Da oggi è possibile demandare la gestione della propria casa su Airbnb a degli esperti. Si tratta della funzione co-host: vediamo nel dettaglio cos’è e come funziona.
Negli ultimi giorni Airbnb ha introdotto una serie di nuove funzionalità. Una di queste è la “Rete di co-host”, pensata per facilitare la gestione delle proprietà da parte di chi non ha tempo. Questa nuova funzione consente ai proprietari di trovare facilmente co-host esperti nella loro area, con valutazioni eccellenti, pronti a gestire le loro case in affitto.
Ma le novità non sono finite qui: la piattaforma ha inoltre lanciato oltre 50 miglioramenti nell’app.
Airbnb inaugura la rete di co-host
Per tutti quelli che non possono occuparsi personalmente delle proprie case, la nuova Rete di co-host di Airbnb rappresenta una soluzione ideale. Tramite l’app, è possibile trovare un co-host locale che si occuperà di tutte le necessità legate alla gestione, come ad esempio:
- Configurazione dell’annuncio;
- Gestione delle prenotazioni;
- Comunicazione con gli ospiti.
I co-host selezionati sono utenti esperti di Airbnb, con una media di valutazione di 4,86 stelle. L’algoritmo della piattaforma consiglia i co-host più adatti in base a oltre ottanta criteri come posizione, esperienza e tipologia di alloggio, per creare una collaborazione trasparente che include la gestione condivisa di calendari e compensi.
Le altre novità di Airbnb
Non solo co-host: l’aggiornamento introduce numerose novità sia per ospiti che per host. Tra le novità per gli utenti ci sono le destinazioni consigliate, basate su ricerche e prenotazioni precedenti, strumenti per facilitare la prenotazione di soggiorni last minute e sconti, oltre a una nuova interfaccia per il checkout.
Gli host beneficeranno di suggerimenti sui prezzi in base alle tariffe della zona e del periodo, risposte rapide per le richieste degli ospiti e report personalizzati per monitorare i guadagni.
Le mete preferite dagli italiani per i prossimi mesi
Intanto emergono le tendenze di viaggio degli italiani nei prossimi mesi. Secondo l’Osservatorio Bluvacanze, si registra un vero e proprio boom di prenotazioni per Natale e per i ponti del 2025. Si tratta di un aumento del 50% delle prenotazioni per il periodo di Natale e Capodanno, con una forte preferenza per destinazioni a lungo raggio come Stati Uniti, Caraibi e Maldive.
Il 20% degli italiani ha in programma di viaggiare nei primi mesi del 2025, mentre circa un terzo sceglierà di partire tra Pasqua e il ponte del 25 aprile. Le destinazioni più popolari includono Paesi come Francia, Spagna, Portogallo e Grecia, che attraggono il 38% dei viaggiatori, seguite dall’Italia con il 32%.
Nord e Sud America sono scelti dall’11% dei turisti, mentre l’8% si orienta verso il Nord Africa, con mete come Tunisia, Marocco e Mar Rosso che stanno riscuotendo sempre più interesse.





