Slittano le restrizioni a Milano per l’accesso in Area B e Area C. Ecco le ultime informazioni su quando partiranno i divieti per ogni categoria di veicoli e sui motivi del provvedimento.

Il Comune di Milano ha ufficializzato la proroga delle restrizioni per l’accesso in Area B e Area C a Milano, la cui entrata in vigore era prevista per il 1° ottobre prossimo. Diamo quindi uno sguardo alle date effettive di inizio dei futuri divieti per le varie categorie di veicoli.

Lo slittamento dei divieti in Area B e C: ecco le date

L’amministrazione comunale ha annunciato il posticipo di un anno del divieto di accesso e circolazione nelle aree B e C per moto e ciclomotori con motori Euro 2 a miscela, Euro 2 a gasolio e da Euro 0 a Euro 1 a benzina, che scatterà dunque dal 1° ottobre 2025.

Allo stesso modo, è stata estesa fino al 30 settembre 2028 la possibilità di accesso a queste zone per i veicoli diesel Euro 6, per i quali sarebbe invece scattato il divieto tra il 1° ottobre di quest’anno e il 1° ottobre 2027.

In particolare, per l’Area B questa proroga riguarda le auto diesel Euro 6 A-B-C acquistate dopo il 31 dicembre 2018 e i veicoli per il trasporto di merci alimentati a diesel Euro 6 A e diesel Euro 6 B-C acquistati dopo il 30 settembre 2019. Per l’Area C sono coinvolte le auto diesel Euro 6 A-B-C, i taxi e i NCC fino a 9 posti diesel Euro 6 A-B-C acquistati dopo il 31 dicembre 2018, i veicoli per il trasporto di merci (N1) diesel Euro 6 A e diesel Euro 6 B-C acquistati dopo il 30 settembre 2019.

Sicuramente importante, in termini numerici, l’impatto della proroga. Il provvedimento originale, emanato il mese scorso, avrebbe infatti escluso dalla circolazione in Area C circa 55 mila auto secondo una stima empirica su dati ACI.

La ratio della proroga: ecco perché i divieti saranno validi dal 2025

Due i fattori che hanno influenzato la decisione: da un lato i cambiamenti economici, con l’aumento dei prezzi nel settore automobilistico e i relativi impatti sociali sui cittadini. Dall’altro i progressi tecnologici che non hanno raggiunto gli obiettivi attesi.

Nel provvedimento, l’amministrazione ha tenuto conto anche dei costi di investimento che cittadini e imprese devono affrontare, considerando lo slittamento del Regolamento del Parlamento e del Consiglio Europeo sull’omologazione dei veicoli a motore Euro 7, approvato lo scorso marzo. Stando alle previsioni, l’obbligo di immatricolazione solo per auto Euro 7 avverrà solo alla fine del 2027 e per veicoli più grandi della stessa categoria Euro a partire dalla metà del 2029.

Le altre misure sulla mobilità urbana milanese

La proroga delle restrizioni all’Area B e all’Area C costituisce però solo una delle varie misure recenti annunciate sulla mobilità urbana milanese. L’amministrazione ha infatti approvato la delibera che istituisce la ZTL Quadrilatero della Moda che regolamenterà l’accesso all’esclusivo omonimo quartiere della città, sede anche di via Montenapoleone.

Annunciata anche l’introduzione della sosta a pagamento- tranne che per i residenti con veicolo contrassegnato- presso le nuove fermate della linea metropolitana M4.

Altra novità, non meno importante delle altre: il Comune ha anche firmato un atto di indirizzo per istituire circa 100 “strade 30” nei pressi delle sedi degli istituti scolastici. Un’iniziativa che si affiancherà al miglioramento degli attraversamenti per i pedoni, sia tramite la segnaletica che con l’allargamento dei marciapiedi.