Le automobili e gli aerei hanno molto in comune: la ricerca di sempre maggiore potenza e velocità, l’innovazione tecnologica e il superamento dei limiti. Si tratta di mezzi con prestazioni eccezionali che sono più simili di quanto si possa pensare e che continuano a sfidarsi in prove mozzafiato.
La competizione tra auto e aerei ha dato vita ad una storia affascinante con sfide che risalgono agli albori dell’aviazione e dell’industria automobilistica. Entrambi i settori hanno subito un’evoluzione tecnologica straordinaria nel corso del tempo, confrontandosi e contaminandosi a vicenda attraverso importanti studi e sperimentazioni ingegneristiche anche estreme.
Auto vs aerei: una sfida per la velocità
La velocità è sempre stata un elemento chiave nella competizione tra automobili e aerei e grazie allo sviluppo di motori potenti e tecnologie aerodinamiche avanzate, sono state raggiunte via via velocità sempre più elevate.
Oggi, sia le auto che gli aerei raggiungono velocità incredibili: gli aerei di linea possono superare i 900 Km/h, mentre le auto possono raggiungere facilmente e superare velocità superiori ai 350 Km/h.
Questo ha permesso anche di ridurre i tempi dei voli per il trasporto di passeggeri e merci. Recentemente, è addirittura stato sviluppato il motore ipersonico che può viaggiare ad una velocità di 7.408,80 Km/h, consentendo di coprire distanze notevoli con tempi molto ridotti.
Tuttavia, la velocità non è l’unico fattore da considerare nella sfida auto vs aerei.
Innovazione e tecnologia: un terreno comune per auto e aerei
L’innovazione e la tecnologia sono sempre state fondamentali per lo sviluppo sia delle auto che degli aerei. Entrambi i settori hanno beneficiato, infatti, di progressi significativi in diversi campi, come la motoristica, l’aerodinamica, lo studio dei materiali e l’elettronica.
Per fare qualche esempio occorre ricordare lo sviluppo di nuove tecnologie come i sistemi di controllo della stabilità e l’aerodinamica attiva. O la ricerca sui telai e l’utilizzo di materiali leggeri e resistenti, come la fibra di carbonio adottata sia nell’industria automobilistica sia in quella aeronautica, o, ancora, l’impegno per l’incremento dei servizi di mobilità sostenibile, con l’obiettivo di progettare aerei a zero emissioni e auto ecologiche.
Auto vs aerei: la storia delle sfide mitiche
Per comprendere meglio la vicinanza tra questi due mondi, vale la pena ripercorrere le sfide più importanti che li vedono protagonisti fin dai tempi della loro nascita e che si alimentano nel passare degli anni con imprese sempre più incredibili.
Il primo aeroplano, dotato di motore, che ha solcato i cieli è stato quello dei fratelli Orville e Wilbur Wright il 17 dicembre 1903, mentre il primo prototipo di veicolo fornito di motore a scoppio è datato 1886 a opera di Karl e Bertha Benz, che darà poi vita alla casa automobilistica Mercedes-Benz.
La prima vera sfida ufficiale tra un’automobile e un aereo è del 1910, presso l’Atlanta Motor Speedway dove Charles K. Hamilton guidò il suo biplano seguendo una vettura condotta sulla pista dal pilota Kjelson. Sembra che in quella circostanza l’aereo ebbe la meglio per pochi metri.
Andando avanti nel tempo, l’8 dicembre 1931 fu il mitico pilota Tazio Nuvolari, ricordato ogni anno con il Gran Premio Nuvolari, con la sua Alfa Romeo 8C 2300 a sfidare un Caproni Ca.100, un piccolo biplano da turismo, sulla pista dell’Autodromo romano del Littorio. Anche questa volta l’aereo superò l’auto ma Nuvolari raggiunse altri successi vincendo la Targa Florio, il Gran Premio d’Italia e la 24 Ore di Le Mans.
Andò diversamente invece il 21 novembre 1981 quando sulla pista della base di Istrana, in provincia di Treviso, la Ferrari 126 CK, una vettura da Formula 1 guidata da Gilles Villeneuve, strappò la vittoria con una bruciante accelerazione contro il Lockheed F-104 Starfighter, un aereo monomotore ad alte prestazioni.
Le sfide degli anni 2000
Famosa è stata poi la sfida, a ricordo dell’impresa del 1981, che si è svolta l’11 dicembre 2003 tra Michael Schumacher alla guida della sua Ferrari F2003GA, un bolide da 900 CV e 19.000 giri/min, e un Eurofighter Typhoon, un caccia intercettore dell’Aeronautica Militare. La competizione si svolse su un totale di tre prove con la vittoria del jet per 2 a 1.
Nel 2007 il caccia militare sarà di nuovo protagonista con un’altra avversaria leggendaria, la Bugatti Veyron. La gara era stata organizzata dalla redazione del programma automobilistico inglese Top Gear contro il velivolo della RAF (Royal air force) britannica sulla pista della base aerea di Coningsby nel Lincolnshire. La supercar da 1.001 CV e una velocità sorprendente di 408 km/h purtroppo non ha potuto nulla contro un velivolo in grado di raggiungere i 2.495 km/h.
L’ultima e più recente sfida auto vs aerei è stata quella nel 2020 tra la McLaren Speedtail, una hypercar ibrida con un motore da 1.050 CV e una velocità massima di 403 Km/h, e un Lockheed Martin F-35 Lightning, un caccia multiruolo con caratteristiche stealth. Ideata sempre dalla trasmissione Top Gear, l’avvincente sfida su un percorso triangolare ha visto la vittoria, anche questa volta, dell’aereo.
Grandi case automobilistiche e aerei: una collaborazione vincente
Rolls Royce, la gloriosa casa britannica, nel 1914 realizzò il suo primo motore aeronautico, equipaggiando poi circa metà dei velivoli utilizzati dagli Alleati durante la Prima Guerra Mondiale. Due suoi motori sono stati anche utilizzati per un insolito esperimento: Insanity, l’auto equipaggiata con i motori a reazione in grado di raggiungere l’incredibile velocità di 640 Km/h.
Anche Alfa Romeo vanta produzioni per il settore aereo con la divisione Alfa Romeo Avio, creata appositamente nel 1941 e confluita poi nel 2003 nell’azienda aerospaziale Avio, specializzata nella propulsione applicata ai sistemi di lancio per missili e satelliti.
Un’altra grande casa automobilistica che si è prestata alla costruzione di aerei è stata Fiat che nel 1926 ha fondato la Società Aeronautica d’Italia, conosciuta anche come Fiat Aeronautica, dividendo la sua produzione tra la costruzione di velivoli e la costruzione di motori per l’aviazione.
Un altro avvincente capitolo è quello scritto dal visionario imprenditore Elon Musk, fondatore della casa automobilistica Tesla, che sta sperimentando nuove condivisioni tecnologiche per la produzione delle sue vetture con un’altra sua creatura SpaceX, azienda impegnata nell’industria aerospaziale. La nuova Tesla Roadster potrebbe essere addirittura equipaggiata con tecnologia missilistica.








