L’Alta Via del Tabacco è un percorso di trekking emozionante e da vivere: scopriamo i dettagli e le tappe da completare. 

Sulle Prealpi Vicentine, nel Canale di Brenta, in pieno Veneto, c’è un sentiero di trekking immerso nella natura: l’Alta Via del Tabacco. Si tratta di un percorso lungo quasi 40 km che si può completare in circa 3 giorni.

Quali sono le tappe dell’Alta Via del Tabacco? E come fare per raggiungere questo percorso? Scopriamo insieme tutte le risposte.

Alta Via del Tabacco: le tappe del trekking tra le prealpi vicentine

L’Alta Via del Tabacco si sviluppa per oltre 35 chilometri, con un dislivello complessivo di circa 2.000 metri, e collega il Ponte Vecchio di Bassano del Grappa a Costa di Valstagna, punto conclusivo dell’itinerario. Il percorso è articolato in tre tappe, ciascuna delle quali richiede mediamente dalle quattro alle cinque ore di cammino.

Lungo tutto il tragitto è presente una segnaletica CAI ben visibile e facilmente riconoscibile, che consente di seguire il percorso senza particolari difficoltà di orientamento. L’itinerario non presenta tratti caratterizzati da particolari difficoltà tecniche e può essere affrontato con un buon paio di scarpe da trekking. La sua conformazione lo rende percorribile durante tutto l’anno e adatto sia agli escursionisti più esperti sia a chi si avvicina per la prima volta al trekking.

La segnaletica dedicata all’Alta Via del Tabacco, indicata con la sigla ATV, accompagna costantemente gli escursionisti lungo il cammino. In diversi punti sono inoltre disponibili indicazioni alternative per raggiungere i centri abitati situati più a valle, una soluzione utile in caso di necessità di rifornimenti, acqua o pernottamento.

Ecco quali sono le tre tappe che compongono l’Alta Via del Tabacco.

Tappa 1: Bassano del Grappa – Campolongo sul Brenta

La prima tappa ha una lunghezza di 14,3 km con un dislivello di 610 metri e una media di percorrenza di 5 ore. La prima parte dell’itinerario si sviluppa in piano lungo il Sentiero del Brenta. Dopo circa 3 chilometri, in località Sarson, occorre seguire le indicazioni per l’Alta Via del Tabacco. Da questo punto ha inizio una mulattiera in salita, immersa nel bosco, che conduce fino all’Eremo di San Bovo.

L’itinerario prosegue quindi in direzione della località Caluga. Raggiunto il piccolo centro abitato, si continua lungo una ripida strada asfaltata fino al suo termine, dove sulla destra si incontra una strada forestale che sale dolcemente. Dopo aver percorso il lungo tratto forestale, sul versante orientale del Monte Campesana, il cammino torna a svilupparsi in salita all’interno del bosco. Superato l’incrocio con il sentiero CAI n. 763, che collega Campese al Monte Caina, il percorso attraversa la dorsale del Col dei Sassi e continua in quota fino a raggiungere una zona caratterizzata dalla presenza di alcune vecchie postazioni di trincea.

Dalle trincee il sentiero scende lungo alcuni tratti piuttosto ripidi, fino a raggiungere un tornante. Da qui si prosegue verso la destinazione conclusiva della prima giornata di cammino: Campolongo sul Brenta.

Tappa 2: Campolongo sul Brenta – Valstagna

La seconda tappa dell’Alta Via del Tabacco ha una lunghezza di 16,6 km e un dislivello di 1.190 metri e una media di percorrenza di 7 ore. Questa frazione inizia alla diramazione di Campolongo e prosegue fino all’intersezione con il sentiero CAI n. 771 di Oliero. Si tratta di un tratto particolarmente solitario e selvaggio, privo di difficoltà tecniche significative, ma che richiede comunque attenzione per la presenza di ripide scarpate boscose.

Dopo una serie di saliscendi si raggiungono i resti di una piccola casetta. Da questo punto il percorso affronta una salita più impegnativa e attraversa alcuni valloncelli, fino a immettersi sulla mulattiera corrispondente al sentiero CAI n. 769. Seguendo quest’ultima si sale fino a un tornante, dove occorre mantenere la sinistra.

Il cammino prosegue quindi in discesa, seguendo le indicazioni dell’Alta Via del Tabacco, fino a raggiungere la deviazione per le Grotte di Oliero. Dopo la visita alle grotte, si prosegue seguendo la segnaletica dell’Alta Via del Tabacco, particolarmente frequente lungo questo tratto. Il percorso alterna zone immerse nella fitta vegetazione boschiva ad aperture panoramiche, conducendo infine alla Calà del Sasso, conosciuta anche come il Sentiero dei 4.444 scalini. Si affronta quindi un tratto in discesa lungo la Calà del Sasso. In prossimità del 16esimo chilometro è necessario mantenersi sul sentiero dell’Alta Via del Tabacco, che conduce progressivamente fino a Valstagna, punto di arrivo.

Tappa 3: Valstagna – Costa di Valstagna

La terza tappa dell’Alta Via del Tabacco è la più corta, ha una lunghezza di circa 9 km e si può percorrere in quasi 3 ore. Il dislivello è di 440 metri. Si riparte da Valstagna e si prosegue su via Mattietti, una strada asfaltata conduce verso l’omonima contrada, oggi abbandonata. Alle spalle di una delle abitazioni si trova la diramazione del sentiero CAI n. 781, che sale in direzione di Piangrande e del Sasso Rosso di Foza.

Il percorso prosegue lungo un sentiero selciato caratterizzato da numerosi tornanti, fino a entrare in una piccola valle, la Val dei Mori. Qui, sulla destra, è necessario seguire la deviazione segnalata per l’Alta Via del Tabacco. Il cammino attraversa un ambiente particolarmente suggestivo, dove sono ancora visibili numerose masiere abbandonate e gli antichi terrazzamenti che caratterizzano le vallate sottostanti.

L’ultimo tratto dell’itinerario è anche il più selvaggio dell’intero percorso e si sviluppa lungo sentieri poco frequentati, immersi in un ambiente naturale ancora intatto. Dopo circa 8 chilometri di cammino, l’Alta Via del Tabacco giunge infine alla sua destinazione conclusiva: Costa di Valstagna.

Come raggiungere il punto di partenza dell’Alta Via del Tabacco?

Il punto di partenza dell’Alta Via del Tabacco è Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. Raggiungere questa località in auto è molto semplice. Infatti, Bassano del Grappa è collegata alla rete autostradale attraverso la A31 Valdastico e la A4 Torino-Trieste. Chi arriva da Vicenza e dall’autostrada A4 può proseguire lungo la viabilità ordinaria in direzione di Bassano del Grappa, mentre da nord è possibile raggiungere la città attraverso la A31, uscendo a Dueville e continuando poi sulla rete stradale locale.

Per affrontare il viaggio in modo più comodo e senza stress, è possibile utilizzare il servizio di telepedaggio, che consente di attraversare i caselli autostradali senza fermarsi alle casse e di evitare le code nelle corsie più trafficate.

In alternativa, si può raggiungere Bassano del Grappa in treno. La stazione ferroviaria di Bassano del Grappa è servita da collegamenti regionali che permettono di raggiungere la città da diverse località del Veneto. La stazione si trova in una posizione comoda per raggiungere il centro e organizzare l’inizio dell’escursione.