Prezzi in aumento per le polizze assicurative RC Auto, ma il Garante per la Sorveglianza dei Prezzi è al lavoro per cercare di invertire questa tendenza e offrire sollievo alle tasche di chi possiede un’autovettura. 

In un comunicato stampa datato 4 gennaio 2024, l’Ivass ha diffuso i risultati di un’indagine che mostra il generale aumento dei costi costi effettivi delle polizze Rc auto. Sebbene gli attuali prezzi medi siano ancora inferiori rispetto a quelli del periodo antecedente alla pandemia, l’indagine, basata sui contratti stipulati nel novembre 2023, mostra che il costo medio dell’RC è salito vertiginosamente del 7,1% su base annua, anche se con variazioni da regione a regione. Proprio questa impennata ha spinto il Garante a intervenire.

Garante per la Sorveglianza dei Prezzi pronto a discutere l’aumento delle polizze RC auto

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dunque comunicato che il Garante per la Sorveglianza dei Prezzi ha convocato la Commissione di allerta rapida di sorveglianza dei prezzi, un organo istituito tramite il Decreto Trasparenza, che ha esteso i poteri di monitoraggio e verifica del Garante.

Nel comunicato stampa del Mimit si legge che il Garante stesso:

[…] su indicazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha convocato per mercoledì 14 febbraio 2024, presso Palazzo Piacentini, la Commissione di allerta rapida di sorveglianza dei prezzi – istituita con il Decreto Trasparenza che ha rafforzato i poteri di monitoraggio e di verifica del Garante – sul settore assicurativo. La riunione ha l’obiettivo di approfondire le recenti dinamiche dei costi dell’RC Auto, a fronte di un aumento del prezzo medio del +7,1% tra novembre 2023 e lo stesso periodo nel 2022, come certificato da IVASS. Alla riunione parteciperanno i principali attori del comparto assicurativo.

Dopo la riunione, si vedrà quali soluzioni e strategie pratiche saranno proposte per affrontare la sfida dell’aumento delle polizze RCA.

Perché i prezzi delle assicurazioni auto stanno crescendo?

Ci sono diversi elementi che collaborano a questa generale impennata dei premi assicurativi.

Il primo è l’aumento dei sinistri che si è registrato negli ultimi anni, accompagnato da un aumento del costo unitario medio del sinistro.

L’inflazione gioca poi un ruolo non trascurabile, così come la maggiore frequenza di eventi e calamità naturali che causano danni significativi ai veicoli.

In più, l’introduzione di nuove tecnologie nei veicoli può comportare costi più elevati per riparazioni e sostituzioni,  questo è particolarmente vero per le assicurazioni delle auto elettriche.

Infine, le frodi assicurative costringono le compagnie a coprire costi aggiuntivi attraverso un aumento dei premi.

Si può fare qualcosa per difendersi? In parte sì. Ad esempio, si può decidere di installare una scatola nera o una dash cam, e, soprattutto, analizzare bene le offerte delle varie compagnie per trovare l’RC auto più adatta alle proprie esigenze.