Dove andare quando il caldo in città diventa insopportabile? Ecco cinque luoghi a Roma dove stare al fresco, rilassarsi e approfondire la storia della Città Eterna.
L’estate in città può rivelarsi insopportabile con il salire delle temperature, e le ultime allerte caldo lo dimostrano. Anche Roma, nonostante tutto il suo patrimonio di eventi, mostre, grandi concerti e l’immancabile cinema all’aperto, non è immune all’afa opprimente delle giornate più torride.
A volte, però, non servono grandi cose: bastano un angolo d’ombra, una brezza leggera, un posto silenzioso dove stendersi a leggere o un luogo fresco dove semplicemente rifiatare. Ecco allora cinque “oasi di fresco” ideali per chi resta (o viaggia) nella Capitale tra luglio e agosto.
Oasi di fresco a Roma dove ripararsi dal caldo: le 5 migliori
Roma è fortunata: poche città possono vantare un numero così di alto di parchi urbani, siti storici e aree verdi. Tutti potenziali rifugi estivi per chi cerca un po’ di frescura, ai quali si aggiungono anche chiese, musei e gallerie sempre aperte dove comunque l’aria condizionata non manca mai.
Chi ha tempo e voglia di spostarsi a un’oretta da Roma, invece, può puntare alle spiagge del litorale romano o a un tuffo nei laghi laziali, da Bracciano a Martignano. Ma senza nemmeno uscire dal perimetro urbano, ecco cinque tappe da segnare subito.
Il Giardino del Lago a Villa Borghese
Cuore verde del centro città, Villa Borghese è una certezza per chi cerca riparo dal caldo. Il Giardino del Lago è tra i suoi angoli più iconici: un piccolo specchio d’acqua circondato dal verde, con la possibilità di noleggiare barchette e godersi la vista sul Tempietto di Esculapio.
Qui, tra meridiane, satiri e fontane, sembra quasi di essere fuori dal tempo. Intorno, tutto il parco è un susseguirsi di viali alberati, musei, giardini segreti e piazze ombreggiate dove l’estate romana si fa più gentile.
Il Gianicolo
Anche se non è tra i sette colli tradizionali, il Gianicolo è uno dei punti più panoramici della città. E nei giorni roventi, l’altitudine fa la differenza. Le ampie zone alberate offrono refrigerio, mentre il panorama su Roma regala bellezza e senso di pace.
È un luogo perfetto per chi cerca tranquillità, magari con un libro o facendo una passeggiata. Anche se manca un collegamento diretto con la metro, si raggiunge facilmente in bus o in auto e merita sempre una visita.
Villa Ada
Un tempo riserva di caccia della famiglia Savoia, Villa Ada è oggi uno dei parchi più grandi e amati di Roma. I suoi boschi di lecci, sugheri e pini garantiscono un’ombra fitta, perfetta per picnic e relax. Nei pressi del laghetto si può trovare anche un po’ di sole, ma sempre con la possibilità di rifugiarsi di nuovo tra gli alberi.
Nelle sere estive il parco si anima anche con concerti e iniziative culturali, ma durante il giorno resta una delle mete più fresche della città.
Monte Mario
Con i suoi 139 metri di altitudine, Monte Mario è il punto più alto della Capitale. Salire fin qui significa guadagnarsi un paesaggio straordinario e almeno due o tre gradi in meno rispetto al centro storico. Il Parco di Monte Mario è ricco di vegetazione, sentieri ombreggiati e spazi panoramici.
Amante del turismo astronomico? L’ex osservatorio astronomico, oggi museo, offre una sosta interessante e, comunque, climatizzata.
Le Catacombe romane
Le Catacombe romane sono un patrimonio storico straordinario, ma anche un luogo fresco per definizione: la temperatura media scende intorno ai 16°C. Tra le più affascinanti ci sono quelle di San Callisto e San Sebastiano, lungo la via Appia, ma anche quelle di Santa Priscilla, Domitilla, Sant’Agnese e San Pancrazio.
Come muoversi a Roma per sfuggire al caldo
Spostarsi a Roma nei mesi più caldi richiede un minimo di strategia. L’uso della metro romana (soprattutto linea A e B) resta uno dei modi più rapidi e “freschi” per raggiungere molti dei parchi e colli cittadini. Autobus e tram sono efficienti ma decisamente più caldi, specialmente nelle ore centrali. Ricordiamo che, per evitare code, è possibile acquistare i biglietti Atac anche online, attraverso appositi servizi per i mezzi pubblici in app.
In auto invece attenzione a dove parcheggiare nella Capitale: meglio preferire parcheggi convenzionati e non all’ombra, ed evitare di usare la macchina negli orari più trafficati.
In alternativa, c’è sempre la mobilità sostenibile, con operatori di bike sharing, scooter e monopattini elettrici per muoversi veloci e tranquilli in città (e ora c’è anche il “Bonus Sharing” che aiuta a risparmiare).








