L’ultimo giorno del mese di giugno si celebra l’Asteroid Day, una giornata che ha lo scopo di far conoscere a tutti il fascino e le curiosità legate ai corpi rocciosi minori del Sistema Solare.

Misteriosi e letali, gli asteroidi da decenni fanno parte dell’immaginario comune – complici le produzioni hollywoodiane – che li dipingono spesso e volentieri come i nemici numeri uno dell’umanità.

Affascinanti come tutte le cose che appartengono al cielo – e che spingono a sognare i futuri viaggi nello spazio e a esplorare con missioni spaziali i profondi misteri dei pianeti e delle galassie – questi corpi rocciosi hanno molto da raccontare, e da circa un decennio si svelano agli appassionati e ai curiosi con una giornata internazionale a loro dedicata: l’Asteroid Day.

Di cosa si tratta?

Cos’è l’Asteroid Day?

L’Asteroid Day è una commemorazione internazionale dedicata alla sensibilizzazione e all’educazione del pubblico sugli asteroidi e sui pericoli che essi possono rappresentare per il nostro pianeta.

Promossa ufficialmente nel 2016 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, questa giornata si celebra ogni anno il 30 giugno, in onore dell’evento di Tunguska, un impatto asteroidale avvenuto in Siberia nel 1908 che devastò una vasta area di foresta.

L’Asteroid Day, arrivato al suo decimo anniversario, offre un’opportunità per esplorare le iniziative scientifiche e tecnologiche volte a monitorare e prevedere i passaggi vicino alla Terra di oggetti celesti potenzialmente pericolosi. Celebrità, scienziati ed esperti del settore uniscono le forze per promuovere la ricerca nello spazio e aumentare la consapevolezza sugli asteroidi mediante eventi, documentari e attività didattiche.

Lo scopo principale è sottolineare l’importanza della collaborazione internazionale e dell’innovazione tecnologica per prevenire possibili futuri impatti con la Terra. Attraverso conferenze e convegni, si incoraggia il dialogo su strategie di difesa e gestione dei rischi, rendendo l’Asteroid Day un importante punto di incontro per comunità scientifiche e appassionati dello spazio di tutto il mondo.

Come nasce l’Asteroid Day? Le sue curiose origini

L’Asteroid Day nasce da un’iniziativa ideata nel 2014 da un gruppo di illustri personalità provenienti da vari ambiti, uniti dalla passione per l’astrofisica e l’interesse per la sicurezza del nostro pianeta.

Tra i promotori di questa giornata sono da citare Brian May, il celebre chitarrista dei Queen, che è anche un rinomato astrofisico, Grigorij Richters, regista noto per il film di fantascienza “51 Degrees North”, Danica Remy, la presidente e amministratorice delegata della Fondazione B612, e Russell L. Schweickart, un ex astronauta della NASA e anche co-fondatore della Fondazione B612.

L’istituzione della giornata internazionale ha ottenuto sin da subito un ampio consenso, tanto da spingere ben 200 scienziati, artisti e astronauti a firmare la dichiarazione sull’Asteroid Day, riuscendo infine ad attirare l’attenzione delle Nazioni Unite.

La scarsa conoscenza di questi corpi rocciosi minori è una delle principali motivazioni che hanno stimolato l’iniziativa. In passato, dopotutto, diversi asteroidi hanno provocato numerosi danni alla Terra, dal già citato Tunguska al Chelyabinsk, e non si sa ancora abbastanza per prevedere con certezza quello che potrebbero causare in futuro.

L’Asteroid Day non è rivolto solamente a esperti del settore, ma cerca di comunicare con un pubblico più ampio promuovendo ogni anno anche eventi educativi e talk interessanti, che puoi seguire in streaming o a cui puoi partecipare personalmente.

Cosa fare per l’Asteroid Day

Nei giorni scorsi in Lussemburgo si sono svolte le celebrazioni ufficiali dell’Asteroid Day.

Anche l’Italia sta mostrando il suo coinvolgimento con diversi appuntamenti ai quali puoi partecipare.

Il PLANit, l’Associazione dei Planetari Italiani, ad esempio, in questa giornata invita i planetari italiani a celebrare l’evento indicando i propri programmi mensili, ricchi di iniziative per grandi e piccini.

Stasera alle ore 21:00, invece, la Città di Reggio Calabria e il Planetarium Pythagoras dedicheranno una serata agli asteroidi con la Prof.ssa Angela Misiano e il talk “Asteroidi: piccoli, brutti e… cattivi?”.

Infine, La Spezia e l’associazione Astrofili Spezzini celebreranno l’Asteroid Day anche a luglio con alcuni eventi molto interessanti, tra cui la serata speciale sulla Stazione Spaziale Internazionale, con conferenza, laboratorio per bambini, esperienza 3D e osservazioni astronomiche (18 luglio) e l’osservazione del cielo sotto la Quercia di Aulla (28 luglio).