Quali sono i migliori brand auto per quanto riguarda la soddisfazione dei loro clienti? Lo svela la classifica di Consumer Reports.

Secondo gli ultimi risultati pubblicati da Consumer Reports, Lexus e Toyota si distinguono come i marchi di auto più affidabili negli Stati Uniti. Annualmente, l’organizzazione interroga gli automobilisti riguardo a eventuali problemi incontrati con i loro veicoli negli ultimi 12 mesi. L’indagine di quest’anno ha esaminato 20 categorie diverse, inclusi motori a carburante, propulsori elettrici, sistemi di trasmissione, componenti elettronici e altro. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

Migliori brand auto: la classifica di Consumer Reports

Con l’incremento delle novità nel settore dei veicoli ibridi, dei plug-in hybrid (PHEV) e dei veicoli elettrici (EV), Consumer Reports ha integrato quest’anno tre nuove categorie nel suo sondaggio, ovvero quelle relative al motore elettrico, alla batteria e al sistema di ricarica. Nella sua valutazione, l’organizzazione attribuisce ai marchi automobilistici un punteggio che va da 1 a 100, per determinare il livello di affidabilità.

Tra i dieci marchi di auto giudicati i più affidabili, sette provengono dall’Asia, con Lexus e Toyota che occupano rispettivamente la prima e la seconda posizione. Quest’anno, Acura si posiziona al quarto posto, Honda al quinto, Subaru al sesto, Mazda al settimo, e Kia chiude la lista dei primi dieci.

MINI emerge come il marchio europeo migliore, piazzandosi terzo nella classifica generale. Sia la Cooper che la Countryman hanno ricevuto voti di affidabilità superiore alla media. Successivamente, troviamo Porsche all’ottavo posto e BMW al nono. Al contrario, Mercedes si trova in una posizione più bassa, classificandosi ventinovesima. In media, i marchi asiatici hanno ottenuto 63 punti, seguiti dai produttori europei con 46 punti e da quelli americani, che hanno raggiunto una media di 39 punti.

Ecco la classifica generale:

  • Lexus 79;
  • Toyota 76;
  • MINI 71;
  • Acura 70;
  • Honda 70;
  • Subaru 69;
  • Mazda 67;
  • Porsche 66;
  • BMW 64;
  • Kia 61;
  • Hyundai 56;
  • Buick 55;
  • Infiniti 53;
  • Tesla 48;
  • Ram 46;
  • Cadillac 45;
  • Nissan 45;
  • Genesis 44;
  • Audi 43;
  • Chevrolet 43;
  • Dodge 42;
  • Ford 40;
  • Lincoln 38;
  • GMC 36;
  • Volvo 28;
  • Jeep 26;
  • Volkswagen 26;
  • Rivian 24;
  • Mercedes 23;
  • Chrysler 18.

E le elettriche?

Negli ultimi anni, le imprese nel settore delle auto elettriche hanno affrontato molteplici sfide. Un aspetto ha unito la maggior parte di queste nuove aziende nel campo dei veicoli a emissioni zero: la qualità, su cui i clienti hanno dato un peso sempre più rilevante negli ultimi anni.

Spesso, le vetture prodotte, sebbene rappresentino i primi modelli lanciati da questi marchi, hanno sollevato alcune questioni (si pensi ad esempio agli effetti del caldo sulle batterie al litio, evitabili grazie ad una serie di accorgimenti). Tuttavia, l’affidabilità non rappresenta l’unico criterio di valutazione di un’autovettura.

Ad esempio, Rivian, che nel mercato mondiale delle auto elettriche è ai primi posti per vendite, si è affermato come il marchio automobilistico più stimato dagli automobilisti statunitensi, sempre secondo quanto riportato da Consumer Reports. L’organizzazione ha chiesto ai suoi membri se riacquisterebbero il veicolo che possiedono. Sorprendentemente, Rivian ha superato marchi noti come Mini, BMW, Porsche e Tesla per comfort generale, piacere di guida, spazio interno, versatilità e costi di gestione.

Rivian ha ottenuto un tasso di soddisfazione del 86% tra i proprietari, mentre Mini si è fermata al 77%. BMW e Porsche condividono il terzo posto con il 76%. Tra i costruttori esclusivi di veicoli elettrici, Tesla si posiziona seconda con il 74% dei proprietari contenti.

Le riflessioni dietro la classifica

Le percentuali riflettono il grado di contentezza dei clienti rispetto alle loro aspettative iniziali. Nonostante Rivian si sia classificata come la ventottesima marca più affidabile negli USA, il grado di soddisfazione dei suoi clienti è massimo. Il brand americano è infatti al primo posto.

Ciò dimostra che i veicoli più apprezzati non sono per forza i migliori sul mercato, e viceversa. Riflettendoci, è logico: è possibile apprezzare un veicolo e desiderare di riacquistarlo nonostante qualche inconveniente.