Tutto quello che c’è da sapere sull’Acropolis Rally 2025. Un’edizione epica tra storia, adrenalina e sterrati mozzafiato.

L’Acropolis Rally torna nel suo tradizionale slot estivo per la prima volta dal 2021, segnando un ritorno alle origini per uno degli eventi più iconici del Campionato del Mondo di Rally.

Questa edizione si preannuncia come la più lunga degli ultimi 12 anni e sarà probabilmente anche l’ultima con base a Lamia, portando con sé una combinazione di storia, innovazione e sfida tecnica. Con tappe leggendarie, nuove aggiunte e il suggestivo scenario della Grecia centrale, l’edizione 2025 si presenta come una delle più attese degli ultimi anni.

Un inizio spettacolare ad Atene

La competizione prenderà ufficialmente il via giovedì 5 settembre con lo shakedown di Lygaria, una prova tecnica di 3,62 km nei pressi di Lamia. Invariata rispetto all’anno scorso, la prova presenta un tratto iniziale in salita, tecnico e sconnesso, che dopo circa due chilometri si apre su una sezione più veloce e ampia. Tuttavia, la mancanza di punti di accesso la rende poco adatta al pubblico.

Terminato lo shakedown, gli equipaggi si sposteranno ad Atene per la cerimonia di apertura, ospitata ancora una volta ai piedi dell’Acropoli. A seguire, la città ospiterà una Super Special Stage (SSS1) di 1,5 km nei pressi dello Stadio Panathinaiko e dei Giardini Zappeion. Si tratterà di una nuova configurazione, con due giri completi e passaggi spettacolari tra gli alberi del parco, pensata per coinvolgere il pubblico urbano e offrire un antipasto ad alto tasso di spettacolarità.

La giornata si chiuderà con il trasferimento a Loutraki, dove le auto passeranno la notte prima dell’inizio vero e proprio della gara.

Venerdì: dal mare alla montagna, tra storia e tecnica

La prima giornata completa di gara, venerdì 6 settembre, vedrà i team affrontare sei prove speciali tra Loutraki e Lamia, con solo una ripetizione, rendendo il ruolo dell’apripista particolarmente svantaggioso. Le prove saranno dislocate nelle regioni dell’Attica e della Beozia.

SS2/4 Aghii Theodoroi (26,76 km)

Si tratta di una versione riveduta del percorso utilizzato nel 2024. La speciale inizia su un tracciato tecnico e sabbioso in salita, diventa poi molto più impegnativa con salti, tratti rocciosi e tratti velocissimi. Il percorso include parti storiche risalenti alla Seconda Guerra Mondiale e termina su una sezione larga e fluida. Questo tratto è ben noto per aver messo in difficoltà diversi piloti nelle edizioni precedenti, tra cui Elfyn Evans e Dani Sordo.

SS3 Loutraki (12,90 km)

Questa tappa è una combinazione dei tracciati Pissia (2023) e Harvati (2022), tecnicamente impegnativa nei primi chilometri e successivamente veloce fino al tratto finale, che si stringe e corre accanto a un letto di fiume (talvolta asciutto). Il paesaggio selvaggio e le variazioni di aderenza la rendono tra le più affascinanti.

SS5 Thiva (19,58 km)

Con un nuovo punto di partenza e l’eliminazione del tratto “mickey mouse” tecnico e lento, la speciale 2025 sfrutta strade utilizzate per l’ultima volta nel 2012. La varietà è la parola chiave: salti, tratti sabbiosi, passaggi tortuosi tra foreste e sezioni larghe e veloci in chiusura.

SS6 Stiri (24,18 km)

Ritorno clamoroso dopo ben 27 anni. È una combinazione tra la Distomo dell’Acropoli Storico del 2022 e la Stiri originale del 1997. Basata su tracciati classici, ma con tratti inesplorati nel WRC moderno, rappresenta una sfida interessante per equipaggi e ingegneri.

SS7 Rengini

Chiusura di giornata con una riproposizione della speciale usata nel 2022. Non ci sarà la sezione Elatia-Zeli, ma si tratta comunque di un test completo per piloti e mezzi.

Sabato: grandi classici tra Fthiotida e Fokida

La giornata di sabato, 7 settembre, si articola in due giri da tre prove ciascuno, ambientate principalmente tra le montagne di Fthiotida e Fokida. Qui ritornano alcune delle tappe più iconiche dell’Acropolis Rally.

SS8/11 Pavliani

La speciale torna al percorso “classico” da Pavliani a Mavrolithari, abbandonando la sezione Koumaritsi usata nel 2024. È un tratto noto e apprezzato per la sua guida scorrevole e i panorami mozzafiato.

SS9/12 Karoutes

Dopo un anno di assenza, Karoutes fa il suo ritorno anche se senza la spettacolare discesa dei Bauxites, una delle sezioni più amate dagli appassionati. Nonostante ciò, resta un punto di riferimento del rally per il suo tracciato vario e impegnativo.

SS10/13 Inohori

Introdotta nel 2024, Inohori è subito diventata una delle prove più apprezzate. Quest’anno verrà percorsa due volte, offrendo un’opportunità per confrontare le prestazioni su due passaggi consecutivi.

Domenica: una chiusura epica con due perle

L’ultima giornata del rally, domenica 8 settembre, sarà una maratona vera e propria con circa 100 km cronometrati: la domenica più lunga dal Rally del Messico 2016.

SS14/16 Smokovo

Novità assoluta del 2025, è ambientata nella regione della Tessaglia, che torna così nel WRC dopo quasi trent’anni. Il percorso, nei pressi del lago Smokovo, potrebbe includere un guado fluviale e tratti che ricordano le prove neozelandesi per scorrevolezza e ambientazione.

SS15/17 Tarzan (23 km)

Uno dei nomi più iconici della storia del rally greco torna come Power Stage, e lo fa in grande stile. Entrambe le percorrenze della speciale saranno lunghe 23 km, rendendola una delle Power Stage più lunghe degli ultimi tempi. Un finale degno del soprannome “Rally degli Dei”.

Come raggiungere Atene per la cerimonia d’apertura

Per gli appassionati italiani che vogliono assistere alla cerimonia d’apertura ad Atene, ci sono diverse opzioni comode ed economiche.

In aereo

Il modo più rapido è volare verso l’Aeroporto Internazionale di Atene (Eleftherios Venizelos), ben collegato con numerose città italiane (tra cui Milano, Roma, Bologna, Venezia, Napoli). In aeroporto i servizi Fast Track possono far accedere prima ai controlli di sicurezza.

In traghetto + auto

Per chi preferisce un viaggio più panoramico o vuole spostarsi con il proprio veicolo, è possibile imbarcarsi in traghetto da Ancona, Bari, Brindisi o Venezia verso i porti greci di Igoumenitsa o Patrasso. Da lì, Atene è raggiungibile in auto in 3-5 ore.a