Settembre 2026 porterà nelle concessionarie italiane una delle ondate di novità più interessanti dell’anno. Accanto a modelli completamente nuovi debutteranno alcuni restyling già ordinabili da mesi, ma con le prime consegne fissate proprio dopo l’estate. L’elettrico occuperà una parte importante del calendario, senza però lasciare fuori il diesel e le motorizzazioni ibride.
La situazione aggiornata al momento in cui scriviamo richiede quindi una distinzione tra apertura degli ordini e arrivo effettivo delle vetture. Tra i modelli ormai vicini alla strada ci sono elettriche da circa 25.000 euro, una nuova BMW capace di superare 900 km WLTP e persino una muscle car americana disponibile anche a benzina. Andiamo quindi a scoprire tutte le auto in uscita a settembre 2026.
Audi Q7: la terza generazione arriva a settembre
La nuova Audi Q7 cambia piattaforma e cresce soprattutto nella tecnologia. Al lancio italiano utilizza il V6 3.0 TDI con sistema mild hybrid plus, proposto con 245 oppure 299 CV. Entrambe le versioni hanno il cambio tiptronic a otto rapporti e la trazione integrale permanente quattro.
L’abitacolo nasce per cinque persone, ma può essere configurato anche con sei o sette posti. Il listino parte da 87.150 euro per la TDI da 245 CV e sale a 89.850 euro con il diesel più potente. Le prime vetture raggiungeranno i concessionari a settembre.
BMW i3: oltre 900 km per la nuova berlina elettrica
La produzione della nuova BMW i3 è iniziata a Monaco il 6 agosto e le prime consegne sono attese in autunno, probabilmente da fine settembre. La i3 50 xDrive utilizza due motori e sviluppa 469 CV, sufficienti per raggiungere i 100 km/h in 4,7 secondi.
La vera novità è però il sistema elettrico Neue Klasse a 800 volt. L’autonomia della First Edition arriva a 906 km WLTP, mentre la ricarica in corrente continua raggiunge 400 kW e può recuperare fino a 423 km in dieci minuti. Per l’Italia la vettura è già ordinabile attraverso la rete BMW, mentre sul mercato tedesco la First Edition costa 74.450 euro.
Volkswagen ID. Polo e Skoda Epiq: settembre apre alle elettriche più accessibili
Volkswagen porta a settembre la ID. Polo Trend, annunciata con un’offerta commerciale intorno ai 25.000 euro, prendendo come riferimento il mercato tedesco. Le Edition 1 già ordinabili utilizzano invece il motore da 211 CV e la batteria da 52 kWh netti, con un’autonomia che raggiunge 454 km. Costano 30.000 euro oppure 38.400 euro nella più ricca Edition 1 More.
Nello stesso periodo iniziano le consegne della Skoda Epiq 55. Il piccolo SUV elettrico sviluppa 210 CV e percorre fino a 441 km. La Selection costa 36.100 euro, mentre la First Edition raggiunge 38.600 euro. Le Epiq meno costose, compresa quella da 26.400 euro, saranno ordinabili soltanto da ottobre.
Leapmotor B03X e B05: due elettriche sotto pressione sui prezzi
La Leapmotor B03X attacca direttamente il mercato dei piccoli SUV. Il motore anteriore sviluppa 197 CV, mentre le batterie da 39,8 e 53 kWh consentono rispettivamente 292 e 382 km WLTP. Il listino parte da 24.900 euro, ma la combinazione degli sconti previsti al lancio può abbassare la cifra fino a 19.900 euro.
La Leapmotor B05 cambia completamente impostazione. È una compatta lunga 4,43 metri con trazione posteriore e 218 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi. Con la batteria da 67,1 kWh raggiunge 482 km WLTP e accetta fino a 168 kW in corrente continua. Le offerte di lancio partono da 22.900 euro, con le prime consegne italiane programmate per settembre.
Jeep Avenger e Toyota Yaris Cross: due restyling molto diversi
La Jeep Avenger 2026 arriverà nello stesso mese con paraurti rivisti e nuovi materiali nell’abitacolo. Cresce anche la tecnologia disponibile, con i fari Matrix LED e la telecamera a 360 gradi sugli allestimenti superiori.
La gamma comprende il nuovo benzina manuale da 100 CV, l’e-Hybrid da 110 CV e la 4xe integrale da 145 CV. Rimane l’elettrica da 156 CV con 54 kWh di batteria. I prezzi spaziano dai 25.700 euro della Turbo fino ai 42.400 euro della versione elettrica più accessoriata.
Anche la Toyota Yaris Cross rinnovata inizierà le consegne a settembre. In Italia utilizza il sistema full hybrid da 131 CV e adotta un frontale ridisegnato, accompagnato da aggiornamenti alle dotazioni. Il listino va da 29.600 a 36.750 euro, prima delle eventuali campagne promozionali.
Itala 35: torna un marchio italiano storico
Settembre segnerà anche il debutto commerciale della Itala 35, SUV lungo 4,41 metri sviluppato nell’ambito del progetto Fabbrica Italia. Il motore è un 1.5 turbo benzina da 170 CV e 270 Nm, abbinato al cambio a doppia frizione con sette rapporti.
Raggiunge i 100 km/h in 7,5 secondi e supera 190 km/h. L’allestimento nasce già molto ricco e comprende anche la guida assistita di livello 2. Il prezzo annunciato è di 35.000 euro.
Dodge Charger: l’americana torna ufficialmente in Europa
All’estremo opposto troviamo la nuova Dodge Charger, con prime consegne europee fissate a settembre e prezzi da 66.000 euro. Si può scegliere con carrozzeria a due oppure quattro porte e, soprattutto, tra alimentazione termica ed elettrica.
Il sei cilindri 3.0 biturbo SIXPACK sviluppa 420 CV sulla R/T e 550 CV sulla Scat Pack. La Charger Daytona elettrica arriva invece a 630 CV nella configurazione superiore, con ulteriori 40 CV disponibili temporaneamente attraverso la funzione Powershot. La trazione integrale è uno degli elementi centrali del nuovo progetto.
Settembre 2026 offre alternative molto diverse
Il mese non sarà quindi dominato da una sola tecnologia. Chi vuole spendere poco per un’elettrica potrà guardare alla ID. Polo e alle Leapmotor, mentre la Epiq prova ad aggiungere maggiore spazio senza salire troppo di dimensioni. Avenger e Yaris Cross mantengono invece motori termici elettrificati, mentre Q7 e Charger occupano fasce di mercato completamente differenti.
Prima di firmare l’ordine conviene considerare anche il costo dell’assicurazione auto, soprattutto sulle vetture dotate di fari sofisticati e numerosi sensori ADAS. Una copertura cristalli che comprenda la ricalibrazione delle telecamere può evitare una spesa importante dopo la sostituzione del parabrezza.








