Una nuova batteria per auto elettriche super veloce potrebbe rivoluzionare il settore automotive: arriva dal Brasile e ha caratteristiche uniche. Scopriamole insieme!
Il settore delle auto elettriche si evolve continuamente. Sono diverse le aziende nel mondo che si adoperano per portare innovazioni che possano accorciare i tempi della ricarica elettrica o l’autonomia delle batterie.
L’ultima arriva da due aziende del Brasile, al lavoro per una batteria rivoluzionaria capace di resistere nel tempo e ottimizzare l’efficienza, fornendo un’autonomia reale incredibile.
Scopriamo insieme tutti i dettagli di una novità che potrebbe portare a grandi risvolti per l’automotive del futuro.
Auto elettriche, le caratteristiche della batteria prodotta in Brasile
La nuova batteria per auto elettrica a ricarica “ultrarapida” è stata sviluppata dalle aziende brasiliane Echion e Cbmm. Il progetto è sviluppato con anodi al niobio, capaci di ricaricarsi in appena 5 minuti.
Questo materiale innovativo sostituisce la grafite al litio, rendendo gli accumulatori più leggeri, più efficienti e con tempi di ricarica notevolmente ridotti. Il niobio è un elemento chiave nell’industria tecnologica ed è estratto quasi esclusivamente in Brasile, che custodisce circa il 90% delle riserve mondiali.
La Cina, che è sempre alla ricerca di nuovi modi per ottimizzare la produzione di auto elettriche, attualmente ne importa circa il 95% per il proprio settore siderurgico.
Grazie alle sue proprietà superconduttive, il niobio è ideale per il trasporto di elettricità e per i magneti impiegati nella risonanza magnetica nucleare (RMN). Le batterie realizzate con questo materiale potrebbero avere una durata superiore ai 30 anni e resistere a oltre 10.000 cicli di ricarica, senza contenere sostanze infiammabili, come dimostrano i test.
In questo modo, si potrebbe aumentare la protezione per coloro che sono a bordo, riducendo la probabilità di incendi delle auto elettriche.
L’ostacolo da considerare per la nuova batteria per auto elettriche
Sembrerebbe tutto perfetto, ma c’è un grosso ostacolo che potrebbe ostacolare la produzione su larga scala delle batterie al niobio per auto elettriche. Quale? Il costo.
Al momento, il niobio ha un prezzo di 379 euro al kg, contro i 50 euro al kg della grafite. Se la produzione dovesse essere approvata per un gran numero di progetti, il costo potrebbe scendere, ma bisognerà vedere se raggiunga livelli sostenibili per le principali case produttrici.
Il prototipo che monta questa batteria
Per intensificare la produzione della nuova batteria per auto elettriche, Echion e Cbmm hanno inaugurato un nuovo stabilimento ad Araxà, in Brasile, con l’obiettivo di produrre fino a 2.000 tonnellate all’anno del loro innovativo materiale anodico, denominato Xno.
Intanto, sembra che la batteria sia funzionante e sia stata testata su strada. A quanto pare, esiste già una vettura equipaggiata con questo componente: si tratta di un prototipo sviluppato dall’azienda britannica Nyobolt.
Questo concept degno di una delle migliori hypercar nasce dalla collaborazione con il costruttore Callum e porta la firma di Julian Thomson, il designer che ha plasmato le linee della leggendaria Lotus Elise.
Durante i test, il veicolo ha dimostrato di poter effettuare una ricarica completa in pochi minuti, eguagliando il risultato delle batterie 6C e segnando un importante passo avanti nella tecnologia delle batterie.








