Sette nuovi piccoli gioielli entrano ufficialmente nella rete dei Borghi più belli d’Italia: un riconoscimento che premia storia, paesaggio, tutela del patrimonio e qualità dell’accoglienza.

L’Italia continua a riscoprire i suoi tesori nascosti. A dicembre 2025 l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” ha accolto sette nuovi borghi selezionati tra diverse candidature provenienti da tutta la Penisola. L’ammissione arriva al termine di un percorso di valutazione che analizza patrimonio artistico, contesto paesaggistico, servizi alla comunità e capacità di offrire esperienze autentiche ai visitatori.

Con queste nuove adesioni, la rete cresce ulteriormente, portando a 382 il numero totale dei borghi certificati. Una conferma del sempre maggiore interesse verso un turismo lento e sostenibile che valorizza i piccoli centri. Andiamo a scoprire i nuovi borghi selezionati.

I criteri di selezione: 72 i parametri valutati

Per far parte dell’Associazione, un borgo deve rispondere a requisiti specifici relativi alla struttura urbana, al patrimonio storico e alla qualità della vita. Tra gli elementi fondamentali considerati ci sono:

  • Requisiti urbanistici e storici, come la presenza di un centro storico ben conservato con almeno il 70% di edifici costruiti prima del 1939;
  • Qualità architettonica e paesaggistica, valutata attraverso armonia dei materiali, dei colori, delle volumetrie e rapporto tra borgo e ambiente naturale;
  • Cura e valorizzazione del territorio, con pedonalizzazioni, recuperi architettonici, interventi di arredo urbano, piani del colore e iniziative per migliorare vivibilità e sostenibilità;
  • Servizi e accoglienza, dalla ricettività alle attività culturali, dalla presenza di percorsi guidati alla segnaletica informativa;
  • Impegno nella tutela ambientale, con raccolta differenziata, riduzione della plastica, fonti rinnovabili e certificazioni.

Il procedimento di valutazione, certificato ISO 9001, si basa complessivamente su 72 parametri, analizzati dal Comitato Scientifico prima dell’ammissione da parte del Consiglio Direttivo.

I 7 nuovi Borghi più belli d’Italia

Sono sette i borghi “incoronati”, cinque soci ordinari e due borghi ospite. Sono realtà molto diverse tra loro, accomunate da una qualità paesaggistica e urbana che le rende mete ideali per un turismo attento e consapevole.

Limone sul Garda, Lombardia

In Lombardia, tra le montagne del Parco Alto Garda Bresciano e le acque del Lago di Garda, Limone sul Garda custodisce un centro storico ricco di vicoli, terrazze di agrumi e antiche limonaie. Il lungolago fiorito e le spiagge premiate ne fanno una meta scenografica in ogni stagione.

Pieve di Teco, Liguria

Caratterizzata dai portici medievali che attraversano il cuore del paese, unisce atmosfere antiche, palazzi storici e un patrimonio culturale vivace, in una vallata che conserva tradizioni e sapori liguri.

Castelvetro di Modena, Emilia Romagna

Tra i borghi medievali davvero imperdibili, Castelvetro di Modena è celebre per la sua piazza a scacchiera (Piazza della Dama), le sue torri storiche e un paesaggio di vigneti legato a prodotti simbolo come il Lambrusco Grasparossa e l’aceto balsamico. Un luogo che racconta storia e gusto.

Cusano Mutri, Campania

Arroccato nel Parco Nazionale del Matese, Cusano Mutri affascina per case in pietra, scalinate, vicoli e per un contesto naturale ideale per escursioni. Vivace il calendario di tradizioni, dall’Infiorata alla Sagra del Fungo Porcino.

Rivello, Basilicata

Rivello (nella foto), in Basilicata, è un borgo che si sviluppa su tre colline, con scorci panoramici, architetture medievali e rinascimentali e un centro storico fitto di vicoli e scalinate. La posizione dominante offre una vista unica sulla valle e sul vicino territorio di Maratea.

I Borghi “ospite” più belli premiati

L’Associazione accoglie per due anni borghi con popolazione superiore ai 15 mila abitanti, ma dotati di un centro storico di qualità da valorizzare. Nel 2025 entrano due realtà importanti.

Borgo il Piazzo a Biella, Piemonte

Quartiere medievale panoramico, è raggiungibile anche con una storica funicolare, conserva portici, palazzi signorili e vicoli acciottolati che offrono vedute su Biella e sulle colline e montagne circostanti.

Borgo Vecchio a Termoli, Molise

Affacciato su un promontorio che domina l’Adriatico, il Borgo Vecchio di Termoli custodisce il Castello Svevo, vicoli caratteristici come a reiecelle e un’atmosfera autentica legata alla tradizione marinara e al porto.