L’entrata a pagamento nell’Area C di Milano durante i fine settimana, inizialmente programmata per l’inizio del 2024, è stata posticipata almeno fino al prossimo autunno. Lo ha deciso il Comune, che includerà il provvedimento nel Piano di governo del traffico urbano (PGTU) in fase di elaborazione.

Il sabato e la domenica, quindi, i varchi elettronici resteranno disattivati. Il tutto in attesa che l’amministrazione del capoluogo lombardo, a detta dell’assessora alla mobilità Arianna Censi, perfezioni tale importante modifica.

Le ultime novità introdotte nell’area C restano quindi quelle del 30 ottobre 2023, quando il costo del ticket d’ingresso è stato portato da 5 a 7,50 euro e sono state introdotti dei cambiamenti nei parcheggi con strisce blu.

Area C di Milano: come funziona la ZTL

L’Area C di Milano è la Zona a Traffico Limitato (ZTL) situata nella zona centrale della città. Il suo perimetro è controllato da 43 varchi elettronici, di cui 6 riservati ai mezzi pubblici, posizionati lungo la storica circonvallazione conosciuta come Cerchia dei Bastioni.

Operativa tutto l’anno dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 19.30, consente invece la circolazione libera il sabato, la domenica e nei giorni festivi. E tale rimarrà almeno fino al prossimo 30 settembre. L’accesso richiede il pagamento di un biglietto giornaliero e il possesso di un veicolo che rientri nelle categorie ammesse.

L’istituzione dell’Area C, avvenuta nel 2012, mira ad alleviare il traffico nel centro della metropoli lombarda, con l’obiettivo di ridurre le emissioni inquinanti e migliorare le condizioni di vita per residenti, lavoratori, studenti e turisti, incentivando inoltre mobilità sostenibile e trasporto pubblico.

Weekend in Area C: le modifiche in arrivo

La tariffa del fine settimana all’Area C di Milano non sarà comunque applicata ai residenti della zona. Sabato e domenica essi manterranno l’accesso gratuito alla ZTL. Inoltre, il numero di permessi annuali gratuiti per i residenti all’interno dei Bastioni sarà incrementato, raggiungendo i 50 ingressi liberi prima che scatti la richiesta del ticket.

Nel 2024 sono comunque sono previste ulteriori restrizioni, tra cui una limitazione alla circolazione per alcune categorie di veicoli dal 1° ottobre. Tuttavia, in virtù del suddetto slittamento, Palazzo Marino potrebbe decidere di posticipare ulteriormente tali misure. Sono in scadenza, inoltre, alcune deroghe per le aree B e C, come quella che consentiva la circolazione dei veicoli diesel Euro 5.

Nel frattempo, il Comune punta a completare il nuovo piano parcheggi entro l’estate. L’obiettivo è convertire aree dismesse e altri edifici in aree e strutture di sosta, liberando maggiormente i lati delle strade. Secondo stime di Ance-Assimpredil, Milano avrebbe bisogno di ulteriori 89.000 posti auto di giorno e 34.500 di notte.

Chi non paga l’ingresso

L’ingresso all’Area C di Milano è e rimarrà sempre gratuito per alcune categorie di veicoli. In particolare, le auto elettriche e ibride beneficeranno di questa agevolazione, inserita in un contesto volto a promuovere la mobilità green, anche se con alcune eccezioni. Lo stesso principio si applica a mezzi elettrici come moto, scooter, quadricicli e tricicli.

L’accesso gratuito è garantito anche per i veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità, a condizione che siano dotati di contrassegno, e per i conducenti diretti al pronto soccorso.

Infine, sono esenti dal pagamento del ticket anche motoveicoli, ciclomotori, tricicli e quadricicli a combustione, fatta eccezione per i motori Euro 0 ed Euro 1 a due tempi e a gasolio.