La Regione Puglia lancia uno sconto del 50% sugli abbonamenti del trasporto pubblico per studenti pendolari con ISEE fino a 12.000 euro (15.000 per famiglie numerose). 

Quando si torna sui banchi di scuola? E come gestire il primo giorno di scuola? Con l’inizio del nuovo calendario scolastico 2025/2026, c’è chi già guarda ai prossimi ponti e vacanze del 2026, e chi invece è già in fila per libri, zaini, quaderni e… Abbonamenti ai mezzi pubblici!

Una buona notizia su questo fronte: la Regione Puglia mette in campo una misura per sostenere migliaia di studenti pendolari in vista del ritorno a scuola. Si tratta di uno sconto del 50% sugli abbonamenti mensili del trasporto pubblico locale, destinato a famiglie con reddito basso o medio-basso, per alleggerire il peso delle spese di spostamento e garantire maggiore accessibilità all’istruzione.

L’iniziativa, interamente finanziata con fondi regionali, è parte di un piano più ampio di interventi per il diritto allo studio, che include anche borse di studio e contributi per i libri di testo. Sulla stessa scia di Milano, Roma, Torino, Firenze, Napoli anche la Regione Puglia come l’Emilia Romagna viene incontro alle necessità degli studenti pendolari.

Una misura sperimentale per migliaia di studenti pugliesi

La Giunta regionale ha stanziato oltre 11 milioni di euro dal proprio bilancio autonomo per avviare, in via sperimentale, l’applicazione di sconti e agevolazioni già previsti dal Bonus Trasporti 2025. Il beneficio è riservato agli studenti pendolari residenti in Puglia che frequentano scuole secondarie di secondo grado o atenei pugliesi e appartengono a famiglie con un ISEE pari o inferiore a 12.000 euro. Per i nuclei numerosi con tre o più figli, la soglia si alza a 15.000 euro.

Lo sconto coprirà il 50% del costo degli abbonamenti mensili con almeno 52 corse, validi da ottobre 2025 a maggio 2026, per utilizzare i servizi per i mezzi pubblici della Regione, della Città Metropolitana e delle Province pugliesi. Secondo le stime, la misura potrà coinvolgere fino a 35.000 studenti, con un impatto diretto sulla possibilità di frequentare le lezioni senza gravare ulteriormente sui bilanci familiari.

Un lavoro congiunto tra istruzione e mobilità

Il progetto è il risultato di una collaborazione tra l’Assessorato ai Trasporti e l’Assessorato all’Istruzione, con il contributo di uffici tecnici, enti regionali come Arti e Adisu e le aziende che gestiscono il trasporto su gomma e su ferro. La sinergia ha permesso di creare un sistema di sostegno integrato, in cui la mobilità viene considerata parte integrante del diritto allo studio.

La selezione dei beneficiari sarà gestita dalla Sezione Istruzione e Università e dall’Adisu Puglia, che pubblicheranno appositi avvisi sulle piattaforme informatiche StudioinPuglia e Adisu Puglia. La domanda potrà essere presentata contestualmente ad altre richieste di sostegno, come i contributi per i libri di testo o le borse di studio universitarie, semplificando le procedure e riducendo i passaggi burocratici per le famiglie.

Il trasporto come parte del diritto allo studio

Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia con cui la Regione Puglia, negli ultimi anni, ha potenziato le politiche per l’accesso all’istruzione.

Oltre alla copertura completa delle borse di studio, sono stati avviati progetti per l’ospitalità degli studenti fuori sede, finanziamenti per scuolabus elettrici per un trasporto scolastico smart, buoni educativi per la fascia 0-3 anni e misure per gli studenti universitari come “Pass Laureati”.