Paratissima festeggia 20 anni di arte esplorativaFondazione Merz, l’omaggio al maestroArtpil, la fotografia al femminile, onlineCastello di Rivoli tra umanità e natura
Le Luci d’Artista accendono TorinoDoppio appuntamento con RecontemporaryIl riposo secondo il Circolo del DesignPosizioni, la rassegna eroticaC2C, il meglio del clubbing mondiale
L’inizio di novembre a Torino ha il segno inconfondibile degli appuntamenti legati all’arta moderna. Durante l’Art Week la città si riempie di mostre e performance, riscopre spazio abbandonati, vive una quattro giorni scintillante, con una colonna sonora diventata marchio di fabbrica internazionale.
Chi ama l’arte ha un appuntamento fisso a Torino. Si svolge tendenzialmente a cavallo tra fine ottobre e inizio novembre: per circa quattro giorni l’Art Week porta in città il meglio del panorama italiano ed internazionale. Per poterla apprezzare appieno è meglio munirsi di un piano preciso di visite, vernissage, aperitivi, prenotazioni, consapevoli che sia molto complicato vedere tutto. Noi proviamo a darvi i riferimenti principali e qualche suggerimento mirato. Ad esempio, il meteo si preannuncia favorevole in città.
Artissima sogna ad occhi aperti

Sono 31 le edizioni di Artissima – Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino che si svolge dal 1° al 3 novembre 2024 all’Oval del Lingotto, sotto la direzione di Luigi Fassi. La manifestazione è organizzata attorno a quattro sezioni principali: Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Spaces & Editions. In più, ci sono da tre sezioni curate: Present Future, Back to the Future e Disegni, visibili anche sulla piattaforma digitale Artissima Voice Over. Con 189 gallerie, di cui 66 con progetti monografici, pone come sempre al centro del suo progetto complessivo la ricerca e l’innovazione.
Il tema del 2024 è The Era of Daydreaming: il sogno a occhi aperti è visto come un potente strumento creativo, oggetto di interesse da parte di neuroscienziati e artisti. È anche a questo potenziale visionario del daydreaming che è possibile, si spera, per immaginare nuovi scenari e soluzioni. Tra i tanti progetti collaterali ch’è anche il coinvolgimento di alcuni dei principali spazi espositivi cittadini. Le Gallerie d’Italia, ad esempio, accolgono la terza edizione della rassegna di film e video d’artista, mentre il Museo Regionale di Scienze Naturali ospita l’installazione video Objects in Mirror Might Be Closer Than They Appear, di Julian Charrière e Julius von Bismarck.
In viaggio con The Others

Cambia casa per la sua tredicesima edizione The Others, la fiera d’arte indipendente. Dal 31 ottobre al 3 novembre 2024 sarà ospitata dal Centro Internazionale di Formazione dell’ILO, spazio simbolo di inclusività e multiculturalità a Torino. La fiera, ideata da Roberto Casiraghi e Paola Rampini con la direzione artistica di Lorenzo Bruni, si appresta ad accogliere 50 espositori da tutto il mondo e invita il pubblico a un viaggio tra arte, culture e generazioni.
L’immagine guida della fiera è realizzata dall’illustratrice Elisa Talentino, che reinterpreta l’arcano de Il Mondo, simbolo di creatività e completezza. Quest’anno, il tema del viaggio ispira numerosi progetti, come quelli della galleria solocontemporaneo di Buenos Aires, che esplora l’identità e il cambiamento attraverso opere di artiste argentine.
Per i visitatori sono previsti talk, performance live e navette gratuite da Lingotto e Artissima, offrendo un’esperienza immersiva e multiculturale della creatività contemporanea.
Flashback in equilibrio

L’immagine dio un funambolo in bilico sul filo e la domanda “Equilibrium?”. La dodicesima edizione di Flashback si svolge dal 31 ottobre al 3 novembre nella sede ufficiale di corso Giovanna Lanza 75 e si interroga sul significato profondo dell’equilibrio, un concetto che pervade diverse discipline, dalla scienza all’economia, dalla politica alla psicologia, fino all’arte. L’equilibrio è spesso invocato come ideale ma è davvero sinonimo di giustizia e correttezza?
Le gallerie partecipanti a Flashback Art Fair interpretano il tema con una proposta variegata, conducendo i visitatori in un viaggio emozionale all’interno di Flashback Habitat, l’ex brefotrofio di Torino ricco di fascino e storie. Tra i progetti più interessanti presenti, si segnala il progetto video inedito Brenva dell’artista Stefano Cerio: un grande muro gonfiabile nell’area dove un tempo si trovava il ghiacciaio del Monte Bianco, ne documenta la drammatica ritirata tramite le riprese con un drone. L’inserimento di un oggetto artificiale come il gonfiabile evoca la precarietà delle costruzioni dell’uomo rispetto alla maestosa solidità della montagna. Da non perdere anche la sosta nello splendido Circolino, il bar-bistrò della struttura.
Paratissima festeggia 20 anni di arte esplorativa
Dal 31 ottobre al 3 novembre 2024, Paratissima festeggia vent’anni di esplorazione nel mondo dell’arte contemporanea. Paratissima VENTI, sempre alla ricerca di sedi inusuali si sposta negli Uffici | SNOS, in corso Mortara 24. Sono ben 350 artisti presenti con le loro opere, che spaziano dalle arti visive alle forme di espressione digitale.
La manifestazione mantiene la sua identità di hub di idee e talenti, aperta al mercato: è attivo, infatti, il sito di e-commerce dove è possibile acquistare le opere degli artisti in esposizione durante i giorni della manifestazione.
Fondazione Merz, l’omaggio al maestro
La Fondazione Merz presenta fino a febbraio 2025 la seconda parte della mostra Qualcosa che toglie il peso che mantiene l’assurdità e la leggerezza della favola, omaggio a Mario Merz nel centenario della sua nascita, presso gli spazi della Fondazione in via Limone 24 a Torino. La mostra propone nuove opere che ampliano il percorso espositivo con tre grandi installazioni, includendo igloo, tavoli e tele che dialogano con le opere già presenti.
Il tema centrale esplora la natura profonda dei modelli e il pensiero umano, ispirandosi alla frase di Merz che invita a contemplare la natura e il tempo per raggiungere una leggerezza concettuale. Tra le opere in mostra, spiccano l’igloo Senza titolo (1997), i Quattro tavoli in forma di foglie di magnolia (1985), e il grande dipinto Geco in casa (1983).
Artpil, la fotografia al femminile, online

Artpil è la piattaforma dedicata all’arte moderna e contemporanea. In collaborazione con Torino Art Week 2024, presenta l’esposizione online 30 Under 30 Women Photographers 2024, dal 1° novembre al 12 dicembre 2024. Fondata nel 2010, la selezione ha dato negli anni visibilità a fotografe emergenti. Le opere spaziano dalla fotografia artistica al documentario, dal ritratto alla street e fashion photography.
La rassegna ribalta il tradizionale cliché dele donne nella fotografia, in cui spesso occupano il ruolo di soggetto e non di autrici. Per rompere questa convenzione, usano il proprio sguardo per rappresentare il mondo, piuttosto che riflettere il punto di vista maschile.
Castello di Rivoli tra umanità e natura

Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta Mutual Aid – Arte in collaborazione con la natura, una mostra sulla sostenibilità curata da Francesco Manacorda e Marianna Vecellio, aperta dal 31 ottobre 2024 al 23 marzo 2025. La mostra esplora il dialogo creativo tra umanità e natura, coinvolgendo artisti che, dagli anni Sessanta a oggi, hanno trattato il tema dell’interdipendenza ecologica. Il percorso espositivo attraversa varie fasi del pensiero artistico sull’ecologia, culminando nella crisi climatica e in una visione che mette in discussione la centralità umana nella natura.
Il progetto propone la collaborazione diretta tra artisti ed elementi naturali — come animali, piante e minerali — espressa in opere di artisti quali Maria Thereza Alves, Michel Blazy, Bianca Bondi & Guillaume Bouisset, Caretto/Spagna, Agnes Denes, Tomás Saraceno e molti altri. Il titolo si ispira al concetto di “mutuo appoggio” di Piotr Kropotkin, il quale, in contrasto con Darwin, suggerisce che la cooperazione è un fattore evolutivo decisivo in condizioni critiche.
Le Luci d’Artista accendono Torino
Si sono accese le opere per la ventisettesima edizione di Luci d’Artista: le installazioni luminose sono collocate su tutto il territorio cittadino e sono ormai un appuntamento fisso che arriva fino a gennaio dell’anno prossimo. Quest’anno si arricchisce di due nuove installazioni: VR Man di Andreas Angelidakis e Scia’Mano di Luigi Ontani, selezionati da un rinnovato Comitato Scientifico composto da Chiara Bertola e Francesco Manacorda, insieme al curatore Antonio Grulli. Il progetto punta a consolidarsi come istituzione di ricerca artistica, con un programma che si estenderà per tutto l’anno, superando i confini stagionali.
La sostenibilità è un tema caro alla manifestazione: per questa ragione sono ste utilizzate un milione di sorgenti a LED, che riducono il consumo energetico e ottimizzano la luminosità grazie alla collaborazione con il Gruppo Iren.
Doppio appuntamento con Recontemporary

In occasione di Artissima 2024, Recontemporary celebra il nuovo status di Fondazione ETS (Enti del Terzo Settore) con un doppio evento espositivo nel cuore di Torino.
Ephemera, prima mostra personale a Torino dell’artista olandese Juul Kraijer, inaugura il 1° novembre presso la sede in Via Gaudenzio Ferrari 12b. La mostra esplora un mondo in cui realtà e dimensione eterea si fondono, con installazioni video che richiamano mitologia e surrealismo, e includono un’esperienza olfattiva creata in collaborazione con Tonatto, famosa casa di profumeria italiana.
Beyond New Visions, collettiva inaugurata il 30 ottobre in Piazzetta Madonna degli Angeli 2, sarà visitabile fino al 3 novembre. La mostra espone una selezione di opere video che riflettono l’evoluzione di Recontemporary da associazione a Fondazione, con lavori di artisti affermati come Lawrence Weiner e Martin Creed, italiani come Elena Bellantoni e Maurizio Camerani, e giovani promesse come Mara Palena ed Emma Scarafiotti. L’opening del 30 ottobre alle 21 include la performance audio-video Zeiträume di Gianluca Iadema.
Il riposo secondo il Circolo del Design
Per la residenza di Earthrise 24, Il Circolo del Design ha selezionato, in collaborazione con il curatore Salvatore Peluso, Jannis Zell. La sua proposta progettuale, Polyurethane Dreams, coniuga le dimensioni ambientale e sociale. Il designer invita a riflettere sul significato del riposo in una società iper-produttiva e sulla materialità di uno degli elementi essenziali per il sonno: il materasso.
Il risultato di questa residenza, presentato il 30 ottobre alle ore 19 nella mostra L’ecologia è sociale che si svolgerà in concomitanza con la Torino Art Week, sarà visitabile al Circolo fino al 3 novembre, dalle 11:00 alle 19:00, con ingresso libero e senza necessità di tessera.
Posizioni, la rassegna erotica

C’è spazio anche per la sensualità durante l’Art Week di Torino. “Libera, provocatoria ma anche frizzante, educativa e artistica”: così si annuncia la prima edizione di “Posizioni. I modi di *******”, la rassegna indipendente di grafica e fotografia erotica organizzata e curata da Soluzioni Festival.
La rassegna prosegue fino al 3 novembre, presso l’ex officina attualmente inutilizzata in corso Palermo 55, in uno spazio che regala un’ambientazione affascinante e post-industriale in una zona della città dove si sta maggiormente la creatività torinese.
C2C, il meglio del clubbing mondiale
La ventiduesima edizione del C2C Festival, già noto come Club To Club, si terrà dal 31 ottobre al 3 novembre a Torino. Come sempre il tema musicale avrà mille sfaccettature, celebrando una varietà di generi, dalla musica elettronica e sperimentale al jazz, rap, rock e r&b. Tra le location principali si confermano le OGR e il Lingotto Fiere, dove la produzione del festival raggiungerà il suo culmine.
La lineup di quest’anno include alcuni ritorni di artisti già presenti in precedenti edizioni, come Arca e Nicolas Jaar (con la band Darkside), e nuovi nomi, tra cui Billy Woods e Kali Malone. Per chi conserverà energie dopo l’immersione totale nell’arte contemporanea, è un appuntamento, come sempre, da non perdere.








