L’Abbazia di Sénanque, monastero cistercense del 1148, è circondata dalla lavanda provenzale. Un luogo dove spiritualità e natura si fondono in perfetta armonia.
Hai mai pensato a come sarebbe viaggiare indietro nel tempo fino al XII secolo? Se la risposta è sì, per farlo, più che la macchina del tempo, ti basterà prendere un volo verso la Provenza e fare un salto a Gordes.
In questo piccolo borgo francese troverai l’Abbazia di Sénanque, un gioiello cistercense, nonché uno dei migliori spot fotografici della Francia meridionale. Qui, dove i monaci continuano a vivere secondo l’antica Regola di San Benedetto, potrai immergerti in un mondo fatto di preghiera, lavoro e contemplazione. E oggi lo scopriamo insieme.
La storia e le meraviglie dell’Abbazia di Sénanque
L’Abbazia di Sénanque è un monastero cistercense fondato nel 1148, costruito seguendo i canoni tipici dell’arte monastica del suo tempo. La struttura comprende la chiesa abbaziale, il chiostro, il dormitorio, la sala capitolare e il locale caldaia, tutti visitabili per comprendere l’organizzazione della vita monastica medievale.
I terreni che circondano l’abbazia hanno una storia particolare. Per lunghi periodi questi campi ospitarono pascoli e coltivazioni di patate e cereali, necessari al sostentamento della comunità. Solo dalla metà del Novecento i frati iniziarono a piantare la lavanda, trasformando questo luogo nel panorama viola che conosciamo oggi.
La varietà coltivata è il lavandin, un incrocio resistente perfetto per l’altitudine di questa zona. Da giugno a luglio sotto il sole della Provenza nasce uno dei campi di lavanda e dei paesaggi più fotogenici d’Europa. Dopo la raccolta estiva, la lavanda viene trasformata in una distilleria artigianale del Luberon, dando vita a oli essenziali di qualità altissima.
Come quasi mille anni fa, l’abbazia ospita una comunità di Fratelli cistercensi che vivono secondo la Regola di San Benedetto, il codice monastico del VI secolo che organizza la vita comunitaria attorno al famoso principio “ora et labora“. I monaci, oltre agli oli essenziali, producono anche diversi articoli artigianali a base di lavanda, come profumi, biscotti e caramelle balsamiche, che potrai portarti a casa, acquistandoli direttamente dal negozio dell’abbazia.
Informazioni utili per la visita
Il monastero apre le sue porte ai visitatori ogni giorno, dalle 9:30 del mattino alle 19:00, a eccezione della domenica, giorno in cui è visitabile a partire dalle 11:30.
Puoi scegliere tra due modalità di visita. Hai a disposizione una visita guidata, con una guida in francese che ti accompagnerà alla scoperta dei luoghi più significativi. In alternativa, potrai utilizzare gratuitamente l’Histopad, un tablet disponibile in 10 lingue che ti catapulterà indietro nel tempo, mostrandoti come vivevano i primi monaci di Sénanque nel XII secolo attraverso ricostruzioni virtuali.
Durante la tua visita ricorda di indossare abbigliamento rispettoso del luogo sacro e di mantenere un comportamento silenzioso per non disturbare la vita della comunità.
Come arrivare all’Abbazia di Sénanque
Per raggiungere l’Abbazia di Sénanque via aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Marsiglia, che dista circa 75 chilometri dal monastero. Prima della partenza, attiva il servizio di fast track: ti permetterà di accedere prioritariamente ai controlli di sicurezza in aeroporto, rendendo il viaggio più piacevole e con meno attese.
Una volta a terra, potrai raggiungere Cavaillon o Avignone con autobus o treno, per poi proseguire verso Gordes, utilizzando le linee di autobus locali. Se preferisci spostarti autonomamente, puoi sfruttare il servizio di noleggio auto e imboccare, da Avignone, la strada D900, oppure l’autostrada A7.
Vicino all’Abbazia c’è un ampio parcheggio gratuito, ma se vuoi esplorare la natura provenzale, puoi lasciare l’auto in centro e camminare per 30-45 minuti, attraversando i sentieri di campagna.








