Nelle prossime ore due dei pianeti più luminosi del Sistema Solare daranno vita a uno degli appuntamenti astronomici più suggestivi dell’anno, osservabile anche senza strumenti particolari. Stiamo parlando del bacio tra Giove e Venere: ecco quando sarà e dove vederlo in Italia.
Gli appassionati di astronomia, ma anche chi ama semplicemente osservare il cielo, avranno presto l’occasione di assistere a un fenomeno capace di attirare l’attenzione per la sua bellezza. Tra l’8 e il 9 giugno, infatti, Giove e Venere appariranno estremamente vicini nella volta celeste, regalando uno spettacolo che molti hanno ribattezzato “bacio cosmico“.
L’evento sarà visibile da tutta Italia e non richiederà telescopi o attrezzature professionali. Sarà sufficiente trovare un luogo con una buona visuale verso l’orizzonte occidentale e attendere il calare della sera per ammirare l’insolito incontro tra i due pianeti.
Di seguito ecco tutte le info da sapere per conoscere e osservare il fenomeno del bacio tra Giove e Venere.
Cos’è il cosiddetto “bacio cosmico” tra Giove e Venere
Dal punto di vista astronomico si tratta di una congiunzione planetaria, ovvero un fenomeno durante il quale due corpi celesti appaiono molto vicini tra loro se osservati dalla Terra.
In questo caso saranno protagonisti Giove e Venere, che nella serata del 9 giugno raggiungeranno la minima distanza apparente. A occhio nudo sembreranno quasi affiancati, tanto da dare l’impressione di sfiorarsi nel cielo.
Naturalmente si tratta soltanto di un effetto prospettico. Nella realtà i due pianeti continueranno a essere separati da centinaia di milioni di chilometri, ma l’allineamento delle loro orbite rispetto al nostro punto di osservazione creerà questa suggestiva illusione ottica.
Quando osservare il fenomeno
L’avvicinamento sarà già evidente nella serata dell’8 giugno, ma il momento più spettacolare arriverà il giorno successivo, quando la distanza apparente tra i due pianeti sarà ridotta al minimo.
Per chi osserva dall’Italia, le condizioni migliori si presenteranno indicativamente tra le 21:30 e le 22:00, con leggere differenze a seconda della località. Lo sguardo dovrà essere rivolto verso ovest-nordovest. Venere sarà facilmente riconoscibile grazie alla sua luminosità eccezionale, mentre Giove apparirà poco distante, anch’esso ben visibile nel cielo della sera.
L’appuntamento astronomico non si esaurirà però con questa congiunzione. Nei giorni immediatamente successivi, infatti, il cielo offrirà un altro interessante scenario con la presenza di Luna, Marte e Saturno disposti in una suggestiva configurazione visibile prima dell’alba.
Dove ammirare la congiunzione in Italia
L’evento sarà osservabile in tutta la penisola, ma scegliere una località lontana dalle luci artificiali permetterà di apprezzarlo al meglio. Tra le destinazioni più indicate figurano le colline delle Langhe e del Monferrato, dove l’orizzonte aperto e il basso inquinamento luminoso favoriscono l’osservazione del cielo notturno.
Ottime condizioni sono attese anche nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, un’area particolarmente apprezzata dagli astrofili grazie ai suoi panorami ampi e alle ridotte fonti di luce artificiale.
Chi si trova nel Sud Italia può invece approfittare delle coste del Salento, dove il mare offre una visuale libera verso l’orizzonte, oppure delle zone montane della Sicilia come l’Etna e i Monti Nebrodi, ideali per la qualità del cielo. Anche la Val d’Orcia rappresenta una delle mete più suggestive per osservare il fenomeno, grazie ai suoi paesaggi aperti e alla scarsa presenza di illuminazione artificiale.
Chi vuole raggiungere uno di questi luoghi in auto può servirsi del servizio di Telepedaggio, così da evitare code e rallentamenti ai caselli autostradali. Chi non ha la possibilità di spostarsi lontano dai centri urbani potrà comunque assistere alla congiunzione cercando un punto sopraelevato o una zona con una buona esposizione verso ovest. Anche dalle città, infatti, Giove e Venere resteranno facilmente individuabili grazie alla loro elevata luminosità.








