Il video- intitolato sardonicamente “Think Different”-  che immortala un uomo al volante di una Tesla mentre indossa il nuovo Apple Vision Pro, impazza già sul web. L’azienda, tuttavia, ha vietato categoricamente l’utilizzo del visore alla guida. Riportando- sul manuale d’istruzioni- tutti i casi limite in cui gli utenti non devono utilizzare il device. 

Rivoluzione digitale, certo, ma in maniera responsabile. È questo il messaggio che Apple ha lanciato dopo la diffusione di una serie di video che immortalano gli utenti mentre utilizzano il nuovo sensore Apple Vision Pro.

Vi anticipiamo che la fantasia non è di certo mancata. Connessa tuttavia ai rischi di emulazione di comportamenti pericolosi che rischiano di compromettere seriamente la sicurezza stradale. Il caso più eclatante viene dagli Usa. Dove, solo qualche ora fa, un ventunenne originario della California si è reso protagonista di un video divenuto immediatamente virale. Le immagini, infatti, lo immortalano mentre è alla guida di una Tesla– in modalità di guida automatica– indossando l’Apple Vision Pro. Ma è davvero possibile utilizzare questo sensore alla guida?

Apple Vision Pro: il “caso” dell’automobilista alla guida di una Tesla

Il nuovo Apple Vision Pro è già disponibile sul mercato statunitense. E, a partire dalla sua uscita, non sono mancati i video sul web che mostrano gli utenti alle prese col nuovo sensore. C’è chi ha pensato di utilizzarlo, a esempio, per camminare per le strade affollate di New York. O chi, ancora, ha scelto di sfruttare il device sui trasporti pubblici.

Di certo, però, l’utilizzo che ne ha fatto il ventunenne californiano Dante Lentini può essere considerato quantomeno “sui generis”. Il protagonista di uno dei video sull’Apple Vision Pro più diffusi al momento, infatti, ha pensato di indossare il sensore alla guida di una Tesla.

Quando il veicolo- sul quale era già stata attivata la modalità di guida assistita dall’Autopilot– ha attivato tutte le funzionalità per gestire la guida autonoma, Lentini ha iniziato a digitare qualcosa sull’Apple Vision Pro. Allontanando le mani dal volante e attirando, in questo modo, l’attenzione delle Forze dell’Ordine. Negli Stati Uniti, infatti, è severamente vietato guidare senza che il conducente tenga le mani vicine al volante e gli occhi sulla strada. Comportamenti molto rischiosi, spesso causa di incidenti stradali.

Si può usare Apple Vision Pro alla guida di un’auto? La risposta del colosso di Cupertino

Il colosso di Cupertino, in California, non  ha alcun dubbio. Non è possibile, anzi, è vietato utilizzare Apple Vision Pro alla guida di un’auto. L’intelligenza artificiale, per quanto sviluppata e altamente tecnologica, non può in alcun modo sostituire la capacità umana di reazione agli impulsi esterni. Di percepire i pericoli. Di prestare attenzione, anche al volante di un veicolo dotato di guida autonoma totale.

L’azienda fa certamente affidamento sul buon senso degli utenti. Ma non solo. Nel manuale di istruzioni del visore viene precisato infatti che non è possibile utilizzare Apple Vision Pro alla guida. Facendo riferimento, inoltre, ad altri “casi limite” in cui il dispositivo non dovrebbe essere assolutamente indossato.

Le caratteristiche del sensore e i limiti della tecnologia “pass-through”

L’Apple Vision Pro- immesso recentemente sul mercato statunitense al costo di 3.499 dollari– è un visore che fonde il mondo reale con quello virtuale. L’utente, infatti, può interagire al contempo con oggetti fisici tangibili ed elementi digitali.

Attraverso la tecnologia “pass-through” si può visualizzare in tempo reale una porzione di ciò che ci circonda. Ma le immagini trasmesse sul display, tuttavia, vengono percepite con qualche millisecondo di ritardo rispetto alla realtà. Comportando seri rischi specie se- come nel “caso Lentini”- si utilizza il dispositivo in circostanze nelle quali è fondamentale garantire la sicurezza in viaggio.

Inoltre, secondo uno studio condotto dall’Università di Stanford, l’utilizzo prolungato di queste tecnologie potrebbe causare problemi cognitivi. Senza contare i possibili malfunzionamenti al display o alla fotocamera che ha il compito di trasmettere le immagini in tempo reale. In un caso limite come questo, chi utilizza il visore sarebbe temporaneamente cieco. E potrebbe dunque perdere il controllo dell’auto causando sinistri e incidenti anche molto pericolosi.