Per viaggiare su quasi tutte le autostrade italiane si paga un pedaggio. E sulle autostrade europee? La situazione cambia in base al paese: in alcuni ci sono i normali pedaggi, altri utilizzano il sistema delle vignette, mentre in altri ancora – udite, udite – non si paga nulla. Scopriamo dove.

Siamo nell’estate 2025 e per molti è arrivato il momento delle vacanze. Svariate persone evitano le rotte aeree più trafficate e scelgono invece viaggi on the road in Europa o preferiscono, in ogni caso, raggiungere in auto la propria destinazione oltre confine. Per uno spostamento di questo tipo è importante sapere come muoversi in autostrada in Europa.

In Italia, dall’Autostrada del Sole fino a pressoché tutte le altre (con alcune eccezioni come la A2 Salerno-Reggio Calabria, gratuita), è inevitabile familiarizzare con le procedure al casello e informarsi su come funziona il telepedaggio, dispositivo che tra l’altro consente un risparmio di emissioni di CO2.

Se invece vogliamo guidare all’estero, ecco quali sono i paesi dove bisogna pagare il pedaggio autostradale e quelli in cui non è richiesto.

Autostrade europee con pedaggio: le differenze

Attenzione: anche nelle autostrade europee che richiedono il pagamento di un pedaggio, le modalità non sono tutte uguali. Per cominciare, ci sono paesi in cui la tariffa varia in base ai chilometri percorsi, il cosiddetto sistema chiuso adottato anche su gran parte della rete italiana. Ѐ il caso di:

Stesso discorso per Bosnia ed Erzegovina, ma solo su alcuni tratti, e Norvegia, che implementa però un telepedaggio integrale. Infine, la Bielorussia alterna pedaggio a chilometri e vignette.

Altri paesi prevedono invece il pedaggio con sistema aperto, cioè con tariffa forfettaria: Albania (sulla A1 da Tirana al confine con il Kosovo), Azerbaigian (sulla M1 da Baku al confine con la Russia) e Polonia (solo su alcune tratte).

Pedaggio con vignetta: dove si usa?

Un numero crescente di paesi adotta il sistema del pedaggio con vignetta, una soluzione a prezzo fisso per un arco temporale stabilito. La vignetta autostradale interessa l’Italia molto da vicino, dal momento che è utilizzata in tre paesi confinanti:

Che cos’è la vignetta? Ѐ un contrassegno adesivo, applicabile al parabrezza, che offre una sorta di abbonamento forfettario per l’utilizzo della rete autostradale del rispettivo paese. Oggi esistono anche le vignette elettroniche. Un esempio sono le vignette elettroniche in Slovenia, ma sono attive anche in Austria e Svizzera.

Emblematica di questo tipo di pedaggio è la vignetta svizzera, la più conosciuta, che al costo fisso di 40 franchi (42 euro) permette di viaggiare sulle locali autostrade per un periodo di 14 mesi. La vignetta in Austria, invece, offre la possibilità di scegliere tra quattro differenti durate: 1 giorno, 10 giorni, 2 mesi o 12 mesi.

Altri paesi che implementano la vignetta in autostrada sono:

  • Bulgaria;
  • Moldavia;
  • Repubblica Ceca (anche elettronica);
  • Romania;
  • Slovacchia;
  • Ungheria (sul 70% della rete, il resto è gratis).

Quali sono le autostrade europee gratis?

Arriviamo dunque alle autostrade europee gratuite. Anche tra queste sussistono differenze da stato a stato. Le più note sono le Autobahnen tedesche. Oltre ad essere senza pedaggio, nella loro quasi totalità i limiti di velocità sono soltanto consigliati e non obbligatori.

Tuttavia anche in Germania esistono due tratti a pagamento, nello specifico il tunnel del Warnow a Rostock e quello di Herren a Lubecca, nel nord del paese.

Allo stesso modo, ci sono paesi in cui le autostrade sono ufficialmente gratuite, salvo alcuni tratti:

  • Belgio (tranne il tunnel di Liefkenshoek presso Anversa);
  • Danimarca (tranne il ponte di Øresund);
  • Islanda (tranne il tunnel di Vadlaheidi);
  • Montenegro (tranne tunnel Sozina sulla tratta Podgorica-Bar);
  • Paesi Bassi (tranne i tunnel di Dordse Kil e Vesterschelde);
  • Regno Unito (tranne M4 ponte sul Severn direzione ovest, M6 Circonvallazione nord di Birmingham, M25 galleria di Dartford direzione nord e Ponte Queen Elizabeth direzione sud, M48 ponte sul Severn direzione ovest).
  • Svezia (tranne i ponti di Motala, Øresund e Svinesund);
  • Ungheria (gratuito solo il 30% della rete).

Infine, ecco i paesi in cui viaggiare in autostrada non prevede alcun costo in nessun punto:

  • Armenia;
  • Cipro;
  • Estonia;
  • Finlandia;
  • Georgia;
  • Kosovo;
  • Lettonia;
  • Liechtenstein;
  • Lituania (c’è pedaggio per i veicoli con almeno 9 posti);
  • Lussemburgo;
  • Russia;
  • Ucraina.

Da tener presente che le regole per la circolazione autostradale in ciascun paese possono prevedere ulteriori eccezioni e subire variazioni, per cui prima di iniziare il proprio viaggio è sempre consigliato di informarsi adeguatamente.

A meno che non si voglia viaggiare in quattro stati europei dove le autostrade non esistono: Andorra, Malta, Monaco e San Marino. Vale a dire alcuni tra i più piccoli del continente.