I siti che offrono assicurazioni false online d’ora in avanti possono essere resi invisibili agli utenti. L’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazione) ha il potere di ordinare l’oscuramento delle pagine web fraudolente, al fine di contrastare il fenomeno in aumento delle truffe nelle RC Auto.

L’ordine di cessazione dell’attività per un sito non autorizzato è rivolto dall’IVASS sia all’operatore stesso responsabile della frode, sia ai fornitori di servizi di connettività (quelli che sono noti come provider). Questo affinché entrambi possano mettere fine all’intermediazione assicurativa abusiva. In particolare, al provider si richiede di inibire l’accesso dall’Italia al sito irregolare.

Quindi, uno strumento importante – simile a quello già esercitato dalla Consob – per arginare una situazione che ha visto oltre 2,3 milioni di italiani ingannati in un anno, procurando un danno complessivo prossimo ai 700 milioni di euro, secondo un recente studio commissionato da Facile.it. In tal modo sarà possibile incrementare la tutela dei consumatori.

Assicurazioni online false: come funziona l’oscuramento

Se un utente in cerca di una polizza RC Auto o RC Moto online si imbatte in un sito fraudolento già interessato dal provvedimento dell’IVASS, sarà reindirizzato a una pagina di avviso predisposta dall’istituto. In essa, si comunica che i servizi che si è tentato di raggiungere non sono autorizzati e possono costituire un raggiro. Inoltre, si indicano alcuni consigli utili su come comportarsi nella ricerca di un’assicurazione sul web.

I provider stanno già portando avanti l’azione di oscuramento nei confronti dei siti che offrono assicurazioni online false. I primi cinque a essere bloccati sono i seguenti:

  • agenziamancardi.com;
  • agenzia-zurlo.com;
  • assierba.it;
  • madoreagenzia.com;
  • zuricassicurazioni.company.site.

Tutti i siti oscurati sono inoltre pubblicati direttamente sul sito dell’IVASS, in una sezione apposita che raccoglie altre informazioni utili sulla cybersicurezza e su come difendersi dalle truffe online. Il provvedimento non ha effetto immediato, ma per questioni di natura tecnica l’oscuramento effettivo da parte dei provider può richiedere alcuni giorni.

Perché le truffe RC Auto sono in aumento?

L’incremento delle assicurazioni online false è strettamente correlato ai rincari delle polizze RC Auto e RC Moto che hanno caratterizzato gli ultimi tempi. Di fronte a ciò, automobilisti e motociclisti ricorrono sempre di più al web per reperire una soluzione personalizzata e meno dispendiosa.

Cercare online la miglior assicurazione è una pratica vantaggiosa. In tal modo si possono trovare offerte particolarmente convenienti, confrontare i prezzi tra le proposte di diverse compagnie, procedere all’acquisto in modalità digitale anche via app risparmiando lo spostamento fisico verso l’agenzia, adeguare la polizza alle proprie esigenze.

Per questi e altri motivi, i sottoscrittori di RC Auto online sono soddisfatti e ricorrono a tale sistema anche per la protezione in viaggio. Tuttavia questo sistema espone di più a rischi di frode, per cui è opportuno seguire una serie di indicazioni precise e non deve venire mai meno il ricorso a metodi sicuri.

Come evitare polizze ingannevoli: i consigli dell’IVASS

È lo stesso IVASS a raccomandare le opportune cautele quando si valutano assicurazioni via internet. Il monito non riguarda solo le proposte tramite siti web, ma anche via email, social e app di messaggistica. In particolare, bisogna fare attenzione se le offerte riguardano polizze RC Auto di durata temporanea.

Prima di procedere al pagamento del premio, è consigliabile leggere i preventivi e i contratti in ogni parte. E soprattutto controllare che siano opera di intermediari e compagnie autorizzate. Per facilitare l’utente, IVASS mette a disposizione l’elenco degli intermediari italiani iscritti al RUI (Registro Unico degli Intermediari) e la lista dei siti di imprese vigilate dall’IVASS.

C’è inoltre a disposizione un call center al numero verde 800.486661, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 14.30.