Se stai pensando di programmare un viaggio ad Atene non limitarti alla sua storia antica: la capitale della Grecia ha un’anima contemporanea tutta da scoprire. 

Il fascino di Atene si lega alla sua storia millenaria: centro nevralgico di una tra le civiltà antiche più amate, è in realtà una città moderna che offre al viaggiatore molto di più di splendide rovine. L’Acropoli e il Partenone, infatti, sono talmente famosi che sembra di conoscerli alla perfezione anche se non si sono mai visitati. Alcuni posti, invece, risultano quasi sconosciuti, specialmente quelli che hanno poco a che fare con questo glorioso passato.

Viaggio ad Atene: 8 cose particolari per vivere la città in modo diverso

Atene è una destinazione imperdibile quando si parla di turismo culturale, in quanto ricca di arte e di storia. Una capitale europea di cui spesso le fotografie e le cartoline mostrano sempre un unico profilo, ovvero quello legato agli Antichi Greci: la città, però, non è fatta solo di templi e aree archeologiche, ma vive nel presente e nel futuro con i suoi dinamici quartieri, dove andare alla scoperta di luoghi e attività magari insolite per chi si approccia a visitarla per la prima volta. In questa mini guida, abbiamo selezionato 8 cose particolari da vedere e da fare ad Atene, dal primo cimitero al tour della street art, passando per oasi verdi in pieno centro e una statua canina che non ti aspetti.

Sentirsi dei campioni olimpici allo stadio Panathinaiko

Sentirsi dei campioni olimpici allo stadio Panathinaiko

Tappa ideale per chi ama lo sport: situato nel quartiere di Pangrati, a sud est della città, in viale Vasileos Konstantinou, il Panathinaiko è stato ristrutturato tra il 1869 e il 1980 nel luogo dove venne edificato nel 330 a.C. il primo stadio in granito dedicato alle celebrazioni delle Panatenee, feste religiose che si organizzavano in onore della dea Atena. Lunga 200 metri come nell’antichità, la versione in marmo bianco è datata 144 a.C, ed è l’unica al mondo: già all’epoca per la sua bellezza veniva definita Kallimarmaro (ovvero “bel marmo”). Ha ospitato nel 1896 i primi Giochi Olimpici dell’era moderna e ancora oggi è il punto finale della Maratona di Atene, che si svolge nel mese di novembre: la struttura è aperta al pubblico, la si può esplorare calandosi nei panni di un vero atleta, percorrendo le imponenti scalinate, scendendo in pista (anche per fare jogging, imitando i locali) e scattandosi una foto ricordo sul podio.

Passeggiare nel verde del Giardino Nazionale

Passeggiare nel verde del Giardino Nazionale

Sempre lungo Vasileos Konstantinou, vicino a Syntagma Square, si trova un altro luogo frequentato sia dagli ateniesi sia dai turisti per passeggiare nel verde. Si tratta del Giardino Nazionale, un’oasi di natura nel centro della città voluta dalla regina Amalia, moglie del primo re di Grecia Ottone, a metà dell’800: il parco urbano si estende per circa 155.000 metri quadri e comprende una folta vegetazione di alberi da fusto, tra cui 25 altissime palme, più di 500 specie di piante diverse, un museo botanico e resti archeologici di epoca romana, tra cui ruderi di mura, terme e il pavimento a mosaico di un’abitazione. Da non perdere la visita allo Zappeion, un maestoso edificio semicircolare in stile neoclassico caratterizzato da un grande colonnato progettato appositamente per le prime olimpiadi ed ora sede di esposizioni e centro congressi.

Visitare il cimitero più antico di Atene

Se il Père Lachaise di Parigi, il Monumentale di Milano e in genere i cimiteri storici ti affascinano, anche la capitale della Grecia ha il suo place to be, ovvero il Primo Cimitero di Atene, datato 1837. A metà tra un parco e un museo a cielo aperto, è ubicato sempre nel quartiere di Pangrati: si possono ammirare lapidi, mausolei, statue commemorative in stile romantico e neoclassico, respirando un’atmosfera sospesa nel tempo tra viali di cipressi e cespugli fioriti. Ministri, poeti, eroi di guerra, registi e archeologi (come Heinrich Schliemann che scoprì le rovine di Troia di cui alcuni episodi sono incisi nel monumento funebre) riposano qui, anche se una delle tombe più suggestive è quella della “fanciulla dormiente” realizzata dallo scultore Yannoulis Chalepas che rappresenta una giovane ragazza sdraiata che sembra addormentata: lei è Sofia Afentaki e, quando morì di tubercolosi nel 1873, aveva appena 17 anni.

Scoprire la street art in giro per la città

Scoprire la street art in giro per la città
Source: ilgorgo.com/blu-new-mural-exarchia/

Murales, graffiti, enormi dipinti sui muri dei palazzi: Atene è una città non solo di arte che testimonia un passato glorioso, ma anche un presente dinamico: i disegni nascondono il più delle volte una critica sociale, che sia essa legata all’immigrazione, alla schiavitù della tecnologia o alla gentrificazione. La caccia alle opere degli street artist si può davvero fare in ogni quartiere: a Gazi, per esempio, sono da vedere l’Ultima cena ad Atene ed Access Control, due lunghi murales disegnati da uno dei più noti rappresentanti dell’arte urbana ateniese, INO, mentre dello stesso artista ad Omonia, nella piazza centrale, c’è l’immenso Snowblind, che rappresenta un uomo d’affari senza volto. Tra le opere più famose sempre ad Omonia c’è quella di Pavlos Tsakonas, He his praying for us, ispirata a un dipinto di Albrecht Dürer, due mani capovolte unite in segno di preghiera che occupano l’intera facciata laterale di un edificio. Exarchia, il quartiere ribelle ed anarchico, simbolo della resistenza alla dittatura dei Colonnelli negli anni 1967-74, è da attraversare con il naso all’insù, perché praticamente tutti i palazzi sono diventati delle tele da personalizzare come gesto di appartenenza e di protesta.

Tenere viva la memoria nei sotterranei del Korai 4

Molte città europee, piccole o grandi che siano, devono fare i conti con la Seconda Guerra Mondiale e le sue atrocità. Per questo vale la pena di visitare il sito commemorativo Korai 4, un edificio situato nel centro della città vicino alla Biblioteca Nazionale che negli anni 1941-1944 venne requisito dai nazisti che avevano occupato Atene, diventando sede del comando militare. I suoi sotterranei furono adibiti a luoghi di detenzione e tortura degli oppositori greci e internazionali, che da qui partivano per i campi di concentramento o destinati ad altre prigioni: adesso è possibile accedervi gratuitamente e vedere sui muri perfettamente conservati frasi e disegni dei prigionieri.

Trovare la statua del cane nel quartiere di Kypseli

Trovare la statua del cane nel quartiere di Kypseli
Source: sathenscity.wordpress.com/2015/11/15/a-unique-day-in-fokionos-negri-street-the-hidden-multicultural-street/

Alternativo, multietnico, popolare, Kypseli è un polo di attrazione in continua crescita, nonostante sia rimasto a misura d’uomo. Parliamo, infatti, di uno dei quartieri più vecchi di Atene: qui vivono ateniesi, asiatici, africani, immigrati di seconda generazione che si incontrano dei tanti caffè e ristoranti della zona pedonale di Fokionos Negri, un atipico boulevard di 600 metri con panchine e fontane, vietato alle auto, dove passeggiare, chiacchierare e portare a spasso il proprio cane. E proprio la statua di un cane accucciato desta sempre una particolare curiosità quando la si vede: posizionata nel mezzo di un’aiuola e presente fin dagli anni ‘40, si narra sia l’omaggio a un cane sconosciuto che attese per anni il suo padrone che non tornò mai, ricalcando la storia più famosa del giapponese Hachiko.

Immergersi nei profumi delle spezie di Evripidou Street

Impossibile lasciare Atene senza andare alla scoperta di uno dei suoi tanti mercati, per assaggiare le specialità gastronomiche che offre la città in versione ouzo me meze, ovvero le classiche tapas greche (olive, polpette, salsicce, saganaki), da accompagnare con il tipico distillato. Proprio accanto al più famoso mercato centrale coperto, Varvakios, si trova Evripidou Street, dove piccole botteghe alimentari a gestione familiare vendono ogni tipologia di cibo, dai prodotti lattiero-caseari alla carne, passando per la frutta secca e i dolci. Una parte della via è interamente dedicata alle spezie, con negozietti che sono dei veri e propri tesori a riguardo e che ne custodiscono anche 2500 varietà diverse.

Fare un’escursione e vedere il tramonto sul Monte Imetto

Fare un’escursione e vedere il tramonto sul Monte Imetto

A circa 15-20 minuti in auto dalla zona sud-est di Atene si trova il Monte Imetto: lontano dai comuni itinerari turistici è uno dei luoghi preferiti dai locali per svolgere attività all’aria aperta, come escursioni in bici, corsa e trekking. Un fitto bosco ospita diversi sentieri, utili a raggiungere anche il Monastero di Kaisariani, uno dei più antichi di tutta la penisola Attica, di epoca bizantina (verso il 1100), che preserva al suo interno dei magnifici affreschi e pavimenti. Dal monte, inoltre, si gode una bellissima vista su tutta la città, specialmente al tramonto.