Il 2026 sarà un anno decisivo per Alpine, perché segna l’inizio concreto della trasformazione del marchio in una gamma completamente elettrica. Se il 2025 è servito per consolidare la presenza della A290, il nuovo anno porterà il debutto del primo SUV a batteria del marchio, la A390, e l’uscita di scena dell’attuale A110 termica, pronta per lasciare spazio alla sua erede elettrica.
Per chi sta valutando l’acquisto di un’auto Alpine nel 2026, saranno essenzialmente tre i pilastri della gamma: la hot hatch A290, il SUV elettrico A390 e la futura A110 a batterie. Si tratta di modelli molto diversi per filosofia e destinazione d’uso, ma uniti dalla volontà del brand di mantenere leggerezza, precisione e carattere sportivo anche nella transizione elettrica. A ciò si aggiungono nuove esigenze di gestione del veicolo, dalla manutenzione all’assicurazione auto, che nel caso delle sportive elettriche richiede valutazioni più attente legate a potenza e valore del veicolo.
Conosciamo da vicino la Alpine A390: scheda tecnica
La A390 è il primo SUV fastback completamente elettrico del marchio. Misura circa 4,62 metri in lunghezza e nasce sulla piattaforma AmpR Medium, l’architettura del gruppo Renault progettata per le elettriche di segmento C e D. Rispetto ai tradizionali SUV sportivi, la A390 privilegia una forma più filante, con una coda inclinata, un frontale compatto e dettagli ispirati alla monoposto Alpine di Formula 1, soprattutto all’interno. È il modello che segna definitivamente il passaggio del marchio a un posizionamento simile a quello delle rivali tedesche più tecnologiche.
Motori, batteria e prestazioni
La A390 arriverà con configurazioni a tre motori elettrici (uno anteriore e due posteriori). Le versioni di lancio prevedono potenze che partono da circa 400 CV e raggiungono quota 470 CV nelle varianti a trazione integrale più spinte. La batteria da 89 kWh assicura un’autonomia compresa tra 520 e 550 km nel ciclo WLTP, dati che permettono al SUV Alpine di posizionarsi nella fascia alta del segmento.
La dinamica di guida è un aspetto centrale: Alpine ha lavorato su sospensioni dedicate, distribuzione dei pesi e software di gestione della coppia per trasmettere al guidatore la sensazione di leggerezza che caratterizza anche la A110. Nonostante massa e ingombri inferiori non possano essere replicati, la A390 punta a distinguersi per prontezza e inserimento in curva.
Ricarica elettrica e gestione quotidiana
La A390 supporta ricarica in corrente alternata a 11 kW e ricarica rapida in corrente continua fino a circa 190 kW. In condizioni ottimali, la batteria passa dal 20% all’80% in una trentina di minuti, rendendo più semplice la pianificazione dei viaggi lunghi e l’utilizzo delle infrastrutture di ricarica elettrica presenti lungo le principali arterie autostradali.
La nuova Alpine A110: la sportiva elettrica che raccoglie l’eredità di un’icona
La A110 termica smetterà di essere prodotta nel corso del 2026, dopo una ultima serie limitata a 1.750 esemplari di A110 e A110 GTS, affiancati dagli ultimi 5 esemplari della A110 R 70 (su un totale di 770). È il modello che ha riportato Alpine alla ribalta, costruito per essere leggero, analogico e coinvolgente.
L’erede elettrica arriverà a fine 2026 o inizio 2027 e sarà il primo modello sviluppato sulla nuova piattaforma Alpine Performance Platform (APP), un’architettura dedicata alle sportive a batteria. L’obiettivo del marchio è contenere il peso entro i 1.300 kg, utilizzando una batteria compatta ad alta densità e un motore posteriore da almeno 300 CV, se non di più.
Il progetto prevede anche la possibilità di una variante a doppio motore, sempre a trazione posteriore, per enfatizzare ulteriormente la guida sportiva. La A110 elettrica, quindi, non vuole essere una semplice reinterpretazione della sportiva attuale, ma un capitolo nuovo e più radicale, progettato per competere con le future coupé a zero emissioni di marchi come Porsche.
Alpine A290: la hot hatch che resta in gamma nel 2026
Accanto alla rivoluzione della A390 e alle anticipazioni della futura A110, la A290 continua il suo percorso come modello compatto sportivo totalmente elettrico. Derivata dalla Renault 5 E-Tech, mantiene proporzioni cittadine ma con un assetto più rigido, sterzo diretto e tarature specifiche per esaltare la guida.
Nel 2026 sarà il modello Alpine più accessibile, ideale per chi vuole entrare nel mondo del marchio senza sacrificare praticità e costi di gestione più contenuti. Il suo ruolo nella gamma è quello di una hot hatch moderna, più sfruttabile quotidianamente rispetto a una coupé e con prestazioni divertenti anche a velocità moderate.








