L’Aeroporto Orio al Serio di Bergamo in questo momento è chiuso: le operazioni di partenza e arrivo sono momentaneamente sospese per via di un problema verificatosi questa mattina a un aereo della compagnia Ryanair. La riapertura dello scalo è prevista intorno alle 17:00.
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AGGIORNAMENTO
Lo scalo di Bergamo Orio al Serio ha ripreso a funzionare alle 19.30 di ieri sera, 1° ottobre con l’atterraggio del volo Norwegian in arrivo da Helsinki. Dopo l’incidente in pista sono stati dirottati 17 aerei e cancellati 74 voli tra quelli in partenza. 17 è il numero degli aerei dirottati tra quelli in arrivo, mentre 55 sono quelli cancellati.
Le operazione di manutenzione e ripristino delle attività in pista si sono svolte complessivamente in poco più di sei ore.
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Le operazioni di partenza e arrivo presso l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio sono momentaneamente sospese a causa di un problema verificatosi questa mattina, quando un volo Ryanair proveniente da Barcellona ha subito lo scoppio di quattro pneumatici subito dopo l’atterraggio.
Fortunatamente, non si segnalano feriti. L’aereo è stato fermato sulla pista e i passeggeri sono stati evacuati grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco.
Orio al Serio chiuso: cosa è successo
Secondo le informazioni circolate fin da subito, l’aereo – con 162 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio a bordo – era ancora in leggero movimento al momento del guasto, ma il pilota è riuscito a mantenere il controllo del velivolo lungo la pista. L’incidente ha danneggiato circa 450 metri di pista, causando danni superficiali alla pavimentazione, con una profondità stimata di circa un centimetro.
La Sacbo – la società che gestisce lo scalo – ha specificato che è necessario un intervento urgente per riparare il danno, operazione affidata a una ditta specializzata. Nel frattempo, i tecnici di Ryanair sono impegnati a rendere nuovamente operativo l’aereo. La compagnia ha confermato che il volo FR846, proveniente da Barcellona, ha riscontrato un problema agli pneumatici durante l’atterraggio.
I passeggeri sono stati fatti sbarcare senza difficoltà e l’aereo è attualmente in fase di ispezione da parte degli ingegneri, che stanno lavorando per rimetterlo in servizio.
Quando riprenderà il servizio?
Sacbo ha comunicato che le operazioni sono state interrotte: i voli in partenza subiranno ritardi, mentre quelli in arrivo potrebbero essere deviati o cancellati fino alla riapertura dello scalo, prevista per le ore 17:00.
Volo cancellato o in ritardo? Come ottenere il rimborso
In caso di negato imbarco per cancellazione del volo o per overbooking, se non si accetta il compenso in denaro, si ha diritto al rimborso del biglietto o a un nuovo volo a scelta.
La compensazione economica varia in base alla distanza del volo:
- 250 euro per voli fino a 1.500 Km;
- 400 euro per voli tra 1.500 e 3.500 Km;
- 600 euro per voli oltre 3.500 Km (ridotta del 50% se il ritardo è entro due, tre o quattro ore).
Il rimborso può essere fatto in contanti o altri metodi di pagamento, a scelta del passeggero, ma non è dovuto se il cliente è stato informato almeno due settimane prima della partenza.
In caso di ritardo del volo, le normative europee prevedono indennizzi simili, con ritardi di:
- due ore per voli fino a 1.500 Km;
- tre ore per voli fino a 3.500 Km;
- quattro ore per voli oltre 3.500 Km.
La compensazione deve essere richiesta dal passeggero. Se la compagnia aerea oppone resistenza, si può considerare un’azione legale, supportata da una sentenza della Corte di Giustizia Europea.







