Nilla Pizzi, Toto Cutugno, Giorgia, Marco Mengoni, Olly: l’albo d’oro con tutti i vincitori del Festival di Sanremo dal 1951 a oggi, per quasi un secolo di storia italiana.

Il 29 gennaio 1951, al Casinò di Sanremo, prende il via la prima edizione del Festival di Sanremo. A condurre è Nunzio Filogamo, la televisione non è ancora entrata nelle case degli italiani e a trasmettere la serata è la radio. I cantanti in gara sono soltanto tre e interpretano tutte le venti canzoni selezionate. I giornali dell’epoca dedicano poco spazio all’evento, ma il pubblico radiofonico segue con interesse quella che diventerà la manifestazione musicale più importante del Paese.

L’attenzione non tarda ad arrivare: già nel 1952 aumentano sensibilmente le canzoni proposte alla commissione e dal 1955 la Rai inizia la diretta televisiva. Da quel momento il Festival entra stabilmente nella cultura popolare italiana, accompagnando intere generazioni e raccontando, attraverso la musica, i cambiamenti del gusto e della società.

L’albo d’oro del Festival di Sanremo: tutti i vincitori

Il primo nome inciso nell’albo d’oro è quello di Nilla Pizzi, vincitrice nel 1951 con “Grazie dei fiori” e nuovamente nel 1952 con “Vola colomba”. Ma da allora la kermesse va avanti ininterrottamente, anche durante la pandemia, consacrando alcune delle canzoni italiane più iconiche.

Di seguito, l’albo d’oro con tutti i vincitori:

  • 1951: Nilla Pizzi – Grazie dei fiori
  • 1952: Nilla Pizzi – Vola colomba
  • 1953: Carla Boni, Flo Sandon’s – Viale d’autunno
  • 1954: Giorgio Consolini, Gino Latilla – Tutte le mamme
  • 1955: Claudio Villa, Tullio Pane – Buongiorno tristezza
  • 1956: Franca Raimondi – Aprite le finestre
  • 1957: Claudio Villa, Nunzio Gallo – Corde della mia chitarra
  • 1958: Domenico Modugno, Johnny Dorelli – Nel blu dipinto di blu
  • 1959: Domenico Modugno, Johnny Dorelli – Piove (Ciao ciao bambina)
  • 1960: Tony Dallara, Renato Rascel – Romantica
  • 1961: Betty Curtis, Luciano Tajoli – Al di là
  • 1962: Domenico Modugno, Claudio Villa – Addio… addio
  • 1963: Tony Renis, Emilio Pericoli – Uno per tutte
  • 1964: Gigliola Cinquetti, Patricia Carli – Non ho l’età (Per amarti)
  • 1965: Bobby Solo, New Christy Minstrels – Se piangi se ridi
  • 1966: Domenico Modugno, Gigliola Cinquetti – Dio come ti amo
  • 1967: Claudio Villa, Iva Zanicchi – Non pensare a me
  • 1968: Sergio Endrigo, Roberto Carlos Braga – Canzone per te
  • 1969: Bobby Solo, Iva Zanicchi – Zingara
  • 1970: Adriano Celentano, Claudia Mori – Chi non lavora non fa l’amore
  • 1971: Nada, Nicola Di Bari – Il cuore è uno zingaro
  • 1972: Nicola Di Bari – I giorni dell’arcobaleno
  • 1973: Peppino Di Capri – Un grande amore e niente più
  • 1974: Iva Zanicchi – Ciao cara come stai?
  • 1975: Gilda – Ragazza del Sud
  • 1976: Peppino Di Capri – Non lo faccio più
  • 1977: Homo Sapiens – Bella da morire
  • 1978: Matia Bazar – …e dirsi ciao!
  • 1979: Mino Vergnaghi – Amare
  • 1980: Toto Cutugno – Solo noi
  • 1981: Alice – Per Elisa
  • 1982: Riccardo Fogli – Storie di tutti i giorni
  • 1983: Tiziana Rivale – Sarà quel che sarà
  • 1984: Al Bano, Romina Power – Ci sarà
  • 1985: Ricchi e Poveri – Se m’innamoro
  • 1986: Eros Ramazzotti – Adesso tu
  • 1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Umberto Tozzi – Si può dare di più
  • 1988: Massimo Ranieri – Perdere l’amore
  • 1989: Anna Oxa, Fausto Leali – Ti lascerò
  • 1990: Pooh – Uomini soli
  • 1991: Riccardo Cocciante – Se stiamo insieme
  • 1992: Luca Barbarossa – Portami a ballare
  • 1993: Enrico Ruggeri – Mistero
  • 1994: Aleandro Baldi – Passerà
  • 1995: Giorgia – Come saprei
  • 1996: Ron, Tosca – Vorrei incontrarti fra cent’anni
  • 1997: Jalisse – Fiumi di parole
  • 1998: Annalisa Minetti – Senza te o con te
  • 1999: Anna Oxa – Senza pietà
  • 2000: Avion Travel – Sentimento
  • 2001: Elisa – Luce (Tramonti a nord est)
  • 2002: Matia Bazar – Messaggio d’amore
  • 2003: Alexia – Per dire di no
  • 2004: Marco Masini – L’uomo volante
  • 2005: Francesco Renga – Angelo
  • 2006: Povia – Vorrei avere il becco
  • 2007: Simone Cristicchi – Ti regalerò una rosa
  • 2008: Giò Di Tonno, Lola Ponce – Colpo di fulmine
  • 2009: Marco Carta – La forza mia
  • 2010: Valerio Scanu – Per tutte le volte che…
  • 2011: Roberto Vecchioni – Chiamami ancora amore
  • 2012: Emma – Non è l’inferno
  • 2013: Marco Mengoni – L’Essenziale
  • 2014: Arisa – Controvento
  • 2015: Il Volo – Grande amore
  • 2016: Stadio – Un giorno mi dirai
  • 2017: Francesco Gabbani – Occidentali’s Karma
  • 2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – Non mi avete fatto niente
  • 2019: Mahmood – Soldi
  • 2020: Diodato – Fai rumore
  • 2021: Måneskin – Zitti e buoni
  • 2022: Mahmood e Blanco – Brividi
  • 2023: Marco Mengoni – Due vite
  • 2024: Angelina Mango – La noia
  • 2025: Olly – Balorda nostalgia

I cantanti che hanno vinto più volte il Festival

Nel corso della sua lunga storia, il Festival ha visto diversi artisti salire sul palco dei vincitori più di una volta. Nilla Pizzi apre l’albo con due successi consecutivi, mentre Domenico Modugno firma tre vittorie complessive.

Anche Claudio Villa e Iva Zanicchi compaiono più volte tra i vincitori, così come Peppino Di Capri. Gigliola Cinquetti conquista due edizioni in momenti diversi della sua carriera, mentre in anni più recenti sono Mahmood (la seconda insieme a Blanco con “Brividi“) e Marco Mengoni a portarsi a casa due volte la statuetta.

Le canzoni più iconiche di Sanremo

Al di là delle classifiche, alcune canzoni hanno superato i confini del Festival per entrare stabilmente nell’immaginario collettivo degli italiani e non solo. “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, conosciuta nel mondo come “Volare”, è diventata un simbolo dell’italianità all’estero e un punto di svolta per la canzone italiana.

Non ho l’età” di Gigliola Cinquetti ha conquistato l’Europa negli anni Sessanta, mentre “Per Elisa” di Alice, scritta insieme a Battiato e vincitrice nel 1981, ha portato sul palco una proposta pop-rock innovativa, mettendo al secondo posto “Maledetta primavera” (altro pezzo iconico) di Loretta Goggi.

Nel 1987 “Si può dare di più” del trio Morandi-Ruggeri-Tozzi diventa il simbolo della Nazionale di calcio Cantanti. Nei Duemila, “Luce (Tramonti a nord est)” di Elisa resta una delle canzoni più premiate nella storia del Festival, mentre “Zitti e buoni” dei Måneskin segna un ritorno deciso del rock all’Ariston e un primo posto per l’Italia all’Eurovision Song Contest nel 2021.