Borgo ligure tra mare e montagna, Arenzano è candidato al titolo di “Borgo dei Borghi 2026”.

Villalago, Castellaro Lagusello, Cingoli, Nemi e Canossa sono solo alcuni dei borghi in gara alla trasmissione “Borgo dei Borghi 2026” . Tra questi c’è anche Arenzano, perla affacciata sul Mar Ligure a pochi chilometri da Genova, che conserva un centro storico caratteristico e un territorio ricco di attrazioni naturali.

Il concorso è promosso all’interno della trasmissione Kilimangiaro, in onda su Rai 3 e condotta da Camila Raznovich, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico dei piccoli borghi italiani e allo stesso tempo promuovere un turismo lento e sostenibile.

Arenzano, la storia del borgo

Le origini di Arenzano risalgono all’epoca romana. Il nome deriverebbe infatti da Arentianis, toponimo collegato alla famiglia dei Liguri Arentii che possedeva terreni in questa zona nei primi secoli dopo Cristo.

Nel Medioevo il borgo era diviso in due parti: Arenzano “sottana”, la zona più vicina al mare abitata da pescatori, marinai e artigiani legati alla costruzione navale, e Arenzano “soprana”, l’area di Terralba situata più in alto rispetto alla costa. Fin dal XII secolo la comunità era legata amministrativamente alla podesteria di Voltri e alle vicende della Repubblica di Genova, con una forte tradizione marittima e commerciale.

Nel corso dei secoli il borgo dovette difendersi dalle incursioni dei pirati e vennero costruite diverse strutture difensive, tra cui una torre di avvistamento e alcune fortificazioni lungo la costa. Tra Seicento e Settecento la presenza delle famiglie nobili genovesi portò alla costruzione di ville signorili, mentre l’economia locale si sviluppò anche grazie alle cartiere e alle fornaci.

A partire dal Novecento Arenzano iniziò a trasformarsi progressivamente in una località turistica balneare. Dopo le difficoltà causate dalla Seconda guerra mondiale, dagli anni Sessanta il turismo tornò a crescere e oggi rappresenta una delle principali risorse della città.

Cosa vedere e cosa fare ad Arenzano e dintorni

Arenzano si presenta come un borgo di case colorate che si allunga lungo la spiaggia, incorniciato dai monti dell’Appennino ligure e dal verde del Parco del Beigua. Il centro storico è un intreccio di vicoli e piazze che dal lungomare salgono verso la collina.

Uno dei luoghi simbolo del borgo è Villa Negrotto Cambiaso, elegante dimora storica immersa in un grande parco ricco di specie botaniche e alberi secolari. Il complesso nacque nel Cinquecento come residenza del marchese Tobia Pallavicino e fu successivamente ampliato nei secoli. Oggi ospita il municipio e conserva anche una scenografica serra in stile Liberty costruita nel 1931. Il parco è noto anche per la presenza dei pavoni che popolano i viali alberati.

Il lungomare è uno dei punti più frequentati della cittadina, con diversi tratti di spiaggia e un porticciolo turistico. Tra le zone più suggestive c’è il lungomare Olanda, affacciato su Villa Figoli des Geneys e sul suo parco, mentre il lungomare De André segue il tracciato della vecchia ferrovia lungo un percorso ciclopedonale panoramico che alterna scogliere, gallerie e scorci sul Mediterraneo.

Un altro luogo simbolo del borgo è il Santuario del Gesù Bambino di Praga, uno dei più noti della Liguria. All’interno si trovano marmi policromi, affreschi e sculture in terracotta di Angelo Biancini. Il santuario custodisce inoltre un celebre presepe artistico in ceramica realizzato dal maestro Eliseo Salino tra il 1969 e il 1970.

Non lontano dal centro si trova anche la Chiesa dei Santi Nazario e Celso, ricca di opere d’arte, con altari in marmo, affreschi di Francesco Semino e un crocifisso attribuito allo scultore Maragliano.

Il territorio di Arenzano è inoltre strettamente legato al Parco naturale regionale del Beigua, che comprende gran parte dell’area circostante. Il parco, riconosciuto come Geoparco globale UNESCO, offre sentieri escursionistici, percorsi per mountain bike e itinerari naturalistici. Qui è possibile osservare una ricca fauna selvatica, tra cui caprioli, cinghiali e numerosi rapaci.

Come arrivare ad Arenzano

Arenzano si trova lungo la Riviera ligure di Ponente, a circa 30 chilometri sia da Genova sia da Savona. Chi viaggia in auto può utilizzare l’A10 Genova-Ventimiglia e uscire direttamente al casello di Arenzano. Consigliamo di monitorare le condizioni del traffico in tempo reale per verificare, eventualmente, percorsi alternativi. Dal casello autostradale il centro del paese si raggiunge in pochi minuti, rendendo l’accesso particolarmente comodo anche per una visita di giornata. L’uso di servizi di telepedaggio è consigliato, soprattutto nei mesi estivi.

Il borgo è ben collegato anche via treno. La stazione ferroviaria di Arenzano si trova vicino al centro cittadino e al lungomare, raggiungibile in circa cinque minuti a piedi. Sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia fermano numerosi treni regionali, che permettono di arrivare facilmente da diverse località della Liguria.