Il settore dell’automotive ha registrato una crescita del 5,3% negli ultimi 6 mesi, ma l’entusiasmo dovrà fare i conti con l’esaurimento degli incentivi per le auto elettriche. Scopriamo insieme le auto più vendute del primo semestre del 2024.

Il mercato auto italiano ha chiuso il primo semestre del 2024 con un incremento del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2023, raggiungendo le 886.386 unità immatricolate. Nonostante la crescita, il settore è ancora lontano dai livelli pre-pandemia, con un calo del 18,3% rispetto al 2019.

Boom delle elettriche grazie agli incentivi (ma sono già finiti)

A giugno, le auto elettriche hanno registrato comunque un boom di vendite (+115%), grazie agli incentivi governativi introdotti il 3 giugno. Tuttavia, i fondi destinati a queste agevolazioni si sono esauriti in poche ore, lasciando molti potenziali acquirenti delusi. I prossimi mesi saranno quindi un’importante controprova sull’attuale appetibilità degli EV in Italia. Le associazioni di categoria chiedono un rifinanziamento urgente per sostenere la domanda di auto elettriche.

Per quanto riguarda le altre alimentazioni:

  • Le auto ibride (mild e full-hybrid) hanno registrato una crescita significativa, con un aumento del 15,7% nel primo semestre dell’anno;
  • Anche le auto a benzina e GPL hanno mostrato un andamento positivo, con incrementi rispettivamente del 7,1% e del 37,1%;
  • Le auto diesel hanno subito un calo del 20,9%;
  • Le ibride plug-in sono scese del 26,4%.

Le auto più vendute nel primo semestre del 2024

Ecco le top 5 delle auto più amate dagli italiani nel primo semestre del 2024, suddivise per tipo di alimentazione.

Ibrido

  1. Fiat Panda (61.814 immatricolazioni);
  2. Lancia Ypsilon (21.016);
  3. ToyotaYaris Cross (19.529);
  4. Toyota Yaris (17.494);
  5. Ford Puma (15.281).

Benzina

  1. Citroen C3 (22.716);
  2. Jeep Avenger (16.016);
  3. MG ZS (15.589);
  4. Peugeot 208 (14.164);
  5. Volkswagen T-Cross (13.003).

Diesel

  1. Volkswagen Tiguan (6.890);
  2. Audi Q3 (5.620);
  3. Fiat 500X (5.618);
  4. Jeep Compass (5.617);
  5. Mercedes GLA (5.318).

GPL

  1. Dacia Sandero (25.704);
  2. Dacia Duster (9.614);
  3. Renault Captur (9.083);
  4. Renault Clio (6.926);
  5. DR 5.0 (4.066).

Elettrico

  1. Tesla Model 3 (5.344);
  2. Tesla Model Y (4.659);
  3. Jeep Avenger (1.704);
  4. Smart Fortwo (1.510);
  5. Volvo EX30 (1.496).

Plug-in

  1. Cupra Formentor (2.222);
  2. Audi Q3 (2.005);
  3. BMW X1 (1.721);
  4. Volvo XC60 (1.515);
  5. Audi Q5 (1.276).

Metano

  1. Volkswagen Polo (703);
  2. Skoda Octavia (225);
  3. Skoda Kamiq (134);
  4. Audi A3 (88);
  5. Volkswagen Golf (57).

Giugno 2024, il mese della ripresa per le elettriche

A trainare questo semestre è stato proprio il mese di giugno, nel quale il mercato italiano dell’auto ha visto una notevole ripresa, con un aumento delle immatricolazioni del 15% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, per un totale di 160.046 nuove auto.

La Fiat Panda si è confermata l’auto più venduta in Italia anche a giugno 2024, con 64.050 immatricolazioni totali. Seguono la Dacia Sandero (33.817) e la Citroen C3 (26.340), a dimostrazione della popolarità di questi modelli tra i consumatori italiani.

Le performance dei gruppi automobilistici

Il mese di giugno ha registrato anche la crescita significativa di alcuni gruppi automobilistici. Citroen e Fiat hanno mostrato un andamento positivo. Il Gruppo Renault ha evidenziato una crescita del 46,7%, trainato da Dacia. Particolarmente rilevante è stata la crescita di Tesla, che ha visto le immatricolazioni aumentare del 185,2% grazie al successo dei suoi veicoli elettrici. Anche Mercedes-Benz ha mostrato una crescita del 23,6%.

Tuttavia, non tutti i gruppi automobilistici hanno registrato risultati positivi. Ford ha segnato un calo del 25%, mentre il Gruppo Jaguar Land Rover ha visto una diminuzione del 23%.

Giugno 2024 è stato un mese positivo per il mercato italiano dell’auto. Le auto elettriche hanno registrato un boom di vendite, mentre la Fiat Panda si è confermata l’auto più amata dagli italiani. Questi risultati saranno da verificare nei prossimi mesi, senza l’ausilio degli incentivi statali. Sarà interessante osservare come si evolverà il mercato di qui a fine anno e se la ripresa di giugno sarà confermata.