Arriva dalla Germania una svolta importante che mira a incentivare l’acquisto e l’uso delle auto elettriche favorendo la diminuzione dei prezzi e l’aumento delle infrastrutture di ricarica.

Al Salone dell’Automobile di Monaco di Baviera il Cancelliere Scholz ha annunciato un cambio di passo per incoraggiare la mobilità elettrica: il governo tedesco infatti ha intenzione di prendere nuove misure per contrastare i principali elementi frenanti al passaggio verso una mobilità sostenibile, ossia i tempi di ricarica e i costi dei veicoli.

Aumento delle infrastrutture e delle colonnine di ricarica rapida delle auto elettriche

Per ottenere questi risultati le intenzioni del governo tedesco sono chiare e si muovono su due binari paralleli.

Da una parte sarà fondamentale una drastica accelerazione e un maggiore dispiegamento delle infrastrutture volte al rifornimento dei veicoli elettrici, in modo da rendere le colonnine di ricarica più capillari e quindi meglio distribuite sul territorio.

Dall’altra il Cancelliere ha annunciato l’introduzione di una legge che obbligherà i gestori dell’80% delle stazioni di rifornimento a offrire ai propri clienti anche un’opzione di ricarica rapida di almeno 150 kW.

Con l’annuncio della nuova misura, i cui dettagli verranno forniti dal Ministero dei Trasporti tedesco, Scholtz ha anche esortato i costruttori a proporre veicoli elettrici più economici e accessibili.

Maggiore competitività tra i produttori di veicoli elettrici

Al fine di consentire una maggiore diffusione della mobilità elettrica, la Germania applicherà presto nuove misure che avranno sicuramente un’eco importante in tutta la Comunità Europea.

La Germania infatti è in procinto di ridurre, quando non azzerare, gli incentivi statali: la conseguenza diretta sarà una maggiore competitività tra i produttori di mezzi elettrici in termini di qualità, di prestazioni, di autonomia e di prezzo finale, rendendo quindi l’acquisto molto più accessibile per un maggior numero di persone e favorendo un mercato già in crescita.

È chiaro quindi che quello della Germania costituirà un precedente che il resto d’Europa difficilmente potrà ignorare: le paure e le diffidenze degli utenti finali infatti sono ovunque le stesse e riguardano il costo dei veicoli elettrici e l’ansia relativa all’autonomia dei mezzi stessi. L’unico modo per prevenire questi timori è quello di abbassare i prezzi delle vetture e di rendere il processo di rifornimento più agevole, mettendo a disposizione un maggior numero di colonnine di ricarica rapida.