Chi installa la scatola nera nella propria auto potrà usufruire di uno sconto sul premio dell’assicurazione RC Auto. Ad una condizione però: non dovrà cambiare compagnia. Ecco tutti i dettagli.

Negli ultimi mesi i premi assicurativi per le auto hanno subito un incremento. Ci sono diverse città in cui i prezzi delle polizze sono aumentati e proprio per questo motivo il Governo sta studiando delle soluzioni atte a limitare l’andamento al rialzo. Nella fattispecie, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sta pianificando di intervenire stabilendo nuove normative sulla concorrenza, attualmente in fase di definizione nell’ambito di un disegno di legge appositamente studiato.

Una delle possibili soluzioni al vaglio governativo riguarda l’installazione della scatola nera: la proposta è che chi la installerà potrà godere di uno sconto sulla polizza RC Auto.

Cosa si intende per scatola nera e come contribuisce alla riduzione dei costi

La scatola nera, un dispositivo elettronico che registra dati come velocità, accelerazione, decelerazione e tracciamento del percorso del veicolo, è riconosciuta dall’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) come il metodo più efficace per combattere le frodi assicurative e ridurre i costi dei premi. Secondo l’istituto, la diminuzione nei costi delle polizze Rc auto dal 2014 al 2022 è principalmente dovuto all’ampia adozione della tecnologia della scatola nera, installata su circa il 21,5% dei veicoli.

Originariamente usata nel settore aeronautico, questo dispositivo è ora un elemento fondamentale nelle auto per determinare le responsabilità in caso di incidente. Grazie al GPS incorporato, permette di localizzare il veicolo in tempo reale. Le informazioni raccolte vengono poi analizzate dalle compagnie assicurative, che utilizzano un database per esaminare il comportamento di guida.

A far data dal 6 luglio 2022, le auto di nuova omologazione hanno obbligatoriamente la scatola nera di serie. Tale obbligo dal 7 luglio 2024 sarà esteso anche alle auto di nuova immatricolazione e dal 2029 anche ai mezzi pesanti.

Le preoccupazioni dell’Antitrust

Esiste una condizione per poter usufruire dello sconto: la riduzione del premio si applica solo se l’assicurato non cambia compagnia. Questo ha suscitato dubbi da parte dell’Antitrust per i fenomeni di “lock-in” o fidelizzazione forzata, che ostacolano la mobilità della domanda e limitano la concorrenza. L’Antitrust critica questa prassi per la sua potenziale capacità di generare una concorrenza sleale.

I consumatori infatti sarebbero indotti a confermare la compagnia assicurativa: come effetto si ridurrebbe la loro capacità di scelta e le dinamiche competitive del mercato ne risulterebbero compromesse.

Per contrastare questi effetti, il Ministero dell’Innovazione e delle Tecnologie sta preparando un disegno di legge che mira a facilitare la portabilità dei dati telematici raccolti dalle scatole nere. Questo permetterà agli automobilisti di scegliere annualmente l’offerta più conveniente, mantenendo e trasferendo facilmente i propri dati tra le diverse compagnie assicurative.