Oggi suona la prima campanella in sette regioni, da Piemonte e Lombardia fino a Umbria e Marche. Il rientro a scuola coincide con l’avvio dell’orario invernale sui trasporti pubblici locali.
Oggi suona la prima campanella per gli studenti di sette regioni italiane. Dopo settimane di attesa, milioni di ragazzi tornano tra i banchi. Con loro si rimette in moto anche il sistema dei trasporti, che da oggi passa all’orario invernale scolastico.
Le regioni che tornano in classe oggi
Sono sette le regioni che riaprono le scuole questa mattina: Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria. In Lombardia il rientro riguarda le scuole primarie e secondarie, mentre le scuole dell’infanzia avevano già iniziato lo scorso 7 settembre.
Il countdown però non si ferma qui. Domani toccherà a Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana. Mercoledì 16 settembre sarà la volta di Abruzzo, Basilicata e Sardegna, mentre la Puglia chiuderà il calendario giovedì 17 settembre.
Alcune realtà erano invece già partite in anticipo. La Provincia Autonoma di Bolzano ha riaperto le aule il 7 settembre, seguita il 10 settembre da Trento, Valle d’Aosta e Veneto. Un mosaico di date che, come ogni anno, rende il Back to School italiano un lungo rientro scaglionato piuttosto che un unico giorno nazionale.
Trasporti pubblici, scatta l’orario invernale scolastico
Per le sette regioni protagoniste di oggi, il ritorno in classe coincide con un cambiamento importante sul fronte della mobilità. Scatta infatti l’attivazione dell’orario invernale scolastico da parte delle principali aziende di trasporto pubblico locale.
Con l’orario invernale terminano le corse ridotte dell’estate. Tornano così i servizi per i mezzi pubblici potenziati, con collegamenti dedicati agli orari di entrata e uscita degli istituti superiori. Nelle regioni con il maggior flusso di pendolari, come Lombardia e Piemonte, Trenord e Trenitalia hanno rafforzato le coincidenze con i bus extraurbani. Il potenziamento riguarda in particolare le fasce orarie 7:00-8:30 e 13:00-14:30, proprio per accompagnare l’ondata di studenti verso scuola.
Non mancano le corse bis e le navette dedicate ai poli scolastici periferici. Le aziende municipalizzate dei capoluoghi hanno riattivato le corse pensate per raggiungere gli istituti più decentrati.
Le novità azienda per azienda, da Nord a Centro Italia
Ogni regione ha le proprie peculiarità organizzative. In Lombardia, ATM e Trenord ripristinano le frequenze invernali su metro e bus. Vengono potenziate anche le linee extraurbane verso i poli scolastici di provincia e città.
In Piemonte, GTT insieme a Bus Company e Grandabus attivano l’orario invernale rafforzando le direttrici extraurbane e i collegamenti con i nodi ferroviari principali. La Liguria punta invece su AMT, TPL Linea e Riviera Trasporti, che potenziano le navette dedicate agli istituti superiori e le linee dell’entroterra.
Il Friuli-Venezia Giulia vede TPL FVG, Trieste Trasporti e Arriva Udine attivare l’orario invernale scolastico su tutto il bacino regionale. Sono previste anche corse d’appoggio per gestire gli orari scaglionati delle scuole. Nelle Marche, ATMA, Conerobus, Adriabus e START ripristinano le corse dirette verso campus e poli scolastici provinciali.
In Umbria, Busitalia Umbria attiva l’orario scolastico urbano ed extraurbano per Perugia e Terni, insieme ai collegamenti interregionali. Il Molise completa il quadro con ATM Molise, SATI e SEAC di Campobasso. Le tre aziende ripristinano i collegamenti extraurbani tra i comuni dell’interno e i poli scolastici di Campobasso e Isernia.
Consigli pratici per affrontare la prima settimana
Nei primi giorni di scuola non è raro che gli istituti adottino un orario ridotto, con lezioni solo al mattino. Per questo motivo conviene sempre verificare se l’azienda di trasporto locale ha previsto corse anticipate per il rientro a metà giornata. In questo modo si evitano attese inutili alle fermate.
Un altro consiglio utile riguarda gli sconti sui mezzi pubblici e gli abbonamenti scolastici. I titoli di viaggio annuali o mensili possono essere rinnovati comodamente tramite le app ufficiali dei gestori del trasporto pubblico locale. Si evitano così le code alle biglietterie, tipiche delle prime settimane di settembre.
Tra prime campanelle e orari invernali, il Back to School 2026 entra così nel vivo.








