Il 2026 si apre con un calendario fitto di debutti e restyling, tra vetture completamente nuove e ritorni di modelli iconici. I primi mesi dell’anno porteranno nelle concessionarie italiane un mix di auto elettriche, ibride e termiche evolute, pensate per soddisfare un pubblico sempre più variegato: chi cerca efficienza, chi prestazioni, chi comfort quotidiano.
Dal lusso della Ferrari Amalfi alle compatte cittadine come la Toyota Aygo X, passando per SUV elettrici e modelli plug-in, il panorama si arricchisce di scelte più sostenibili, ma anche più performanti. Un contesto dove, accanto al prezzo d’acquisto, diventa sempre più importante anche valutare i costi di gestione, inclusa l’assicurazione auto, che incide in modo significativo sul bilancio complessivo di ogni nuovo acquisto. Andiamo quindi a scoprire le auto in uscita tra gennaio e marzo 2026.
Auto in uscita a gennaio 2026: debutti tra lusso e concretezza
Ferrari Amalfi: gran turismo e purezza meccanica
L’apertura del 2026 è tutta nel segno del Cavallino. La Ferrari Amalfi prosegue la tradizione delle “gran turismo mediterranee” iniziata con la California e proseguita con la Roma, ma si distingue per un design più essenziale e un’anima ancora più raffinata. Il V8 biturbo da 3.855 cm³ sviluppa 640 CV a 7.500 giri/min, con una spinta più elastica grazie a nuovi alberi a camme e a un basamento ridisegnato.
La trazione posteriore e il cambio a doppia frizione a otto rapporti garantiscono scatti brucianti: 0-100 km/h in 3,3 secondi, 0-200 in 9 secondi netti. L’adozione del brake-by-wire e dell’ABS Evo migliora sensibilmente la frenata, mentre l’interfaccia HMI reintroduce i comandi fisici su volante e console.
Prezzo indicativo: 240.000 euro.
Volkswagen T-Roc: seconda generazione più tecnologica
La nuova Volkswagen T-Roc debutta a gennaio in Italia con due versioni mild hybrid da 115 e 150 CV, entrambe con cambio automatico DSG e trazione anteriore. Il design evolve, ma è negli interni che il salto è più netto: strumentazione digitale da 10,25”, infotainment da 12,9”, compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto e numerosi ADAS di Livello 2 di serie.
Il listino parte da 33.900 euro per la versione Life, con dotazioni complete già di base. La variante R-Line spinge invece sull’assetto sportivo e i cerchi da 18”.
Suzuki eVitara: la svolta elettrica giapponese
Un altro esordio importante è quello della Suzuki eVitara, SUV compatta 100% elettrica costruita su piattaforma condivisa con Toyota. Lunga 4,28 metri e con passo da 2,70, sarà proposta in due versioni: monomotore da 174 CV con trazione anteriore e bimotore da 184 CV con trazione integrale.
La batteria Blade LFP da 61 kWh firmata BYD garantisce fino a 426 km di autonomia e supporta ricarica elettrica a 90 kW DC (10–80% in 45 minuti). Gli interni uniscono elementi digitali e comandi fisici, con seduta rialzata e buona visibilità.
Prezzo atteso tra 35.000 e 37.000 euro.
Auto in uscita a febbraio 2026: premium, elettrico e ritorni storici
Mercedes CLA: terza generazione e intelligenza artificiale
La nuova Mercedes CLA inaugura la piattaforma MMA, capace di ospitare sia versioni termiche sia elettriche. L’abitacolo segna un passo avanti radicale: debutta il sistema operativo MB.OS, integrato con ChatGPT e Google Gemini, che permette un’interazione vocale naturale e aggiornamenti over-the-air.
Le prime versioni saranno full electric: CLA 250 da 272 CV a trazione posteriore e CLA 350 da 354 CV con doppio motore e trazione integrale. Autonomia dichiarata fino a 792 km grazie alla batteria da 85 kWh a 800 V. Entro fine anno arriverà la mild hybrid con 1.5 turbo benzina a 48V.
Renault Clio VI: rinnovamento totale
La sesta generazione della Renault Clio porta un design più muscoloso e un abitacolo dominato da due display da 10,1” con sistema OpenR Link e Google integrato.
La gamma motori include il 1.2 TCe da 115 CV, la versione benzina-GPL da 120 CV e l’ibrida E-Tech da 160 CV, capace di percorrere fino a 1.000 km con un pieno e di viaggiare per l’80% in modalità elettrica in città. Prezzi e versioni saranno definiti al lancio di febbraio.
Range Rover elettrica: lusso e silenzio assoluto
Attesissima anche la Range Rover BEV, realizzata sulla piattaforma MLA a 800 volt e spinta da due motori elettrici per un totale di 540 CV e 850 Nm.
La batteria da 118 kWh promette un’autonomia reale intorno ai 500 km, mentre la ricarica DC a 350 kW consente di passare dal 10 all’80% in circa 20 minuti. La struttura in alluminio e il sistema ThermAssist ottimizzano pesi e gestione termica, assicurando prestazioni elevate anche in off-road.
Auto in uscita a marzo 2026: performance e SUV elettriche
BMW iX3: la prima Neue Klasse di serie
La nuova BMW iX3 inaugura la piattaforma Neue Klasse, cuore della prossima generazione di modelli elettrici della Casa. La versione iX3 50 da 469 CV e 645 Nm accelera da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi, con autonomia fino a 800 km grazie alla batteria da 108 kWh.
L’impianto a 800 volt supporta ricariche ultraveloci fino a 400 kW, equivalenti a 350 km recuperati in 10 minuti. Interni minimalisti e tecnologici, con display panoramico “iDrive” e head-up esteso. Prezzo di partenza: 69.900 euro.
Toyota RAV4: ibrido e plug-in rinnovato
La sesta generazione della Toyota RAV4 resta fedele all’ibrido, ma introduce un powertrain plug-in da 308 CV con batteria da 22,7 kWh, capace di percorrere 100 km in elettrico.
L’abitacolo è stato ridisegnato con due schermi da 12,3” e 12,9”, numerosi comandi fisici e nuovo software Arene, che gestisce infotainment e ADAS.
La versione GR Sport offre tarature più rigide, cerchi da 20” e dettagli estetici dedicati. Ricarica AC a 11 kW e DC a 50 kW, per una piena in meno di mezz’ora.
Porsche Cayenne elettrica: schermi, comfort e personalizzazione
Chiude il trimestre la Porsche Cayenne elettrica, con l’esordio del maxi schermo “Flow Display”, un’unica superficie di vetro curvo che integra infotainment, funzioni multimediali e display passeggero.
Sui modelli più ricchi debutta il tetto panoramico elettrocromico Sky Control, personalizzabile per zone. Il design resta fedele al DNA Porsche, ma introduce materiali sostenibili come il Race-Tex e nuove combinazioni colore.
Altri modelli attesi nei primi mesi del 2026
Il calendario di inizio anno si arricchisce ulteriormente con una serie di debutti molto attesi, destinati a completare la panoramica di novità tra gennaio e la primavera 2026. Tra questi, la Kia EV2, citycar elettrica progettata specificamente per il mercato europeo, costruita in Slovacchia e pensata per offrire un accesso alla mobilità a batteria con un prezzo di listino inferiore ai 30.000 euro. Il lancio commerciale è previsto per il primo trimestre del 2026, con autonomia stimata intorno ai 400 km e possibilità di ricarica bidirezionale.
Arriverà nello stesso periodo anche la Volkswagen ID.2, versione di serie del concept ID.2all, destinata a diventare l’elettrica compatta più accessibile del marchio, con uscita stimata tra primavera e inizio estate 2026. Sulla stessa piattaforma MEB Entry debutteranno anche due modelli affini: la Cupra Raval, sportiva e giovanile, e la Škoda Epiq, SUV di segmento B che segnerà l’ingresso del brand ceco nel mercato delle elettriche più economiche.
Sul fronte offroad, il 2026 vedrà anche l’arrivo della Jeep Recon, un fuoristrada a zero emissioni che riprende lo spirito della Wrangler ma con meccanica full electric e doppio motore. La finestra di lancio indicata va da fine 2025 alla primavera 2026, con debutto europeo previsto nei concessionari entro metà anno.








