Chris e Julie Ramsey hanno fatto la storia, portando a conclusione una missione che sembrava impossibile. Partiti a marzo dal Polo Nord magnetico, hanno appena raggiunto l’Antartide a bordo di un’auto elettrica. 

L’auto elettrica “delle meraviglie” si chiama Nissan Ariya. E, per gli oltre 30mila km complessivi del tracciato- che la coppia di Aberdeen, in Scozia, ha percorso da un Polo all’altro– è stata alimentata anche con l’energia solare ed eolica. Un viaggio in auto elettrica da guinness dei primati. Si ritiene, infatti, che sia la prima volta che un veicolo completi un tracciato così lungo e difficoltoso.

La “mission” dei coniugi Ramsey a bordo di un’auto elettrica

Chris e Julie Ramsey hanno compiuto l’impossibile. Scrivendo una pagina di cronaca che racconta la storia della mobilità del futuro. Perché un fatto è certo: per decidere di imbarcarsi in una sfida tanto ardua quanto impegnativa, bisogna fermamente credere nelle potenzialità del mezzo a cui ci si affida.

L’auto elettrica che ha portato a termine l’impresa è la Nissan Ariya. Alimentata, nei luoghi più impervi, persino attraverso l’energia eolica e solare. Dotata del sistema e-4ORCE, è riuscita a resistere alle temperature ostili. Dimostrando, nei fatti, che l’autonomia reale delle auto elettriche è in crescita. E che questi veicoli possono essere affidabili. Persino nell’habitat naturale degli orsi polari.

Dal Canada al Sud America: un viaggio in auto elettrica lungo 30mila km

L’avventura dei coniugi Ramsey all’insegna della mobilità sostenibile è iniziata nel marzo scorso. E si è conclusa pochi giorni fa, al Polo Sud. Un tracciato lungo oltre 30mila km, che si snoda dal Polo Nord magnetico lungo tutto il continente americano. Fino alle lande ghiacciate dell’Antartide.

Dieci mesi duri, durante i quali l’auto elettrica scelta ha fatto la differenza. Specie nei luoghi più difficili e impervi. Lì dove insomma, in mancanza di colonnine elettriche di ricarica, si è fatto di necessità virtù. Alimentando il veicolo attraverso fonti rinnovabili.

«Dopo tanti anni di pianificazione– ha dichiarato Chris Ramsey ai microfoni della BBCquasi non sembra reale. Ho sempre avuto piena fiducia nelle straordinarie capacità delle auto elettriche. Ma è stata più dura di quanto mi aspettassi. Però, ne è valsa la pena. E sono orgoglioso che il nostro viaggio da un Polo all’altro abbia raggiunto milioni di persone nel mondo, incoraggiandoli a scegliere l’elettrico nella vita di tutti i giorni». 

Il tracciato nel dettaglio: partenza dal Polo Nord magnetico

Scopriamo nel dettaglio il tracciato percorso da Chris e Julie Ramsey a bordo della Nissan Ariya, l’auto elettrica che ha fatto la storia:

  • Polo Nord magnetico, Artico;
  • Canada;
  • Stati Uniti d’America;
  • Messico;
  • Guatemala;
  • El Salvador;
  • Honduras;
  • Nicaragua;
  • Costa Rica;
  • Panama;
  • Colombia;
  • Ecuador;
  • Perù;
  • Cile;
  • Argentina;
  • Polo Sud, Antartide.

La stagione estiva nell’Artico ha permesso alla coppia di beneficiare del fotovoltaico. Giunti a dicembre in Antartide, hanno poi potuto contare sulla luce diurna 24 ore su 24.

Nissan Ariya: le caratteristiche dell’auto elettrica che ha fatto la storia

Terreni impossibili. Climi completamente differenti al passaggio da una regione geografica all’altra. Altezze da brividi. Il tutto, a bordo di un’auto elettrica che ha superato ogni sfida.

La Nissan Ariya e-4ORCE utilizzata per l’impresa, è stata fornita in una versione standard, senza modifiche alla batteria o al powertrain. Le correzioni apportate dagli specialisti di mobilità polare riguardano gli pneumatici BF Goodrich da 39”, adatti a resistere alle temperature artiche.

Il viaggio, che ha ricevuto diversi finanziamenti, nasce dall’idea di promuovere la mobilità elettrica. Incrinando decisamente le residue incertezze sull’auto elettrica e sui limiti nel suo utilizzo. Dopo aver completato il Mongol Rally del 201716mila km da Londra alla Mongolia– a bordo di una Nissan Leaf elettrica, Chris e Julie hanno così dato vita al proprio progetto di viaggio da un Polo all’altro. Rimettendo al centro del dibattito il ruolo cruciale della sostenibilità nella società contemporanea.