Sono partiti ad aprile 2024 i lavori di ampliamento dell’Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio. Entro la fine del 2025 consentiranno allo scalo lombardo di disporre di un terminal passeggeri più grande ed efficiente.

Intitolato al celebre artista Caravaggio e noto anche con il nome commerciale di Milan Bergamo Airport, è il terzo aeroporto italiano per numero di passeggeri dopo quelli di Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Il progetto di espansione dovrà essere completato non oltre il mese di novembre 2025. Il tutto in tempo per i Giochi Olimpici invernali 2026 ospitati da Milano e Cortina d’Ampezzo.

Insieme a Malpensa e Linate, inoltre, l’Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio va a formare un sistema aeroportuale che muove ogni anno più di 50 milioni di passeggeri. Quello a servizio di Milano, quindi, è il primo hub in Italia. Ora conosciamo meglio gli interventi previsti presso lo scalo bergamasco.

Aeroporto di Bergamo: il progetto di ampliamento

SACBO, la società che gestisce l’Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, per questo cantiere ha investito 41 milioni di euro a base d’asta di risorse finanziarie proprie. Il progetto prevede, al piano terra della sezione Est dello scalo, una sala check-in rinnovata e ampliata di 3720 metri quadrati rispetto all’attuale. L’area sarà dotata di 22 banchi in più per le operazioni di accettazione e di macchine radiogene di ultima generazione (BHS) per il controllo dei bagagli da stiva.

Saranno inoltre potenziate le attrezzature per i controlli di sicurezza. Questi potranno beneficiare di 7400 metri quadrati di superficie dedicata, situata al primo piano del terminal. Qui verranno installate 14 postazioni di tipo C3 per l’analisi del contenuto dei bagagli a mano. Tali dispositivi permetteranno di risparmiare al viaggiatore l’estrazione di computer portatile, dispositivi elettronici e liquidi dal proprio bagaglio durante il controllo.

Allargamento in vista anche per gli spazi destinati alle partenze dei voli extra-Schengen, grazie alla creazione di due nuovi gate di imbarco. Infine, la zona duty-free sarà quasi triplicata passando dagli odierni 600 metri quadrati a 1600.

Un terminal più grande e presto anche il treno

Il progetto di ampliamento dell’Aeroporto di Bergamo ha anche uno slogan: “Più spazi, più comfort, più veloci, più lontano“.

Secondo Giovanni Sanga, presidente di SACBO, tale frase vuole esprimere e riassumere «l’obiettivo degli interventi di adeguamento degli spazi aeroportuali. Un investimento importante che permette di guardare al futuro sempre nell’ottica della sostenibilità, tenuto conto che la fine delle opere di ampliamento del terminal passeggeri precederà l’apertura del collegamento ferroviario diretto con l’aeroporto».

Quest’ultimo è un intervento particolarmente atteso. Consentirà infatti di collegare lo scalo bergamasco alla rete ferroviaria nazionale, attraverso un doppio binario lungo oltre 5 km e una stazione direttamente a servizio dell’aeroporto. Si prevede, a regime, un treno ogni 10 minuti per l’aeroporto. I tempi di percorrenza scenderanno a 10 minuti per Bergamo città e a 60 per Milano. Una valida alternativa, quindi, per andare a prendere l’aereo in modo sostenibile, risparmiando le spese di carburante e parcheggio.

«Oltre a facilitare l’accessibilità nell’ottica della multimodalità – aggiunge Sanga – il nostro obiettivo è rendere il terminal passeggeri sempre più accogliente, funzionale e gradevole, agevolando le operazioni di accettazione e dei controlli di sicurezza e consentendo di godere tutti i servizi nel tempo di permanenza dei passeggeri in aerostazione».