Il mercato delle auto usate continua a crescere. Lo ha confermato l’analisi di Arval-GiPA sull’acquisto di veicoli di seconda mano in Italia.

La preferenza degli italiani per le auto usate rispetto alle nuove è una tendenza consolidata. Ad evidenziarlo è una ricerca di Arval-GiPA, che ha analizzato la situazione del mercato dei veicoli usati nel Bel Paese.

Scopriamo tutti i dettagli.

Mercato delle auto usate: l’indagine di Arval Italia e GiPA

Un’indagine recente, commissionata da Arval Italia e realizzata da GiPA, ha esplorato le tendenze nelle preferenze di acquisto degli italiani per quanto riguarda le auto, rivelando una predilezione per l’usato di piccole dimensioni, di età avanzata ma con un chilometraggio contenuto. Secondo lo studio, le caratteristiche preferite sono le seguenti:

  1. Veicolo compatto, utilitario o city car;
  2. Motorizzazioni diesel o benzina;
  3. Età media desiderata che supera di pocoi 10 anni;
  4. Percorrenza media intorno ai 77.000 km.

Una parte consistente delle auto usate ha un’età superiore ai 7 anni (più del 50%), e una porzione significativa supera i 20 anni di età (20%), con una prevalenza maggiore nelle regioni insulari italiane (29%). Nonostante ciò, le auto ibride ed elettriche rappresentano solo una frazione limitata del mercato dell’usato, rispettivamente il 6% e l’1% del totale. È importante sottolineare che il 43% delle auto usate vendute è alimentata a diesel. Una quota lievemente maggiore rispetto al 40% del parco circolante complessivo.

Tendenze d’acquisto: dove e come si compra un’auto usata

La ricerca mostra che il 54% degli italiani opta per selezionare personalmente il veicolo di seconda mano, mentre il 42% si affida a terzi per questa scelta. Dallo studio emerge inoltre che soltanto il 13% aveva inizialmente considerato l’acquisto di un veicolo nuovo. I fattori principali che influenzano la decisione di acquistare un’auto usata includono:

  • Il costo di acquisto, decisivo per il 64% dei consumatori;
  • La rapida svalutazione dei nuovi modelli, motivo per il 16%;
  • I lunghi tempi di attesa per la consegna delle auto nuove, che incidono sul 12% delle scelte.

La fase di ricerca e raccolta informazioni prima dell’acquisto è un passaggio fondamentale per il 75% degli interessati, che si avvalgono principalmente di fonti online per verificare il chilometraggio effettivo, la regolarità della manutenzione e controllare lo storico del veicolo, compresi i suoi incidenti stradali. Nonostante l’ampio ricorso alle ricerche in rete, il 66% degli acquirenti conclude la transazione direttamente con il venditore, con un 25% che adotta un approccio di acquisto combinato, sfruttando sia canali online sia tradizionali.

Relativamente ai canali e luoghi preferiti per l’acquisto di auto usate, le transazioni dirette tra privati rappresentano la modalità più diffusa, occupando il 34% delle preferenze. Queste sono seguite da acquisti presso concessionari ufficiali, che attirano il 31% degli acquirenti, e da quelli effettuati presso rivenditori indipendenti, scelti nel 30% dei casi. Gli autoriparatori, invece, sono la scelta per l’8% degli acquirenti. Nel contesto digitale, i siti specializzati nella vendita di auto usate e i social media sono le piattaforme più frequentate per la ricerca e l’acquisto.