozione di pratiche ecologiche, tutela degli spazi naturali e promozione di percorsi turistici. La bandiera diventa così un segnale per i turisti che desiderano fare una scelta consapevole nel rispetto della travel etiquette;
- Supporto all’economia locale: è anche un’opportunità economica per i piccoli Comuni. Il riconoscimento porta visibilità, attirando un flusso turistico di qualità, interessato non solo alle bellezze paesaggistiche, ma anche alle tradizioni locali, all’artigianato e alla cucina regionale tipica. Questo fattore aiuta le economie locali a svilupparsi in modo sostenibile, creando opportunità per le piccole imprese, gli artigiani e i produttori locali;
- Promozione di esperienze autentiche, da veri local: le destinazioni Bandiera Arancione si impegnano a offrire esperienze turistiche autentiche, che permettono di entrare in contatto diretto con la cultura e le tradizioni del luogo. Dall’ospitalità familiare all’uso di prodotti tipici nelle cucine locali fino alla partecipazione a eventi tradizionali, i turisti sono invitati a vivere un’esperienza immersiva che va oltre la semplice visita turistica.
Un tour tra i 5 nuovi borghi Bandiera Arancione da scoprire
In un panorama dominato dall’overtourism causato dal turismo di massa, queste piccole località offrono esperienze “slow” e genuine. Sostengono, infatti, un modello di turismo più sostenibile, che rispetta e valorizza il patrimonio culturale e ambientale.
Con l’assegnazione di cinque nuove Bandiere Arancioni, il TCI porta a 290 il numero totale di borghi premiati. Questi riconoscimenti non solo accendono i riflettori su sull’Italia meno conosciuta, ma contribuiscono anche a distribuire i flussi turistici in modo più equo, con un impatto positivo sull’economia locale e sull’ambiente.
Ecco le ultime new entry.
Barrea (Abruzzo)
Immerso nel suggestivo Parco Nazionale d’Abruzzo, Barrea è una destinazione che incanta per la sua bellezza e autenticità. Circondato da paesaggi mozzafiato, con laghi cristallini e montagne imponenti, questo borgo è la meta ideale per chi desidera immergersi nella natura incontaminata e respirare un’atmosfera senza tempo.
Oltre alla straordinaria cornice naturale, il borgo conserva vive le tradizioni locali, dall’artigianato alla cucina tipica, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e rigenerante.
Caposele (Campania)
Situato in provincia di Avellino, in Campania, nel cuore dell’Irpinia, Caposele è un borgo che combina arte, storia e natura. Sulle rive del fiume Sele e ai piedi dei Monti Picentini, il paese è noto per le sue chiese, i monumenti storici e le tradizioni secolari che lo rendono unico. Specie quelle legate al culto delle celebri acque: in questo piccolo borgo, infatti, c’è una delle sorgenti d’acqua – con relativa cascata – tra le più suggestive,
San Marco d’Alunzio (Sicilia)
In provincia di Messina, nel cuore della Sicilia, San Marco d’Alunzio è un borgo medievale che racconta secoli di storia e tradizioni. Immerso nelle colline che dominano la Valle dell’Alcantara e ricco di testimonianze storiche, tra cui il suggestivo castello e le antiche chiese, questo borgo è una meta perfetta per apprezzare la cultura di questa incredibile Regione italiana.
Trarego Viggiona (Piemonte)
Tra i boschi verdi delle valli alpine, Trarego Viggiona, in Piemonte, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola, è un borgo che incanta con la sua atmosfera tranquilla e i suoi paesaggi incontaminati. A breve distanza dal Lago Maggiore, questa località offre un mix unico di natura alpina e architettura tradizionale.
In più, con le sue numerose opportunità per escursioni, trekking e sport outdoor, Trarego Viggiona è una destinazione perfetta per gli appassionati di attività all’aria aperta.
Urbania (Marche)
Nel cuore delle Marche, Urbania, in provincia di Pesaro e Urbino, si distingue per il suo ricco patrimonio artistico e culturale. Il borgo affascina con le sue strade acciottolate e l’architettura che racconta secoli di storia, dal Rinascimento al Barocco.
Ma Urbania è nota anche per le sue tradizioni, come la Festa della Madonna del Borgo. Così come il suggestivo teatro comunale, cuore della vita culturale locale.








