L’aeroporto di Caselle, appena fuori Torino, si prepara all’ondata di viaggiatori in arrivo per una vacanza sulla neve: ecco le raccomandazioni per evitare disagi.

Weekend di pienone all’aeroporto di Caselle di Torino, dove è previsto un afflusso record di passeggeri nei fine settimana del 15-16 e 22-23 febbraio. La causa? Le condizioni meteo favorevoli e il richiamo delle montagne torinesi, che stanno attirando turisti da tutta Europa, soprattutto dalle località scandinave e anglosassoni.

Con la neve tornata a imbiancare la Val Chisone, la Valle di Susa e le Valli di Lanzo, e un clima più mite che promette giornate perfette per lo sci, i viaggiatori si stanno riversando sulla città sabauda, pronti a raggiungere le principali località montane del Piemonte.

Ma l’afflusso eccezionale di turisti sta mettendo sotto pressione l’aeroporto Sandro Pertini, tanto che la SAGAT, la società che gestisce lo scalo, ha diffuso un avviso ai passeggeri, invitandoli a recarsi in aeroporto con largo anticipo rispetto all’orario di imbarco.

Vediamo i dettagli.

Aeroporto di Caselle di Torino sotto pressione: quando presentarsi in aeroporto?

L’aeroporto torinese ha ufficialmente comunicato le raccomandazioni per chi deve volare da e per Torino nei prossimi weekend:

  • Almeno due ore prima dell’imbarco per i voli Schengen;
  • Almeno tre ore prima per i voli extra Schengen.

Questo per garantire a tutti i viaggiatori il tempo necessario per completare le operazioni di check-in, controlli di sicurezza, bagagli e imbarco senza ritardi o intoppi.

L’assalto dei turisti all’aeroporto di Torino: il messaggio di Fly Torino

A confermare il fenomeno è anche Fly Torino, l’associazione di cultura aeronautica che monitora l’andamento dei voli e del traffico aeroportuale, che scrive: « Dopo Roccaraso, i turisti della neve si preparano all’assalto di… Torino ».

Il messaggio, diffuso via social, sottolinea anche come il boom di arrivi sia collegato alle imminenti vacanze di Carnevale e alle ottime condizioni delle piste per gli amanti degli scii: 30 cm di neve a valle e fino a 50 cm in quota.

Sciare fuori Torino? La neve c’è, anche se meno della media stagionale

Secondo Ski Info, il livello del manto nevoso nella provincia di Torino è attualmente pari al 49% del normale, con una media annuale che solitamente si aggira attorno ai 160 cm. La causa è da ricercarsi nelle temperature record degli ultimi anni, figlie del cambiamento climatico in atto.

Nonostante questo, la neve presente è più che sufficiente per garantire ottime condizioni sciistiche, tanto da attrarre un’ondata di turisti davvero senza precedenti.