Una rivoluzione per le flotte aziendali e il noleggio a lungo termine nel 2030 secondo la nuova proposta UE: solo auto elettriche e veicoli a zero emissioni.
È da tempo che l’Unione Europea spinge per un maggior numero di auto elettriche nel parco auto. Dagli incentivi 2025 alle multe per i costruttori: sono diversi i metodi implementati per spingere la transizione elettrica.
Si discute di nuova ipotesi: dal 2030 rendere disponibili solo auto elettriche per il noleggio a lungo termine e le flotte aziendali. Scopriamo tutti i dettagli della proposta.
UE, la proposta per le auto elettriche obbligatorie in flotte aziendali e noleggio
La strategia europea per la transizione verso la mobilità elettrica sembrerebbe avviarsi verso una significativa accelerazione. Sebbene al momento si tratti di indiscrezioni, spesso dietro i segnali preliminari si celano sviluppi concreti.
Secondo quanto riferito dal quotidiano tedesco Bild, l’esecutivo europeo starebbe predisponendo un piano che introdurrebbe, a partire dal 2030, il divieto per le grandi realtà aziendali e per gli operatori del noleggio di acquisire veicoli dotati di motore a combustione interna. In altri termini, a partire da tale data, le flotte aziendali e le offerte di noleggio dovrebbero essere composte esclusivamente da veicoli elettrici.
Il provvedimento riguarderebbe soggetti di rilievo nel settore, quali Sixt ed Europcar, e costituirebbe di fatto un’accelerazione rispetto al piano attualmente in vigore, che prevede la cessazione della vendita di autovetture a motore endotermico entro il 2035.
Una rivoluzione in arrivo?
Fonti istituzionali citate da Bild riferiscono che la nuova regolamentazione interesserebbe circa il 60% del mercato europeo delle auto nuove, corrispondente alla quota rappresentata dalle flotte aziendali e dai veicoli destinati al noleggio. La proposta dovrebbe essere ufficialmente presentata nel corso dell’estate 2025, per poi passare all’esame del Parlamento europeo.
La Commissione ha confermato l’esistenza di lavori in corso su nuove disposizioni normative, pur evitando di fornire indicazioni specifiche sul contenuto delle misure in fase di valutazione.
Dunque, potrebbe essere in arrivo una rivoluzione che farebbe aumentare i numeri delle full electric in circolazione. Ciò porterebbe a nuovi investimenti in termini di infrastrutture ultrafast per la ricarica elettrica e magari potrebbe accelerare l’installazione di tecnologie avanzate nelle principali città europee, come le smart road.








