All’Aeroporto di Fiumicino di Roma, grazie all’introduzione delle nuove macchine EDS, i passeggeri possono ora portare creme, shampoo e cosmetici nel bagaglio a mano nei loro formati originali, senza doverli trasferire in flaconcini da viaggio. Ecco tutti i dettagli sulle ultime novità.

Dopo il nuovo servizio di check in e imbarco bagagli dalla stazione Termini, a Fiumicino arrivano anche interessanti novità per quanto riguarda i liquidi nel bagaglio a mano. I nuovi macchinari EDS (Explosive Detection System)- installati a gennaio 2023- permettono ai passeggeri di portare nel bagaglio a mano quantità superiori ai 100 ml di liquidi.

Questo include tutti i prodotti di cosmesi come creme solari, profumi o shampoo, ma anche vino o liquori. Questi sistemi di scansione avanzati eliminano anche la necessità di estrarre dispositivi elettronici come computer, tablet e telefoni durante i controlli di sicurezza.

Fiumicino, liquidi nel bagaglio a mano: quali sono le novità

Ai Terminal 1 e 3 di Fiumicino, i passeggeri hanno adesso la possibilità di portare contenitori di liquidi superiori ai 100 ml nel bagaglio a mano. Grazie ai  nuovi macchinari EDS, non sarà più necessario estrarli dalla valigia durante il controllo.

Tuttavia, a causa di aggiornamenti in corso sui macchinari, i contenitori che superano i 330 ml vengono temporaneamente esaminati separatamente. Se rilevati, ai passeggeri viene richiesto di rimuoverli per una scansione manuale aggiuntiva. Si tratta però di una situazione temporanea, che verrà risolta al termine degli aggiornamenti.

I viaggiatori diretti negli Stati Uniti e in Israele restano però esclusi. Dovranno continuare a seguire le vecchie regole, con liquidi in contenitori fino a 100 ml e controlli di sicurezza dedicati.

Quali erano le vecchie regole sul trasporto di liquidi?

Dal 2006, le regole per il trasporto di liquidi in aereo prevedevano che fossero contenuti in flaconi trasparenti da non più di 100 ml ciascuno, con un limite totale di un litro per passeggero. La ratio della normativa stava nel prevenire eventuali attacchi terroristici.

Prima dei controlli di sicurezza era necessario estrarre ciascuno di questi contenitori dai bagagli a mano e inserirli in sacchetti trasparenti e richiudibili per la scansione ai raggi X. Grazie alle nuove regole, a Fiumicino tutta questa procedura- salvo alcune eccezioni- non è più necessaria.

Controllo dei liquidi: come fare per il viaggio di ritorno?

Al momento sono ancora pochi gli aeroporti che consentono ai passeggeri di trasportare grandi quantità di liquidi nel bagaglio a mano. Non tutti hanno infatti installato la nuova tecnologia EDS.

In Italia– oltre a Fiumicino- solo gli scali di Milano Malpensa (T1) e Milano Linate ne sono dotati. Mentre nel resto d’Europa è presente negli aeroporti di alcune grandi città, come Amsterdam, Rotterdam, Eindhoven, Londra, Stoccolma, Shannon e Birmingham.

In generale è importante che i viaggiatori prestino attenzione ai regolamenti validi nei luoghi in cui si trovano gli aeroporti che utilizzeranno per il volo di ritorno. Le restrizioni “tradizionali” potrebbero infatti costringerli ad abbandonare prodotti che alla partenza non avevano sollevato alcun problema.