Le autorità spagnole hanno sanzionato Ryanair, EasyJet, Vueling e Volotea per le spese extra sui bagagli a mano e altri servizi aggiuntivi. Esploriamo le cause e le reazioni.

Al momento di prendere un volo, molti viaggiatori si trovano a fare i conti non solo con il costo del biglietto di viaggio, ma anche con le spese aggiuntive per i bagagli.

Se i prezzi dei biglietti aumentano, negli ultimi anni queste spese aggiuntive- note come ancillaries revenues– sono diventate una parte significativa dei ricavi delle compagnie aeree low cost.

Recentemente, però, le autorità spagnole hanno multato alcune delle principali compagnie per un totale di 150 milioni di euro, rispondendo alle lamentele dei consumatori riguardo a queste pratiche. Scopriamo di più.

Spese extra sui bagagli a mano: le ragioni delle sanzioni

La Spagna ha colpito con le proprie sanzioni, come già anticipato in apertura, Ryanair, EasyJet, Vueling e Volotea per diverse violazioni. Tra queste, la tariffazione dei bagagli a mano, la selezione dei posti a sedere a pagamento anche per passeggeri con bambini o persone non autonome, e la mancanza di trasparenza sul prezzo finale dei biglietti per i voli verso l’Italia e verso l’Europa.

Inoltre, il Governo spagnolo ha contestato alle compagnie la violazione dei diritti dei passeggeri, con particolare riferimento all’impossibilità di pagare in contanti al check-in o per l’acquisto di servizi a bordo. Ryanair ha ricevuto un ammonimento speciale per i 20 euro previsti per la stampa della carta d’imbarco in aeroporto: un costo ritenuto decisamente sproporzionato.

Non meglio specificata la ripartizione dei 150 milioni tra le singole compagnie. La “fetta” più grande spetterebbe- pare- comunque proprio per Ryanair, con una sanzione più leggera per Vueling e una ancora minore per Volotea ed EasyJet.

La reazione delle compagnie aeree “incriminate”

L’associazione delle compagnie aeree spagnole, ALA, ha criticato la decisione del Governo sostenendo che viola le regole del mercato unico dell’Unione Europea e la libertà delle compagnie di fissare i propri prezzi. L’associazione ha dichiarato che le sanzioni potrebbero far aumentare il prezzo base dei biglietti, colpendo il 40% dei passeggeri che scelgono di non pagare per il bagaglio da cabina.

Javier Gandara, presidente dell’ALA, ha aggiunto dal canto suo che le compagnie aeree difendono il diritto dei consumatori di scegliere l’opzione di viaggio più adatta alle proprie esigenze, e che le sanzioni imposte potrebbero limitare questa flessibilità.

Il nodo dei bagagli a mano

Il problema dei bagagli a mano è tuttavia un aspetto controverso da anni. Già nel 2019, un tribunale spagnolo aveva multato la stessa Ryanair per la sua politica di far pagare i bagagli a mano, considerata abusiva. Nonostante ciò, Ryanair ha continuato a difendere questa pratica sostenendo che le dimensioni del bagaglio a mano devono essere determinate dalle compagnie aeree.

Questa nuova decisione delle autorità spagnole potrebbe avere ripercussioni su scala europea. L’OCU, una delle principali associazioni a tutela dei diritti dei consumatori spagnoli, ha dichiarato di aspettarsi che altri Paesi seguano l’esempio della Spagna adottando misure simili per proteggere i diritti dei propri passeggeri. Ma di certo questo potrebbe portare a un cambiamento generalizzato, sul fronte delle pratiche, delle compagnie aeree low cost a livello europeo.