Uno studio mostra che le auto elettriche vengono rubate molto meno rispetto a quelle termiche o ibride. Tecnologia avanzata, batterie difficili da smontare e scarso mercato nero spiegano il fenomeno.

Le auto elettriche sono spesso al centro del dibattito pubblico per questioni legate all’autonomia reale, ai costi e alla diffusione delle infrastrutture di ricarica elettrica. Tuttavia, esiste un aspetto meno discusso ma molto interessante: il rischio di furto auto. Secondo dati recenti pubblicati dall’Osservatorio Coyote Secure sul mercato automobilistico francese, i veicoli completamente elettrici risultano rubati molto meno frequentemente rispetto alle auto ibride o con motore termico.

Lo studio mostra una differenza sorprendente tra le diverse alimentazioni: le auto elettriche rappresentano solo una piccola percentuale dei furti totali. Le ragioni non dipendono da un singolo fattore, ma da un insieme di caratteristiche tecnologiche, economiche e pratiche che rendono questi veicoli poco appetibili per i ladri.

I numeri dello studio: furti molto più rari per le auto elettriche

I dati raccolti dall’Osservatorio mostrano un quadro piuttosto chiaro. Nel mercato francese le auto elettriche rappresentano appena il 3% dei furti di veicoli. La situazione è molto diversa per le auto tradizionali: i modelli con motore termico arrivano al 54% dei furti totali, mentre le ibride raggiungono il 36%.

Questo significa che, anche in un contesto di furti di auto in aumento, le auto elettriche risultano molto meno vulnerabili. Non si tratta di una vera e propria immunità, ma di una differenza abbastanza significativa da suggerire che i ladri tendono a preferire altri tipi di veicoli.

La distribuzione dei modelli più rubati conferma questa tendenza. Tra le auto maggiormente prese di mira in Francia compaiono soprattutto veicoli con motore tradizionale come la Renault Clio e la Renault Mégane, oltre alla Toyota RAV4 e ai modelli Peugeot 208 e Peugeot 3008.

Auto elettriche: tecnologia avanzata e sistemi di controllo

Una delle spiegazioni principali riguarda la natura stessa delle auto elettriche. Questi veicoli sono spesso descritti come veri e propri “computer su ruote”, perché integrano sistemi digitali molto avanzati.

Molti modelli dispongono di GPS sempre attivo e collegato a servizi online o ad applicazioni per smartphone che permettono al proprietario di monitorare il veicolo a distanza. Questo significa che eventuali spostamenti sospetti possono essere individuati rapidamente.

In diversi casi le auto elettriche includono anche sistemi di sorveglianza perimetrale o telecamere che registrano ciò che accade attorno al veicolo. Inoltre i produttori possono intervenire direttamente tramite aggiornamenti software, arrivando anche a bloccare da remoto il funzionamento del mezzo se viene segnalato come rubato.

A queste caratteristiche si aggiunge un ulteriore elemento di sicurezza: motori elettrici e inverter presentano marcature digitali e sistemi di identificazione complessi anche per le nuove tecniche di furto. Per poterli riutilizzare o rivendere sarebbe necessario aggirare protezioni informatiche piuttosto sofisticate, operazione che richiede competenze tecniche elevate e che aumenta il rischio per chi tenta il furto.

Batterie: preziose ma difficili da rubare

Potrebbe sembrare paradossale, ma uno dei componenti più costosi delle auto elettriche non è particolarmente interessante per i ladri. Le batterie per auto elettriche, che possono rappresentare anche il 40% del valore complessivo del veicolo, sono infatti molto difficili da sottrarre.

Innanzitutto sono estremamente grandi e pesanti. Smontarle richiede tempo, attrezzature adeguate e spesso l’accesso alla parte inferiore del veicolo. Anche il trasporto non è semplice.

Inoltre si tratta di componenti che lavorano ad alta tensione, con rischi concreti per chi non possiede competenze tecniche specifiche. Maneggiare queste batterie senza le adeguate precauzioni può essere pericoloso.

Questi fattori rendono il furto poco pratico rispetto ad altre parti di auto tradizionali che possono essere smontate e rivendute più rapidamente nel mercato dei ricambi auto illegali.

Nel complesso, dunque, il rischio di furto dipende da un mix di fattori: complessità tecnologica delle strategie contro i furti, difficoltà di smontaggio delle componenti e scarso interesse del mercato illegale. Tutti elementi che, almeno per il momento, contribuiscono a rendere le auto elettriche meno appetibili per i ladri rispetto ai modelli tradizionali.