Dopo più di un anno di attesa, Tesla ha finalmente pubblicato il suo rapporto aggiornato sulla sicurezza relativo al sistema Autopilot.

La tecnologia Autopilot a marchio Tesla è emblematica delle incredibili potenzialità della guida autonoma. Si tratta di un software Full Self-Driving installato sulle auto elettriche della casa americana, che può rivelarsi molto utile in caso di situazioni particolarmente critiche durante la guida e non solo.

Qualche settimana fa, a esempio, una Tesla Model Y ha letteralmente salvato la vita a un uomo. Colpito da un malore, ha avuto la lucidità di raggiungere la propria automobile e avviare la guida autonoma, impostando il sistema Autopilot con destinazione verso l’ospedale più vicino. E il veicolo lo ha accompagnato al Pronto Soccorso.

Per certificare il valore di questo supporto nella sicurezza stradale, Tesla ha divulgato un nuovo report sul funzionamento della tecnologia in questione.

Era da un po’ che Tesla non pubblicava report su Autopilot

Tradizionalmente l’azienda rilasciava un “Rapporto sulla sicurezza dei veicoli” che comparava la frequenza degli incidenti per miglia percorse dai veicoli Tesla con e senza il sistema Autopilot, confrontandola con la media del settore. Nei rapporti precedenti, Tesla sottolineava come l’Autopilot contribuisse a rendere la guida notevolmente più sicura. I suoi veicoli, anche in assenza di questa tecnologia, presentavano una frequenza di incidenti inferiore alla media nazionale negli Stati Uniti.

Tuttavia queste affermazioni sono state spesso oggetto di critiche poiché non consideravano gli incidenti nei contesti urbani e su strade a doppio senso. In sostanza, secondo i più scettici, i dati diffusi erano relativi alle sole autostrade, dove l’Autopilot viene maggiormente utilizzato. Nonostante le controversie, in ogni caso i dati forniti da Tesla sono sempre stati valutati come indicatori utili per valutare i progressi tecnologici.

Dopo l’ultimo rapporto del quarto trimestre del 2022, la pubblicazione era stata interrotta senza spiegazioni da parte dell’azienda. Ora, con il rilascio dei nuovi dati, Tesla mostra una diminuzione significativa delle miglia percorse tra un incidente e l’altro nel primo trimestre del 2023. Rispetto all’anno precedente, il primo trimestre del 2024 evidenzia ulteriori miglioramenti.

I nuovi dati sulla sicurezza mostrano il valore dell’Autopilot

Tesla ha rivelato che nel primo trimestre del 2024 è stato registrato un incidente ogni 7,63 milioni di miglia guidate con l’Autopilot attivato. Invece, per i guidatori che non hanno utilizzato l’Autopilot, il tasso di incidenti è stato di uno ogni 955.000 miglia. Facendo una comparazione i dati più recenti del 2022 provenienti dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) e dalla Federal Highway Administration (FHWA) indicano un incidente automobilistico ogni 670.000 miglia negli Stati Uniti.

Questo dimostra un miglioramento nell’efficacia della sicurezza dell’Autopilot nel 2024.

Tesla ha precisato che la metodologia per contare gli incidenti con l’Autopilot è conservativa. Viene cioè incluso ogni sinistro in cui l’Autopilot è stato disattivato fino a cinque secondi prima dell’impatto. Così come accade anche per gli incidenti con attivazione di airbag o sistemi di ritenuta. Ciò implica che anche gli incidenti non imputabili direttamente all’Autopilot, come un tamponamento, vengono conteggiati.

I veicoli Tesla, noti per le loro avanzate caratteristiche di sicurezza attiva e passiva e per le ampie zone di assorbimento degli urti grazie alla piattaforma elettrica, sono tra i più sicuri sul mercato. La decisione del marchio di cominciare a pubblicare nuovamente i dati relativi alla sicurezza- in coincidenza, fanno rilevare alcuni, con le statistiche sulle vendite meno favorevoli- solleva questioni sulla trasparenza dell’azienda. Nonostante queste preoccupazioni, tuttavia, il miglioramento registrato nel primo trimestre del 2024 suggerisce l’efficacia crescente dell’Autopilot.