La ricarica ultraveloce è ormai realtà: ecco la classifica aggiornata delle 10 auto elettriche che si ricaricano più rapidamente, dalla Porsche Taycan alla nuova BMW iX3 Neue Klasse. Scopri tempi, potenze e autonomie record.
Il timore di restare senza energia durante un viaggio è sempre più un ricordo del passato. Le nuove generazioni di auto elettriche riescono infatti a ricaricarsi in tempi sorprendentemente brevi: bastano dieci minuti o anche di meno per recuperare centinaia di chilometri di autonomia.
L’innovazione sta sbarcando anche in Europa. Merito di batterie più evolute, architetture di ricarica elettrica a 800 o addirittura 900 volt e colonnine superfast sempre più diffuse.
Dal decimo al primo posto, ecco le auto elettriche con la ricarica più veloce
Dalle compatte coreane alle superberline britanniche, la ricarica ultraveloce è ormai una realtà concreta. Le architetture a 800 e 900 volt stanno diventando lo standard, e con l’arrivo di colonnine da oltre 400 kW, i tempi di attesa si ridurranno ulteriormente.
La mobilità elettrica non è più solo una questione di autonomia reale: è anche, e sempre più, una questione di tempo necessario alla ricarica — e il tempo, per chi viaggia, è l’energia più preziosa di tutte.
Abbiamo raccolto dieci auto elettriche da record, i modelli oggi in commercio che vantano le potenze di ricarica più elevate, ordinandoli dal decimo al primo posto.
Porsche Taycan/Macan Electric (270 kW)
Apre la classifica la Porsche Taycan, pioniera della ricarica ultraveloce con la sua architettura a 800 volt. Anche se oggi non è più in cima, resta una delle migliori grazie alla capacità di accettare fino a 270 kW in corrente continua.
Lo stesso valore è condiviso dalla Macan Electric, che sfrutta la nuova piattaforma PPE sviluppata in sinergia con Audi. In entrambi i casi, la ricarica dal 10 all’80% richiede circa 20 minuti, un tempo più che accettabile per auto dalle prestazioni e dal comfort di altissimo livello.
Xpeng G6 (280 kW)
La casa cinese Xpeng è arrivata da poco in Italia, ma ha già portato tecnologie avanzate. Il SUV elettrico compatto G6 può ricaricarsi fino a 280 kW, grazie alla piattaforma a 800 volt.
La versione con batteria da 87,5 kWh passa dal 10 all’80% in circa 20 minuti, mentre quella con batteria più piccola (66 kWh) mantiene comunque ottimi tempi di ricarica, fermandosi a 215 kW. Un risultato che la pone tra le elettriche più rapide del segmento medio.
Audi e-tron GT (320 kW)
Con l’ultimo aggiornamento, l’Audi e-tron GT ha alzato l’asticella: ora la potenza di ricarica massima arriva a 320 kW, rispetto ai precedenti 270.
L’elegante gran turismo elettrica, sorella tecnica della Porsche Taycan, guadagna così fino a 280 km di autonomia in appena 10 minuti di sosta. Una cifra che la rende non solo veloce sulle strade, ma anche rapidissima alle colonnine.
Xpeng G9 (300 kW)
Il SUV ammiraglia del marchio cinese Xpeng, il G9, è un concentrato di efficienza. Anche lui sfrutta una piattaforma a 800 volt e una batteria da 98 kWh, compatibile con ricariche fino a 300 kW.
Il risultato è un tempo di attesa di circa 20 minuti per passare dal 10 all’80%. Un livello che avvicina il G9 ai marchi premium europei, ma con un prezzo più competitivo.
Lucid Air (300 kW)
Non ancora disponibile in Italia, la Lucid Air è una delle berline elettriche più sofisticate al mondo. Progettata negli Stati Uniti, sfrutta un’architettura a 900 volt, simile a quella del Tesla Cybertruck. Questa tecnologia consente una potenza di ricarica di 300 kW, con cui la vettura recupera 320 km in soli 12 minuti e passa dal 10 all’80% in 22 minuti.
Un risultato impressionante per una berlina di lusso dalle dimensioni imponenti e dall’autonomia che sfiora i 700 km.
Mercedes GLC EQ (330 kW)
La nuova Mercedes GLC EQ, presentata al Salone di Monaco, unisce eleganza e tecnologia. La batteria da 94 kWh può ricevere energia fino a 330 kW, permettendo di aggiungere 300 km in 10 minuti di sosta.
L’autonomia complessiva di 713 km rende la GLC EQ una delle auto elettriche più versatili per i lunghi viaggi, confermando che la “stella” di Stoccarda brilla anche nel futuro della mobilità elettrica.
Lotus Eletre (350 kW)
Il SUV sportivo Lotus Eletre nasce sulla piattaforma SEA di Geely, con architettura a 800 volt. La batteria da 112 kWh supporta una potenza di ricarica fino a 350 kW, sufficiente per passare dal 10 all’80% in 20 minuti.
In termini pratici, l’auto guadagna oltre 100 km di autonomia ogni 5 minuti, offrendo un equilibrio perfetto tra lusso, prestazioni e tecnologia.
Hyundai Ioniq 5 / Ioniq 6 (350 kW)
Sul podio troviamo due modelli del gruppo coreano Hyundai: la Ioniq 5 e la Ioniq 6. Entrambe sfruttano la piattaforma E-GMP, compatibile con una potenza di ricarica fino a 350 kW, che permette di passare dal 10 all’80% in appena 18 minuti.
Oltre alla velocità di ricarica, le due elettriche si distinguono per efficienza, design e prezzi più accessibili rispetto ai modelli premium europei.
Lotus Emeya (400 kW)
Al secondo posto c’è la berlina sportiva Lotus Emeya, sorella più bassa e filante della Eletre, ha finora detenuto il record assoluto di potenza di ricarica. Grazie alla stessa architettura a 800 volt, può ricevere fino a 400 kW e passare dal 10 all’80% di carica in soli 14 minuti.
È una delle poche auto capaci di eguagliare le prestazioni di ricarica di una sosta per il caffè, offrendo allo stesso tempo oltre 600 km di autonomia e un’esperienza di guida da vera supercar elettrica.
BMW iX3 Neue Klasse (400 kW)
Sul gradino più alto del podio troviamo la nuova BMW iX3 della serie Neue Klasse, presentata all’IAA Mobility di Monaco 2025. Questa vettura segna l’inizio di una nuova era per la Casa di Monaco, con una batteria da 108,7 kWh dotata di celle cilindriche di nuova generazione.
La potenza massima di ricarica raggiunge 400 kW, consentendo di passare dal 10 all’80% in soli 21 minuti. In termini pratici, significa 370 km guadagnati in 10 minuti: un dato che proietta le auto elettriche BMW tra i leader assoluti dell’efficienza energetica.








