Chiuso oggi per diverse ore l’Aeroporto di Francoforte, il principale hub della Germania, con diversi voli cancellati o dirottati. Tanti i turisti in partenza per le vacanze estive sono, di fatto, rimasti bloccati.

Dopo il disagio all’Aeroporto di Catania per l’eruzione dell’Etna (con il traffico aereo tornato proprio ieri alla normalità) e il crash dei sistemi Microsoft dello scorso 19 luglio– che ha causato problemi a diverse compagnie aeree– anche allo scalo di Francoforte oggi si registrano disagi. Alcuni voli sono infatti stati cancellati o dirottati.

Ecco i dettagli.

Chiuso l’Aeroporto di Francoforte: tanti i voli cancellati e dirottati

L’Aeroporto di Francoforte, tra gli scali più trafficati al mondo, ha sospeso temporaneamente i voli questa mattina a causa di una manifestazione di attivisti ambientalisti nei pressi delle piste.

L’aeroporto ha avvisato i passeggeri su X di non recarsi sul posto e di controllare lo stato del proprio volo.

Il gruppo Ultima Generazione ha dichiarato che sei manifestanti hanno tagliato una recinzione e si sono avvicinati alle piste, esponendo cartelli con la scritta “Il petrolio uccide“. La polizia sta lavorando per allontanare gli attivisti per il clima, ma non ha fornito dettagli sul numero esatto di manifestanti o sulla durata dell’azione.

Cancellati, al momento, i voli delle ore 10.00/10.15 in partenza per Amburgo, Houston, Copenaghen, Londra-Heathrow, Amsterdam e Monaco di Baviera. Annullati anche i voli diretti a Milano Malpensa questa mattina, in partenza dallo scalo tedesco alle 7.10 e alle 9.15.

Anche gli aerei in arrivo da Vienna (10.20), da Milano Malpensa (10.25), Ginevra (10.30) sono stati cancellati.

In questi ultimi minuti il traffico aereo nello scalo tedesco sta gradualmente tornando alla normalità.

Disagi anche all’Aeroporto di Colonia-Bonn

Ieri, l’Aeroporto di Colonia-Bonn, il sesto più grande della Germania, ha interrotto i voli per alcune ore a seguito di una protesta analoga. Negli stessi giorni, le autorità di altri aeroporti europei sono riuscite a impedire che simili manifestazioni avessero luogo.

Volo cancellato o in ritardo? Scopri come chiedere il rimborso

Se avete subito il ritardo o la cancellazione di un volo sappiate che esistono specifiche normative per tutelare i vostri diritti. In caso di negato imbarco, cancellazione del volo oppure di overbooking, se non si accetta il compenso in denaro offerto dalla compagnia aerea, si ha diritto al rimborso del biglietto o a un nuovo volo a scelta. È previsto anche un servizio di assistenza che include pasti, bevande e, se necessario, pernottamento e trasferimenti.

La compensazione economica dipende dalla distanza del volo:

  • 250 euro per voli fino a 1.500 km;
  • 400 euro per voli tra 1.500 e 3.500 km;
  • 600 euro per voli oltre 3.500 km (ridotta del 50% se il ritardo è entro due, tre o quattro ore).

Il rimborso può essere effettuato in contanti o con altri metodi di pagamento scelti dal passeggero, ma non è dovuto se si è stati informati della cancellazione almeno due settimane prima della partenza.

Per quanto riguarda i voli in ritardo, le normative europee prevedono indennizzi simili. Le soglie per il risarcimento sono:

  • due ore per voli fino a 1.500 km;
  • tre ore per voli fino a 3.500 km;
  • quattro ore per voli oltre 3.500 km.

La compensazione deve essere richiesta dal passeggero e, in caso di resistenza da parte della compagnia aerea, si può considerare un’azione legale, supportata da una sentenza della Corte di Giustizia Europea.