Esiste forse qualcosa di più natalizio di un viaggio in Lapponia, alla scoperta della terra di Babbo Natale? Se hai sempre sognato di partire insieme ai tuoi bambini alla volta di un luogo magico e incantato, dove la neve morbida e scintillante, insieme alla natura incontaminata, fa da cornice ad un’avventura indimenticabile, ricca di emozioni e sorprese, allora è il momento di organizzare un viaggio che ha come destinazione la terra dei Sami, dell’aurora boreale, del sole che sorge anche a mezzanotte e, naturalmente, degli elfi e di Rudolph, la renna dal naso rosso, fedele e inseparabile compagna di Babbo Natale. Se temi che questo tipo di vacanza comporti un’organizzazione molto complessa e altrettanto stressante, niente paura: in questo articolo ti sveliamo come organizzare un viaggio in Lapponia con la sicurezza di vivere una delle esperienze più memorabili della tua vita.

Come si chiama davvero il Villaggio di Babbo Natale?

Ci siamo: la frizzante e vibrante atmosfera natalizia ha iniziato a pervadere ogni angolo delle nostre giornate e dei nostri pensieri. Il conto alla rovescia dei giorni che ci separano da una delle festività più attese dell’anno è cominciato: le città si riempiono di luci e colori, gli alberi di Natale compaiono nelle piazze, i borghi si trasformano in presepi a cielo aperto e i mercatini riempiono le strade con le loro caratteristiche casette di legno, dove si possono trovare prodotti artigianali e acquistare regali per i propri cari.

Nell’aria cannella, vaniglia, agrumi e cioccolato fuso si mescolano dando vita ad un’essenza che evoca i ricordi d’infanzia e il calore familiare, trasportandoci in un mondo di magia e speranza. E proprio in questo clima incantato, abitato da sentimenti così forti e autentici, che la spontaneità dei bambini si esprime al massimo e la curiosità li porta a fare una domanda che tutti, almeno una volta, ci siamo posti: dove vive davvero Babbo Natale?

Sarebbe facile dare una risposta banale basata sull’idea che il vecchio barbuto e paffuto signore che porta doni ai bambini, abiti in una dimensione parallela rispetto alla nostra e che il suo quartier generale si trovi al Polo Nord, in un luogo fiabesco e non meglio precisato. Prova a immaginare che cosa accadrebbe se, invece di raccontare ai tuoi figli una storia già scritta e poco emozionante, li sorprendessi con un viaggio in Lapponia, dove potrebbero vedere con i loro occhi la vera casa di Babbo Natale ed incontrarlo di persona (!) per consegnare nelle mani di Santa Claus la letterina che contiene tutti i loro desideri. Scommettiamo che la loro espressione di meraviglia e felicità li renderà più che mai consapevoli dell’incanto del Natale e della gioia di vivere un’avventura davvero straordinaria in compagnia delle persone a cui vogliono più bene?

A questo punto probabilmente ti starai chiedendo dove si trova esattamente la casa di Babbo Natale e come organizzare un viaggio in Lapponia. Niente panico, ti aiutiamo noi a fare un po’ di chiarezza.

La magica atmosfera del Santa Claus Village

Viaggio in Lapponia: il Villaggio di Babbo Natale

Partiamo con il dire che la casa di Babbo Natale, o meglio il Villaggio di Babbo Natale (Santa Claus Village), si trova a Rovaniemi, capoluogo della regione Lapponia – che, lo ricordiamo, è una regione geografica-culturale distribuita tra Norvegia, Svezia, Finlandia e penisola di Kola (in Russia) – a più o meno 7 km a sud della linea del circolo polare artico.
A voler essere precisi, va detto che la casa originale di Santa Claus sorge sulla misteriosa montagna di Korvatunturi (“La montagna ad orecchio”) nella Lapponia finlandese, ma in un posto segreto che solo in pochi conoscono. Per questo motivo – nel 1985 – Babbo Natale decise di aprire un ufficio nella capitale della Lapponia che nel 2010 ha ricevuto lo status di residenza ufficiale di Babbo Natale.

Il villaggio di Babbo Natale è aperto tutti i giorni dell’anno e puoi raggiungerlo senza alcuna difficoltà con l’autobus locale numero 8 oppure con l’autobus Santa Claus Bus, che parte ogni ora dal centro di Rovaniemi. In alternativa, puoi optare per taxi, macchina o una passeggiata visto che la distanza è di circa otto chilometri. E se i tuoi bambini non stanno più nella pelle e vogliono correre a visitare la casa di Babbo Natale non appena atterrate e Rovaniemi, sappi che la meta dista solo tre chilometri dall’aeroporto.

Come arrivare a Rovaniemi, nel cuore della Lapponia

Per raggiungere la città di Rovaniemi – nella regione più a nord della Finlandia, situata nel circolo polare artico – ci sono diversi modi per farlo: in aereo, in treno, in autobus o noleggiando un’auto. E non sempre è necessario fare scalo ad Helsinki, capitale finlandese.

Viaggiare in aereo

Il mezzo più veloce per raggiungere Rovaniemi è sicuramente l’aereo. La principale compagnia aerea che collega Helsinki in meno di 4 ore – e con voli giornalieri – all’aeroporto locale è la Finnair, che però non effettua collegamenti diretti dall’Italia. A farlo, da Milano (2 volte a settimana), invece, è EasyJet.
In alternativa è possibile optare anche per soluzioni di viaggio proposte dalla compagnia Norwegian o per altri voli diretti da Londra o Istanbul. Il Villaggio di Babbo Natale dista solo 3 chilometri dall’aeroporto di Rovaniemi.
Un modo pratico per organizzare al meglio il viaggio in aereo è utilizzare apposite applicazioni di scelta e prenotazione dei voli online.

Viaggiare in treno o in autobus

Per arrivare a Rovaniemi in treno il punto di partenza è Helsinki, la cui stazione ferroviaria è uno degli edifici più imponenti della capitale. I collegamenti sono gestiti dall’azienda VR con il Santa Claus Express, un treno notturno che impiega oltre 8 ore per raggiungere il mondo di Babbo Natale.
In alternativa il Villaggio è raggiungibile anche con numerosi autobus che collegano Rovaniemi con tutta la Finlandia. Inoltre, come già detto, è possibile prendere il Santa Claus Bus o l’autobus locale numero 8 che dal centro della città porta direttamente al Santa Claus Village, il cui indirizzo è Tähtikuja 1, Napapiiri (Arctic Circle, Finlandia).

Viaggiare in auto

Dall’aeroporto o dalla stazione centrale di Helsinki è possibile noleggiare un’auto molto facilmente: sono diversi gli operatori attivi e tutti con almeno 2 punti di ritiro in città. Per raggiungere il Villaggio di Babbo Natale basta percorrere l’autostrada E4 (strada europea E75) fino alle torri e alla grande porta che segnalano l’arrivo a destinazione.

Come organizzare il viaggio con i bambini?

Ammettiamolo, l’idea di organizzare un viaggio con i bambini in un luogo così lontano se, da un lato, ti entusiasma – soprattutto pensando alla loro reazione quando saranno di fronte al magico villaggio di Babbo Natale – dall’altro ti spaventa un po’ e temi che possa trasformarsi in un’impresa titanica.
Che si tratti di un viaggio in Italia, magari in occasione del prossimo Ponte dell’Immacolata, o di un viaggio in Lapponia, una cosa è certa: l’organizzazione è la chiave di tutto. Senza una pianificazione precisa e accurata, qualsiasi vacanza può diventare un’esperienza stressante e poco piacevole sia per i genitori che per i bambini.

Proteggersi dal clima artico di Rovaniemi: l’equipaggiamento

Viaggio in Lapponia: come organizzarsi

Partiamo da un assunto fondamentale: Rovaniemi è una città artica dove le temperature invernali diurne, tra dicembre e gennaio, vanno rispettivamente dai -20 ai -10 gradi Celsius e dai -30 ai -15. La neve naturalmente non manca mai e questo implica che i bambini dovranno essere ben equipaggiati per affrontare il freddo e la neve, senza che questi elementi possano compromettere la loro salute e il loro divertimento (ovviamente, lo stesso consiglio vale per gli adulti).

È quindi importante munirsi di abbigliamento termico adeguato, come giacche a vento e scarponi impermeabili, ma anche cappelli, guanti, sciarpe e calzettoni di lana per proteggere le estremità che tendono a essere le parti del corpo più sensibili al freddo. Il trucco sta nel ricordare che vale sempre il principio della cipolla, cioè vestirsi a strati, in modo da poter togliere o aggiungere indumenti in base alle esigenze. Non dimenticare di portare con te anche una crema protettiva e idratante, sia per il viso che per le mani, del burrocacao e degli occhiali da neve o da sci per proteggere gli occhi da freddo e vento.

Vacanze a Rovaniemi: dove dormire e mangiare

Una volta organizzato l’abbigliamento, tocca pensare a dove alloggiare, dove mangiare e quali sono le attività che si possono svolgere con i bambini quando sarete sul posto. Prima di approfondire tutti questi aspetti, ti ricordiamo che raggiungere Rovaniemi è davvero molto semplice: basta prendere un aereo e fare scalo a Helsinki. Giunti in Finlandia, si può scegliere se proseguire il viaggio in aereo, in treno, in pullman oppure in auto per arrivare a destinazione.

Anche muoversi dentro è fuori dalla città è un gioco da ragazzi perché Rovaniemi è relativamente piccola e caratterizzata da brevi distanze. Nel centro città tutto è a portata di mano e raggiungibile a piedi, ma se vuoi muoverti senza fatica, ci sono anche i mezzi pubblici che funzionano benissimo o i taxi o, ancora, puoi noleggiare un’auto e spostarti dove e quando vuoi in totale autonomia.

Per quanto riguarda l’alloggio, a Rovaniemi ci sono numerose opzioni per ogni esigenza e budget. La città, infatti, offre una serie di soluzioni che vanno da quelle più economiche a sistemazioni lussuose e di charme. Per scegliere la sistemazione migliore per te e la tua famiglia, ti consigliamo di visionare la lista degli alloggi disponibili sul sito ufficiale Rovaniemi, dove trovi davvero di tutto: hotel, igloo di vetro, villaggi turistici, B&B, cottage e camping. Insomma, non avrai che l’imbarazzo della scelta!

Infine, quando si organizza un viaggio con bambini, l’attenzione al cibo è uno dei fattori principali da tenere in considerazione per la buona riuscita della vacanza e la serenità di tutti. Anche in questo caso Rovaniemi non delude e propone una vasta gamma di ristoranti, bistrot e caffè in cui gustare la cucina locale e trovare piatti adatti ai gusti dei più piccoli.

Cose da fare e da vedere con i bambini

Cose da fare e da vedere con i bambini in Lapponia

La casa di Babbo Natale è senza dubbio la prima tappa di un viaggio in Lapponia, ma a Rovaniemi ci sono un sacco di altre cose da fare durante la stagione nevosa, ossia quella che da dicembre va fino ad aprile. In questo periodo puoi scegliere tra escursioni in motoslitta, gite con le renne, gite con gli husky, passeggiate con le racchette da neve, i safari per vedere l’aurora boreale, uno spettacolo di colori che illumina il cielo e di certo non dimenticherai facilmente, e altre numerose attività che si basano su neve e ghiaccio.
Le attività possono essere prenotate online, direttamente dalle società che le organizzano, oppure in anticipo tramite le agenzie di viaggio. In alternativa è possibile acquistare questi servizi, una volta arrivati a Rovaniemi, all’Ufficio informazioni turistiche.

A Rovaniemi non mancano anche numerosi luoghi e attrazioni che offrono ai visitatori la possibilità di osservare da vicino la fauna artica e immergersi nella cultura del nord per una esperienza unica e coinvolgente. Tra quelli che lasceranno i tuoi bambini a bocca aperta, ci sono il Villaggio di Babbo Natale, a circa otto chilometri a nord del centro città: un villaggio che sembra uscito da un libro di fiabe, dove si trovano l’ufficio di Babbo Natalel’ufficio postale principale di Babbo Natale e un vero e proprio mondo di pupazzi di neve, cioè Snowman World. E se desideri acquistare dei souvenir che ti ricordino per sempre il tuo viaggio in Lapponia, oppure che vuoi regalare al tuo rientro a casa, trovi anche molti negozi dove puoi dare sfogo, insieme ai bambini, alla tua voglia di shopping.

Alla scoperta della grotta di Babbo Natale e dei musei all’aperto

Alla scoperta della grotta di Babbo Natale e dei musei all'aperto

Da segnare in agenda ci sono anche SantaPark (la grotta di Babbo Natale) che si trova a due passi dal Villaggio di Babbo Natale, e Joulukka, considerato il quartier generale di Santa Claus, un luogo nascosto tra i boschi di Rovaniemi che si può raggiungere tramite un servizio di trasporti speciale.

Se pensi che sia finita qui, beh, sappi che a Rovaniemi c’è sempre qualcosa di sorprendente da scoprire, come i musei all’aperto e al chiuso. Tra quelli da non perdere ci sono, il centro scientifico artico e museo provinciale della Lapponia Arktikum, il centro scientifico a tema forestale Pilke, la casa della cultura Korundi,  il museo forestale della Lapponia all’aperto e il museo di storia locale di Rovaniemi.

Ti segnaliamo anche due posti a poca distanza dalla capitale della Lapponia che vale la pena visitare se hai qualche giorno in più a disposizione. Il primo è il Ranua Wildlife Park, a un’ora di strada a sud di Rovaniemi, una tappa imperdibile per tutti gli amanti degli animali che qui possono ammirare orsi polari, lupi, orsi bruni, ghiottoni, linci e molte altre specie di animali nel loro habitat naturale. L’altro è la miniera di ametista Lampivaara nel bellissimo villaggio di Luosto, a circa un’ora e mezza di strada a sud di Rovaniemi, uno scrigno ricco di pietre preziose che risalgono a non meno di due milioni di anni fa.

Dove ammirare l’aurora boreale

Aurore Boréale Rovaniemi

Conoscere Babbo Natale e i suoi amici, visitare i loro luoghi e scoprire la cultura del nord è già di per sé un’esperienza magica. Ma se vuoi rendere il viaggio ancora più speciale per i bambini, non puoi certo perdere lo spettacolo dell’aurora boreale che li lascerà senza fiato.
Conosciute anche con il nome di “Luci del Nord“, le Aurore Boreali sono visibili fino a duecento notti all’anno nella Lapponia finlandese e a Rovaniemi, in particolare, puoi assistere a questo incantevole spettacolo astrale sia dalla città che dai dintorni, dalla fine di agosto fino ai primi di aprile.

Secondo il folclore locale, le aurore sono causate da una volpe che corre sulle alture della Lapponia e frusta la neve con la sua coda facendola sollevare e lanciando scintille verso il cielo che formano un arco di fuoco, dai diversi colori. Quest’ultimo illumina il paesaggio buio e trasforma la natura in un’opera d’arte. Il nome finnico dell’aurora boreale, “revontulet”, vale a dire “fuoco della volpe”, deriva proprio da questo mito.

La scienza, invece, ci dice che le aurore boreali sono causate da particelle elettricamente cariche provenienti dal sole che collidono fra loro nell’atmosfera terrestre, e ciò si evince dall’emissione di luce di diversi colori. Il verde è il più comune, ma a volte si possono vedere anche il rosa, il violetto, il rosso, il giallo e persino il blu.
Che si indaghi il fenomeno scientificamente o si segua il folclore, una cosa è certa: le Aurore Boreali sono un fenomeno naturale e quindi non possono essere garantite al 100%. Per riuscire a vedere le “Luci del Nord” è necessario che il cielo sia limpido e buio e che nel punto di osservazione non vi sia inquinamento luminoso, come l’illuminazione stradale e le insegne pubblicitarie.

La capitale della Lapponia è considerata un buon punto di osservazione delle Aurore Boreali perché non bisogna allontanarsi troppo dalla città per trovare un posto che soddisfi queste condizioni e sia adatto a godersi questo fenomeno unico al mondo. Oltre a ciò, qui le aurore sono molto forti quindi è possibile vederle anche in presenza della luce artificiale. Tuttavia, va detto che più buio è il cielo e maggiore sarà lo spettacolo di colori che si presenterà davanti ai tuoi occhi, quindi ti consigliamo comunque di spostarti lontano dalle luci della città per vivere un’esperienza più intensa.

A Rovaniemi uno dei posti migliori dove puoi ammirare le Aurore Boreali in tutto il loro splendore è il Giardino artico, che si trova dietro il Museo artico, a soli 10 minuti a piedi dal centro città, ma tieni presente che qualsiasi posizione priva di inquinamento luminoso e che assicura un’ampia visuale sul cielo nordico è perfetta per questo scopo.
Di solito, l’aurora boreale compare tra le dieci di sera e le due del mattino, tuttavia a volte è possibile vederla già alle 7 di sera. Questo incredibile fenomeno luminoso può durare solo un paio di minuti o per diverse ore. Ciò significa bisogna armarsi di tanta pazienza anche perché mentre si attende che appaia l’aurora, il freddo può si fa sentire.

Viste le premesse, è probabile che tu stia pensando che portare i bambini all’aurora boreale non sia poi una grande idea, ma non devi preoccuparti perché c’è una soluzione che vi consentirà di godere dello spettacolo senza dover stare all’aperto per molte ore: Aurora Alert Realtime, ossia il servizio di notifica attivo nella zona di Rovaniemi che ti informerà non appena l’aurora boreale sarà visibile.
Il servizio è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e ti avvisa immediatamente via SMS o via e-mail quando l’Aurora Boreale è visibile. Un ottimo modo per non perdere una delle più suggestive visioni che la natura ci regala, senza dover costringere i bambini a rimanere all’aperto per troppe ore.

Se, invece, vuoi fare un’esperienza completa allora ti consigliamo di partecipare a una delle gite alla ricerca dell’Aurora Boreale, una vera e propria caccia al tesoro a bordo di motoslitte, slitte trinate da husky o da renne, solo per citare alcune delle opzioni disponibili. In compagnia di guide esperte sarà più facile scovare l’aurora, imparare qualcosa in più sulla Lapponia finlandese e trascorrere insieme ai bambini momenti di pura magia.

Organizzare un giro al circolo polare artico

Organizzare un giro al circolo polare artico: il sole di mezzanotte

Lo sai che Rovaniemi è situata proprio sul circolo polare artico? Praticamente si può considerare la capitale della Lapponia come la porta d’ingresso verso l’Artico.
Il circolo polare artico, posto a 66°33′45.9″ a nord dell’equatore, è uno dei due circoli polari e anche uno dei cinque principali paralleli indicati sulle carte geografiche. Contraddistingue la latitudine più meridionale in cui il sole può rimanere continuamente sotto o sopra l’orizzonte per 24 ore dando vita a fenomeno come il sole di mezzanotte.

Di fatto è impossibile non attraversare il circolo polare artico a Rovaniemi: ti basti pensare che passa sulla strada del già citato Villaggio di Babbo Natale, a otto chilometri a nord del centro città, dove è ben segnato. Qui, insieme ai tuoi bambini, puoi anche acquistare un certificato che attesta l’impresa di aver toccato con mano uno dei confini più importanti del nostro pianeta.
Se poi vuoi attraversare questo luogo simbolico in modo decisamente più avventuroso e divertente, puoi sempre partecipare a una delle tante gite o attività di cui ti abbiamo già parlato perché, ad un certo punto, che sia a bordo di una classica motoslitta oppure di una slitta trainata da husky o da renne, ti ritroverai a percorrere una delle tante strade che lo attraversano.
Rovaniemi, inoltre, è l’unico posto al mondo in cui puoi attraversare il circolo polare artico anche sottoterra. No, non stiamo scherzando! A SantaPark, cioè la grotta di Babbo Natale, di cui abbiamo già parlato, è possibile entrare nell’Artico a 50 metri sotto la superficie della terra e anche in questo caso puoi portare a casa un certificato che ti ricorderà questa fantastica esperienza.

Insomma, un viaggio in Lapponia non è solo un’occasione per scoprire dove abita Babbo Natale e ammirare la meravigliosa aurora boreale, ma anche per attraversare il circolo polare artico, uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi del nostro pianeta.