Risultato eccezionale per un’auto a guida autonoma, la Maserati MC20 Coupé, pilotata completamente da un’IA: ecco la velocità massima ottenuta
L’intelligenza artificiale continua a fare passi da gigante e ora sembra che abbia trovato svariate applicazioni nel settore automotive. Tra sistemi multimediali avanzati, finanziamenti rivoluzionati, robotaxi – che hanno stupito anche il grande Vasco Rossi – e veicoli a guida autonoma, sembra che il futuro sia ancora tutto da scrivere.
A proposito di guida autonoma, l’IA è in grado di raggiungere risultati sorprendenti al volante delle automobili. L’ha dimostrato il Politecnico di Milano che alla guida di una supercar, la Maserati MC20 Coupé, ha segnato un nuovo record per la velocità massima.
Scopriamo insieme i risultati e quali potrebbero essere le conseguenze per il futuro.
Auto a guida autonoma, il risultato da record della Maserati MC20 e del PoliMi
Il Politecnico di Milano ha sviluppato un pilota IA capace di guidare veicoli dalle prestazioni eccezionali in totale sicurezza e autonomia.
Infatti, l’IA è stata adattata e messa alla guida della Maserati MC20 Coupé della Indy Autonomous Challenge. La prova per valutare le funzionalità dell’IA si è svolta allo Space Florida Launch and Landing Facility (LLF) del Kennedy Space Center. Si tratta di una pista lunga 4,6 km utilizzata in passato per il lancio degli shuttle della NASA.
Il risultato? La Maserati MC20 Coupé ha raggiunto la velocità massima di 197.7 mph, pari a circa 318 km/h. Si tratta di un nuovo record per l’IA autonoma che supera quello di 310 km/h stabilito nel 2022.
Dietro a questo risultato c’è il team PoliMOVE-MSU dell’università lombarda, parte del gruppo AIDA (Artificial Intelligence Driving Autonomous). Il test rientrava nell’Indy Autonomous Challenge (IAC), una competizione tra università di tutto il mondo per sviluppare tecnologie di guida autonoma efficienti, confrontandole poi con gare ad alta velocità.
I risvolti per il futuro
Questo risultato potrebbe aprire diversi scenari per la guida autonoma, attualmente ferma a 5 livelli di automazione. I dati registrati nel corso di questo test possono essere adattati e trasferiti da auto ad alte prestazioni a quelle di segmenti come A e B.
In futuro quindi, potrebbero esserci non solo taxi a guida autonoma nelle strade, ma anche vetture che facilitano il lavoro del pilota con la loro automazione, utilizzando l’intelligenza artificiale per compiere viaggi di breve-media distanza senza problemi di alcun genere.
Fonte foto: media.Maserati.com








