Ferrari e altri marchi di lusso “battono” Citroen nelle vendite. La casa automobilistica annuncia il ritiro dal mercato australiano a partire dal 1° novembre prossimo.

Ferrari supera – con 113 unità vendute – la Citroen. Nell’ultimo semestre in esame sarebbero state consegnate solo 87  vetture appartenenti al marchio del Gruppo Stellantis che, dopo i cali registrati negli ultimi anni, avrebbe così deciso di ritirarsi dal mercato australiano.

Ferrari e i marchi di lusso “corrono veloci” in Australia

Le statistiche di vendita parlano chiaro: diversi marchi di lusso come la Ferrari sono più richiesti della Citroen. Si tratta di un vero e proprio smacco per Citroen, sorpassata persino da auto per pochi eletti. Nella classifica delle auto più vendute durante il primo semestre si piazza agli ultimi posti.

Dominano il mercato Toyota con 144.006 unità vendute e Ford con 57.371.

Ecco una panoramica generale delle vendite per marchio:

  • Maserati (200 unità);
  • Ferrari (113 unità);
  • Lotus (102 unità);
  • Bentley (102 unità);
  • Citroen (87 unità);
  • Aston Martin (86 unità);
  • McLaren (41 unità);
  • Rolls Royce (26 unità).

Come si evince chiaramente dalla classifica, le unità vendute dalle grandi firme sono  di poco maggiori rispetto a Citroen. Che, tuttavia, si differenzia dai marchi di lusso per il prezzo di listino e per i costi di gestione.

Persino un banalissimo pieno di carburante ha un costo oggettivamente differente: il consumo reale di una Ferrari – anche nel caso della motorizzazione ibrida a idrogeno – è notevolmente diverso da quello di una sportiva targata Citroen. Un esempio? La C3 Aircross – tra le sportive più popolari sul mercato europeo – consuma in media “soltanto” 13,9 Km/l.

Citroen e il ritiro dal mercato australiano

Dopo il picco del 2007 con 3.803 auto vendute, Citroen ha cominciato la propria parabola discendente fino alle 87 unità del 2024.

La nota casa automobilistica aveva iniziato a muovere i suoi primi passi sul mercato australiano nel 1923, più di un secolo fa. Con l’annuncio del proprio ritiro a partire dal 1° novembre 2024, si chiude un ciclo che l’ha vista tra le principali protagoniste del settore automotive in Australia.

Nelle prossime settimane è previsto il lancio dell’ibrida plug-in C5-X. Dopodiché partirà ufficialmente il countdown verso l’addio. In un comunicato ufficiale circolato sugli organi di stampa Citroen ha spiegato che la vendita dei propri veicoli sarà interrotta a partire da novembre. Da quella data in poi saranno effettuate solo le manutenzioni e le riparazioni sui modelli già in circolazione.

Nella nota il marchio afferma che saranno rispettate le garanzie sottoscritte sui modelli venduti, tra cui i 5 anni garantiti a chilometraggio illimitato e le revisioni dei prezzi di listino in tutti i 35 centri di assistenza presenti nel Paese. I concessionari australiani, invece, saranno gestiti da Peugeot. Che nei primi sei mesi del 2024 ha venduto ben 1.341 veicoli.