L’Askoll eS1 è uno di quei modelli che hanno contribuito a rendere più tangibile, anche in Italia, l’idea dello scooter elettrico urbano semplice, leggero e facile da usare ogni giorno. Il progetto nasce attorno al pensiero di voler proporre un equivalente del cinquantino tradizionale, ma con motore elettrico, batteria removibile e una gestione molto più lineare nei percorsi di tutti i giorni.
La sua identità è quella del mezzo cittadino puro, pensato per tragitti brevi e medi, ripartenze continue e soste frequenti. Oggi l’Askoll ES1 resta uno scooter importante per capire come Askoll abbia costruito la propria proposta urbana elettrica.
Askoll eS1: uno scooter elettrico costruito attorno alla città
Il cuore dell’Askoll ES1 è un motore elettrico brushless Askoll a magneti permanenti da 1,5 kW, con una coppia massima di 100 Nm alla ruota e una velocità massima omologata di 45 km/h. Sono valori perfettamente allineati alla sua natura di ciclomotore elettrico da città: abbastanza pronto per partire bene al semaforo, abbastanza leggero da non mettere in difficoltà chi arriva da uno scooter termico di piccola cilindrata, ma volutamente limitato quando il percorso si allunga oltre l’ambiente urbano. Askoll, inoltre, lo ha sempre distinto dall’eS2 anche per la filosofia d’uso: l’eS1 è monoposto e nasce con una singola batteria di serie, mentre il fratello maggiore è più potente, più adatto al trasporto di un passeggero e dotato di due batterie standard.
Su strada, questa impostazione si traduce in una guida molto semplice da interpretare. Non ci sono cambi marcia, non ci sono vibrazioni meccaniche da gestire e il peso contenuto aiuta parecchio nelle manovre a bassa velocità, nei cambi di direzione stretti e nelle ripartenze nel traffico. È proprio questo il suo punto di forza: non tanto la prestazione assoluta, quanto la sensazione di immediatezza. L’eS1 parte per fare bene un mestiere preciso, quello del commuter urbano che deve spostarsi senza complicazioni da un quartiere all’altro, in tempi brevi e con un ingombro ridotto.
Askoll ES1 scheda tecnica: batteria removibile e ricarica semplice
Uno degli aspetti meglio riusciti del progetto Askoll è sempre stato il modo in cui ha reso concreta la ricarica domestica. L’eS1 utilizza una batteria agli ioni di litio removibile, con capacità indicata nella documentazione ufficiale in 54 V e 19,4 Ah per pacco, dal peso di circa 7,6 kg. La batteria si può ricaricare da una normale presa domestica e, secondo le informazioni ufficiali Askoll, il tempo per passare da 0 a 100% è di circa 3 ore. La casa specifica anche che non serve attendere la scarica completa prima di collegarla alla rete: il rabbocco può essere parziale, proprio come accade con altri dispositivi elettrici di uso quotidiano.
L’autonomia ufficiale per l’eS1 è fino a 40 km con una carica, mentre la documentazione tecnica del modello conferma che il sistema può gestire anche una seconda batteria opzionale in modo simultaneo. Con una sola batteria, quindi, l’eS1 resta uno scooter molto cittadino, pensato per andare e tornare dal lavoro, per commissioni, università o spostamenti nei centri urbani. Con una seconda batteria opzionale diventa più flessibile, ma senza cambiare natura: resta un L1 elettrico da città, non un mezzo pensato per sostituire scooter più veloci o più versatili fuori dal contesto urbano.
Com’è fatto Askoll eS1
Askoll ha costruito l’eS1 con telaio tubolare in acciaio, forcella telescopica idraulica all’anteriore, monoammortizzatore posteriore e cerchi da 16 pollici su entrambe le ruote, con pneumatici 80/80-16 davanti e 90/80-16 dietro. Il passo di 1.245 mm e la sella a 760 mm da terra confermano l’impostazione accessibile del mezzo, che punta sulla facilità d’appoggio e su una confidenza immediata. Non è uno scooter grande, ma neppure troppo minuto: le ruote alte aiutano a leggere meglio tombini, pavé, rotaie e fondo irregolare, cioè tutto quello che fa parte della città reale.
Anche l’impianto frenante è dimensionato per questo contesto, con un disco idraulico anteriore da 190 mm e tamburo posteriore da 140 mm. Non è una configurazione sofisticata, ma per un mezzo da 45 km/h con peso contenuto è una soluzione del tutto ragionevole. Nella stessa logica va letto anche il peso in ordine di marcia, indicato in 72 kg nella documentazione storica della famiglia eS1/eS2, uno dei motivi per cui il mezzo risulta facile da gestire anche da fermo. È questa leggerezza complessiva a rendere l’eS1 uno scooter intuitivo, uno di quelli che si capiscono in fretta senza bisogno di adattamento.
Costi d’uso ridotti, ma restano gli obblighi di un ciclomotore
Per molti utenti il vero vantaggio dell’eS1 non passa solo dall’assenza della benzina, ma dalla semplicità della sua gestione. Le batterie possono essere ricaricate da qualsiasi presa di corrente e il costo di un ciclo completo è molto contenuto. È qui che la ricarica elettrica diventa un elemento rilevante del progetto: portare in casa il pacco batteria e rimetterlo in carica in poche ore cambia il rapporto con il mezzo, soprattutto per chi non ha un box attrezzato o una presa dedicata vicino al parcheggio.
C’è però un punto da tenere fermo, perché spesso crea confusione. L’eS1 non è un monopattino né una bicicletta elettrica travestita da scooter: è un ciclomotore a tutti gli effetti. Questo significa targa, casco, patente AM o equivalenti e copertura assicurativa obbligatoria. Per circolare serve l’assicurazione moto e il bollo moto è esente per cinque anni.
Scheda tecnica Askoll eS1
Dimensioni
- Lunghezza: 1.830 mm
- Passo: 1.245 mm
- Altezza sella: 760 mm
- Peso in ordine di marcia: 72 kg
Motorizzazione
Versione L1
- Motore: elettrico brushless Askoll a magneti permanenti
- Potenza: 1,5 kW
- Coppia massima: 100 Nm alla ruota
- Velocità massima: 45 km/h
- Trasmissione: a cinghia
- Rigenerazione: sì
Batteria e autonomia
- Batteria di serie: 1 pacco agli ioni di litio
- Dati batteria: 54 V – 19,4 Ah
- Peso batteria: circa 7,6 kg
- Batteria removibile: sì
- Seconda batteria opzionale: supportata
- Autonomia dichiarata: fino a 40 km
- Tempo di ricarica 0-100%: circa 3 ore
- Ricarica da presa domestica: sì
Ciclistica
- Telaio: tubolare in acciaio
- Sospensione anteriore: forcella telescopica idraulica
- Sospensione posteriore: monoammortizzatore
- Freno anteriore: disco idraulico da 190 mm
- Freno posteriore: tamburo da 140 mm
- Pneumatico anteriore: 80/80-16
- Pneumatico posteriore: 90/80-16
Omologazione e uso
- Omologazione: ciclomotore L1
- Posti: 1
- Patente richiesta: AM o equivalente
- Casco obbligatorio: sì
- Assicurazione obbligatoria: sì
Fonte foto | Askoll








