I brand automobilistici cinesi, protagonisti al Salone di Pechino, continuano a sorprendere con modelli ricchi di dettagli e tecnologia. Ecco Omoda 7, più grande rispetto alla sorella Omoda 5, che arriverà in Italia nel 2025. L’interesse non si è fatto attendere e l’auto si appresta a conquistare tutta l’Europa.

Nel mondo dei SUV e crossover elettrici debutta una nuova interprete dal design elegante e compatto che parla cinese e ha un cuore elettrico. Dal gruppo Chery, proprietario dei brand Omoda e Jaecoo, arriva la slanciata e futuristica Omoda 7, un SUV medio che andrà in competizione di altri modelli del settore già molto apprezzati sul mercato.

Omoda 7: nuovo SUV compatto

Omoda ha presentato il suo nuovo SUV di taglia media al Salone Internazionale dell’Auto di Pechino, che si è svolto dal 25 aprile al 4 maggio, ed ha mostrato subito una linea futuristica e accattivante che potrebbe piacere molto al pubblico europeo. La sorellina minore Omoda 5 si è già presentata in Italia e si prevede il suo arrivo sul mercato entro fine anno, mentre la Omoda 7 bisogna aspettare perché dovrebbe essere disponibile dal 2025.

Le caratteristiche della Omoda 7

Dalla linea slanciata e dinamica, contemporaneamente compatta e possente, la Omoda 7 sarà lunga 4,62 metri (mentre la Omoda 5 arriva a 4,4 m.) e larga 1.87 m., con un’altezza di 1,67 m. e un passo di 2,70 m. Omoda 7 sarà contraddistinta anche da importanti cerchi in lega da 20 pollici di serie.

Interni

Interni molto curati e tecnologicamente avanzati con uno schermo scorrevole da 15,6 pollici e un impianto audio Sony con 14 altoparlanti, che forniranno un’esperienza di suono immersiva e una proposta completa di infotainment. Questo anche grazie ad un sistema di cancellazione attiva del rumore ENC, Environmental Noise Cancellation, unico nella sua categoria, che garantisce un abitacolo estremamente silenzioso e comodo.
Tocco di classe, il sistema di profumazione intelligente per rendere l’ambiente, oltre che molto piacevole, anche profumato.
L’assistente vocale a quattro zone, per accogliere le richieste fino a quattro passeggeri, con il quale è possibile attivare tutta una serie di servizi tecnologici, come ad esempio la gestione del climatizzatore e la scelta della connessione multimediale.

Sicurezza

Omoda 7 è stata progettata e costruita con un innovativo sistema di telaio a gabbie, in grado di fornire massima protezione al conducente e ai passeggeri e con una carrozzeria molto resistente, conquistando così le cinque stelle nei test EURO NCAP, il programma di valutazione di sicurezza europeo dei nuovi veicoli.
Naturalmente, non mancano tutti i migliori sistemi di assistenza alla guida ADAS, come, ed esempio, i sistemi di frenata assistitail controllo elettronico della trazione e della stabilità, per un pacchetto completo composto da un totale di 16 sistemi che portano la Omoda 7 ai massimi livelli di sicurezza offerti per conducente e passeggeri.

Motorizzazioni e prezzi

La Cina vanta una competenza tecnologica sulle soluzioni elettriche veramente all’avanguardia, ne ricordiamo tre, tra le ultime arrivate: la recente proposta delle batterie estraibili, in alternativa alle colonne di ricarica; la Blade Battery, la batteria a lama, ultima novità di BYD per ottimizzare le prestazioni, e la batteria rivoluzionaria, a strato solido di serie, della Nio. Le motorizzazioni proposte per Omoda 7 tengono ampia considerazione di questa tecnologia motoristica elettrica, con tutti i  servizi di ricarica a lei dedicati.

Motorizzazioni

La Omoda 7 sarà disponibile, per ora, solo nella versione ibrida plug-in a benzina, con un motore 1.5 turbo da 156 CV abbinato a due unità elettriche. Più avanti potrebbe anche arrivare una variante con un motore, sempre a benzina, 1.6 turbo. La sua autonomia in elettrico, secondo i dati riportati dalla casa madre, sarà di 1.200 km circa ma, a differenza della Omoda 5, non sembra al momento prevista la versione 100% elettrica.

Prezzi

Se l’Omoda 5 propone un listino intorno ai 30-35.000 euro ed è stata già venduta in oltre 200.000 esemplari, la proposta della più grande Omoda 7 dovrebbe aggirarsi intorno ai 40.000-45.000 euro. Non sono ancor disponibili dati certi e ulteriori informazioni, ha comunicato la casa madre, saranno fornite in occasione del lancio ufficiale sul mercato.

Il dominio cinese nel mercato delle auto elettriche

Al Salone dell’Auto di Pechino, dove erano presenti molti gruppi importanti, come l’italiana Marelli con le sue proposte per la connettività e le soluzioni tecnologiche, i modelli cinesi sono stati giustamente protagonisti, concretizzando con design accattivanti e innovazione digitali le mire espansionistiche dei vari brand.

Shawn Xu, CEO di Omoda & Jaecoo International, ha recentemente dichiarato che presto le due case automobilistiche si svilupperanno in Paesi come l’Italia, la Polonia e il Regno Unito. Omoda, infatti, si è già diffusa in 40 Paesi e la politica di espansione è molto ambiziosa con l’obiettivo di raggiungerne 60 entro il 2030.

Chery Auto, con una vendita nel 2023 di oltre 1,88 milioni di auto, si è già ampiamente proposta sul mercato internazionale e, dopo l’apertura della prima fabbrica in Spagna, ha recentemente mostrato un forte interesse per l’Italia come base per l’installazione di una nuova fabbrica.

L’Europa però non sta certo a guardare e, per fronteggiare le strategie di conquista cinesi, sta riflettendo sull’applicazione di una serie di dazi per le auto elettriche di importazione, attuando così delle politiche anti-dumping, a difesa delle sua aziende produttrici; seppur queste tasse, che secondo alcuni dati potrebbero arrivare fino ad un 30% di maggiorazione, non eliminerebbero però la convenienza delle interessanti proposte orientali.